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Assicurazioni · Aziende

Polizza E.A.R. (Erection All Risks)

La E.A.R. è una copertura tecnica per operazioni di montaggio, installazione, assemblaggio e collaudo di impianti, macchinari e strutture. La configurazione deve seguire il progetto reale: valore dell’opera, fasi di montaggio, prove, preesistenze, responsabilità verso terzi, durata e periodo di manutenzione.

OggettoRischi e attività assicurati
CondizioniGaranzie, massimali, franchigie e scoperti
IstruttoriaValutazione assuntiva e documentazione
EsitoQuotazione soggetta all'accettazione della compagnia
OggettoMontaggio, installazione e collaudo
ValutazioneValori, cronoprogramma e tecnologia
EstensioniRCT, preesistenze e manutenzione
Periodo criticoTesting e commissioning da verificare

Montaggio e collaudo hanno rischi diversi dalla sola costruzione civile

Durante l’installazione di un impianto il rischio può cambiare sensibilmente tra trasporto interno, posizionamento, assemblaggio, collegamenti, prove a freddo, prove a caldo e messa in esercizio. La polizza deve quindi essere costruita sul cronoprogramma tecnico e sulle fasi effettivamente previste.

La semplice indicazione del valore dell’impianto non è sufficiente per valutare il rischio.

C.A.R. ed E.A.R. non sono sinonimi

La C.A.R. è normalmente centrata sui lavori di costruzione; la E.A.R. sulle attività di montaggio e installazione. Nei progetti complessi le componenti possono coesistere e richiedono un’impostazione coerente.

Riferimento operativo: contratto di fornitura o installazione, capitolato tecnico, cronoprogramma, valori da assicurare e condizioni richieste dal committente. Nei lavori pubblici eventuali obblighi assicurativi devono essere verificati sugli atti della specifica procedura e sulla disciplina applicabile.

Impostazione della copertura

Si ricostruiscono valori, fasi di montaggio, prove, soggetti coinvolti e responsabilità prima di richiedere condizioni al mercato.

Contratto e progetto
Valori e cronoprogramma
Testing, RCT ed estensioni
Condizioni disponibili
In questa pagina

Che cos’è la polizza E.A.R.

La Erection All Risks è una copertura assicurativa tecnica utilizzata per rischi connessi al montaggio e all’installazione di impianti e macchinari. Opera nei limiti delle condizioni contrattuali, delle somme assicurate, delle franchigie, degli scoperti e delle esclusioni previste dalla polizza.

Non garantisce il risultato economico del progetto né sostituisce fideiussioni, garanzie di adempimento, RC professionale o altre coperture richieste dal contratto.

Beni e valori da assicurare

La somma assicurata deve essere coerente con l’oggetto del progetto. Possono rilevare, secondo la struttura contrattuale, valore di macchinari e impianti, costi di montaggio, trasporto interno, opere accessorie e altre componenti previste dalla polizza.

È necessario evitare disallineamenti tra contratto, quadro economico e valori dichiarati alla compagnia.

Periodo di montaggio e decorrenza

La durata deve seguire il cronoprogramma reale e le condizioni del contratto. Occorre verificare quando inizia il rischio assicurato, quali fasi sono comprese, come vengono gestite eventuali proroghe e quando termina la copertura rispetto a collaudo, consegna o entrata in esercizio.

Testing e commissioning

Le prove funzionali possono rappresentare una fase assuntiva rilevante, soprattutto quando coinvolgono pressione, temperatura, energia, rotazione, carichi elevati o processi produttivi. Va chiarito se sono previste prove a freddo, a caldo, con carico o in condizioni operative e per quale durata.

La copertura delle prove non deve essere data per scontata: va verificata nelle condizioni applicabili alla specifica polizza.

Opere e beni preesistenti

Quando il montaggio avviene all’interno di stabilimenti, edifici o impianti esistenti, occorre distinguere il nuovo bene oggetto dei lavori dalle preesistenze. Eventuali danni a beni esistenti possono richiedere una specifica previsione contrattuale e una corretta valorizzazione.

Responsabilità civile verso terzi

La componente RCT, quando prevista, deve essere dimensionata sulla natura dei lavori, sull’ubicazione, sulla presenza di terzi, sulle interferenze con altre imprese e sulla potenziale severità dei danni. Massimale, franchigia ed eventuali sottolimiti devono essere letti separatamente dalla sezione danni all’opera.

Periodo di manutenzione

Dopo il completamento possono essere previste attività di manutenzione o interventi correttivi. L’eventuale copertura in tale fase dipende dalla formula contrattuale e deve essere verificata per durata e perimetro, evitando di confonderla con una garanzia di buon funzionamento o con obblighi fideiussori.

Differenza tra C.A.R. ed E.A.R.

La C.A.R. è generalmente impostata su opere di costruzione e lavori civili; la E.A.R. su impianti, macchinari, montaggio e collaudo. Nei progetti misti la corretta soluzione dipende dalla componente prevalente e dalla struttura dell’appalto: non è opportuno scegliere la formula soltanto in base alla denominazione utilizzata dal contratto.

Approfondisci la polizza C.A.R.

Dati e documenti utili

  • contratto di fornitura, installazione o montaggio;
  • descrizione tecnica dell’impianto o macchinario;
  • valore complessivo e ripartizione dei principali componenti;
  • cronoprogramma dei lavori;
  • date previste per testing, collaudo e avviamento;
  • ubicazione del rischio;
  • valore e descrizione di eventuali preesistenze;
  • massimale RCT richiesto;
  • eventuali requisiti assicurativi del committente;
  • sinistri relativi ad attività analoghe, quando richiesti.

Errori da evitare

  • assicurare soltanto il valore del macchinario senza considerare il costo del montaggio quando rilevante;
  • non dichiarare testing o commissioning;
  • omettere beni preesistenti esposti ai lavori;
  • non aggiornare la durata in caso di proroga del progetto;
  • confondere RCT di cantiere e danni all’opera;
  • presumere compreso il periodo di manutenzione;
  • utilizzare una C.A.R. o una E.A.R. solo in base alla denominazione, senza leggere il rischio reale.

Casi operativi: quando una E.A.R. richiede condizioni particolari

Sollevamento e posa di un impianto industriale

Un macchinario può subire danni durante il sollevamento, l'ancoraggio o il collegamento alle strutture, prima di qualsiasi prova funzionale. Occorre verificare che il perimetro E.A.R. comprenda l'attività di movimentazione interna e montaggio, il valore dei componenti e l'eventuale responsabilità verso beni di terzi. Gru, attrezzature e mezzi dell'appaltatore non sono automaticamente assicurati come beni dell'opera. Il piano di sollevamento e la distribuzione degli incarichi fra impresa installatrice e committente sono rilevanti per l'analisi del rischio.

Prove a caldo, collaudo e presa in consegna parziale

Le prove sotto carico, l'avviamento di linee automatizzate e il commissioning possono avere condizioni, franchigie o esclusioni diverse dal montaggio ordinario. Il periodo assicurativo deve essere coerente con le date reali di prova, con la consegna anche parziale dell'impianto e con l'eventuale entrata in esercizio di singole unità. Non è sufficiente scrivere genericamente «collaudo compreso»: occorre leggere quali prove siano ammesse, per quanto tempo e a quali condizioni.

Intervento in stabilimento già operativo

Quando l'installazione avviene vicino a linee in funzione, la polizza dell'opera non copre necessariamente macchinari preesistenti, merci in lavorazione o perdita di produzione del committente. Vanno separati beni in montaggio, beni esistenti e danni a terzi, verificando estensioni dedicate, massimali, franchigie e possibili interferenze con le assicurazioni dello stabilimento.

Valore assicurato, difetti e limiti della garanzia E.A.R.

Il valore dichiarato non dovrebbe coincidere automaticamente con il solo prezzo d'acquisto dei macchinari: secondo la base di assicurazione prevista possono rilevare trasporto fino al sito, montaggio, materiali, forniture accessorie, oneri e costi di ripristino. La composizione della somma assicurata e le eventuali regole di assicurazione a valore intero devono essere verificate sul contratto, per evitare sottoassicurazione e scoperti non attesi.

È decisivo distinguere il costo di correggere un errore di progettazione, materiale o esecuzione dal danno materiale accidentale che ne deriva ad altre parti dell'opera. Le formulazioni delle esclusioni per difetti (e le eventuali estensioni) non sono uniformi fra gli assicuratori. Vanno inoltre verificati rischi catastrofali, furto, atti dolosi, attrezzature temporanee, spese di sgombero e costi di ricerca del guasto, dove pertinenti. Una sezione RCT, quando prevista, non sostituisce la garanzia danni materiali all'opera.

Istruttoria E.A.R.: documenti e controlli prima dell'emissione

  1. Ricostruire l'oggetto: contratti, elenco macchinari, valore complessivo, lavorazioni e soggetti coinvolti, con individuazione di chi sopporta il rischio durante le diverse fasi.
  2. Verificare tempi e luoghi: cronoprogramma di montaggio, collaudo, consegne parziali, eventuale avviamento anticipato e richieste di mantenimento della copertura dopo il completamento.
  3. Mappare le interferenze: opere preesistenti, impianti in funzione, attività di sollevamento, beni affidati e responsabilità verso terzi.
  4. Leggere il testo: somma assicurata, esclusioni per difetti, prove e collaudo, franchigie, sottolimiti, territorialità e durata effettiva della manutenzione.
  5. Gestire varianti e proroghe: comunicare all'assicuratore cambiamenti di valore, tempi, tecnologia o modalità di testing prima di presumere che restino coperti.

UPIA può raccogliere i documenti e confrontare le condizioni offerte; l'assunzione e l'eventuale liquidazione del sinistro spettano alla compagnia nei limiti della polizza.

Domande frequenti

La E.A.R. copre sempre il collaudo?

No. Le modalità e la durata delle prove devono essere verificate nelle condizioni della polizza.

La RCT è automaticamente compresa?

Non necessariamente. La presenza della sezione RCT e il relativo massimale dipendono dalla struttura del contratto assicurativo.

Le preesistenze sono comprese?

Non automaticamente. Vanno dichiarate e la loro copertura deve risultare dalle condizioni applicabili.

EAR e CAR possono essere entrambe rilevanti nello stesso progetto?

Sì, nei progetti con componenti civili e impiantistiche significative. La struttura va valutata sul progetto reale.

Serve il cronoprogramma?

Sì, è uno degli elementi centrali per definire durata, fasi operative e periodo di testing.

Richiesta guidata

Polizza E.A.R. (Erection All Risks)

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per una polizza E.A.R. (Erection All Risks), è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative ai numeri 0881 522814 - 0881 366552 - 0881 371946, scrivere all'indirizzo info@upia.it oppure compilare il modulo di richiesta.

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