Assicurazione per aziende ospedaliere
La polizza assicurativa per aziende ospedaliere è destinata a tutelare le strutture sanitarie pubbliche e private dai rischi legati alla responsabilità civile verso terzi (RCT) e verso i prestatori di lavoro (RCO) nello svolgimento delle proprie attività. Questa copertura rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza dei pazienti, del personale e la continuità operativa della struttura.
Le strutture che possono beneficiare di questa polizza includono: ospedali pubblici e privati con posti letto, cliniche specialistiche, laboratori di analisi, strutture ambulatoriali e strutture residenziali socio-sanitarie. La copertura è studiata per gestire ogni tipologia di rischio legato all’attività sanitaria e assistenziale, comprese le operazioni di formazione, aggiornamento, sperimentazione e ricerca clinica.
Cos’è l’assicurazione per aziende ospedaliere
Si tratta di un contratto assicurativo mediante il quale una compagnia assicurativa autorizzata e vigilata dall’IVASS si impegna a coprire i danni involontariamente causati a terzi o al personale dipendente della struttura ospedaliera, entro i limiti del massimale e secondo le condizioni stabilite nel contratto.
I soggetti principali coinvolti sono:
- La struttura ospedaliera che stipula la polizza.
- La compagnia assicurativa che assume il rischio e provvede al pagamento degli eventuali indennizzi.
Normativa di riferimento
La polizza RCT e RCO per aziende ospedaliere si fonda sulle seguenti disposizioni normative:
- Articolo 10 comma 1 della Legge 8 marzo 2017 n.24 (Legge Gelli-Bianco), che obbliga le strutture sanitarie e socio-sanitarie a dotarsi di copertura assicurativa per RCT e RCO;
- Decreto 15 dicembre 2023 n.232 che disciplina i requisiti minimi delle coperture assicurative sanitarie;
- D.Lgs. 209/2005 – Codice delle Assicurazioni Private;
- Regolamenti IVASS n.40/2018 e n.41/2018 sulla distribuzione assicurativa e sull’informativa precontrattuale.
A cosa serve e quando è richiesta
Questa polizza serve a proteggere la struttura ospedaliera da richieste di risarcimento per danni causati involontariamente a terzi o al personale dipendente nello svolgimento delle attività sanitarie.
La copertura è obbligatoria per legge e deve includere tutto il personale operante a qualsiasi titolo all’interno della struttura, comprese le attività svolte in regime di libera professione intramuraria o tramite telemedicina.
Come funziona
La polizza opera generalmente in modalità claims made, risarcendo le richieste presentate durante il periodo di validità del contratto, comprese eventuali richieste derivanti da errori o omissioni commessi nei dieci anni precedenti grazie alla retroattività.
In caso di cessazione dell’attività può essere prevista una copertura postuma (ultrattività) per richieste presentate fino a dieci anni dopo la scadenza della polizza.
Le principali garanzie previste includono:
- Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) per danni a pazienti, visitatori, fornitori e altri soggetti;
- Responsabilità Civile verso Prestatori di Lavoro (RCO) per infortuni o malattie professionali del personale dipendente.
Massimali e durata
I massimali minimi sono definiti dal Decreto 15 dicembre 2023 n.232 e variano in base alla tipologia di struttura e all’attività svolta:
- Strutture ambulatoriali: minimo €1.000.000 per sinistro;
- Strutture residenziali e socio-sanitarie: minimo €2.000.000 per sinistro;
- Strutture con attività chirurgica: minimo €5.000.000 per sinistro;
- RCO: massimale minimo €2.000.000 per sinistro.
Obblighi della struttura
La struttura deve fornire informazioni veritiere sul rischio assicurato e comunicare tempestivamente ogni variazione rilevante che possa incidere sull’aumento del rischio. In caso di sinistro la comunicazione all’assicuratore deve avvenire entro i termini previsti dalla normativa e dalle condizioni contrattuali.
Procedura per ottenere la polizza
L’intermediario assicurativo assiste la struttura nella raccolta della documentazione tecnica, nella valutazione del rischio e nella scelta della compagnia assicurativa più adatta. Dopo la valutazione del rischio la compagnia procede all’emissione della polizza secondo le condizioni concordate.
Documentazione necessaria
- Autorizzazioni sanitarie e titoli abilitativi;
- Documentazione tecnica della struttura;
- Elenco del personale sanitario e amministrativo;
- Eventuali certificazioni di qualità o accreditamenti;
- Documentazione assicurativa precedente, se disponibile.
Il ruolo dell’intermediario assicurativo
UP Intermediazioni Assicurative, intermediario assicurativo iscritto al RUI - IVASS n. E000144737 assiste le strutture sanitarie nella scelta della copertura più adeguata e nella gestione dei rapporti con le compagnie assicurative.
L’intermediario assicurativo analizza il rischio, individua le migliori soluzioni presenti sul mercato assicurativo e supporta la struttura durante tutte le fasi del processo assicurativo.
Collegamenti interni
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- RC professionale area medica
- Polizza RC medico
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