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Fideiussioni · Appalti pubblici

Fideiussioni per appalti pubblici

Garanzie per gara ed esecuzione del contratto, impostate verificando atti della procedura, beneficiario, importo, durata e schema fideiussorio applicabile.

ProceduraBando e atti verificati
GaranziaSchema e dati coerenti
IstruttoriaRischio e documenti valutati
EmissioneSoggetta a delibera

Una garanzia diversa per ogni fase

Verifica della procedura e accesso a più mercati assicurativi

Prima della quotazione vengono controllati bando, disciplinare, aggiudicazione, contratto e schema applicabile. Questo evita di confondere garanzie che il Codice disciplina in modo differente.

Quando la fideiussione assicurativa è ammessa, la pratica viene sottoposta alle compagnie disponibili e coerenti con il rischio per ricercare le condizioni applicabili al caso concreto.

Dalla gara al saldo

Individuiamo la garanzia richiesta dagli atti

Non si parte da un prodotto generico: si parte dalla fase dell’appalto e dalla documentazione della stazione appaltante.

01Invio degli atti della gara o del contratto.
02Individuazione della garanzia e verifica di importo, durata e schema.
03Presentazione della pratica ai mercati assicurativi coerenti.
04Se approvata, definizione delle condizioni e perfezionamento della garanzia.

Cosa sono

Cosa sono le fideiussioni per appalti pubblici

Le fideiussioni per appalti pubblici sono garanzie rilasciate a favore della stazione appaltante per assicurare il rispetto di obblighi collegati a una procedura di affidamento o a un contratto pubblico. La funzione della garanzia cambia in base alla fase in cui viene richiesta.

Nel rapporto intervengono normalmente il contraente, cioè l’operatore economico; il beneficiario, cioè la stazione appaltante o l’ente indicato negli atti; e il garante, cioè il soggetto abilitato al rilascio della garanzia.

La fideiussione non sostituisce l’obbligo dell’operatore economico di eseguire correttamente la prestazione: costituisce una tutela economica per il beneficiario nei limiti del testo e dell’importo garantito.

Quando servono

Quando servono le fideiussioni negli appalti pubblici

Le garanzie sono richieste quando bando, disciplinare, lettera di invito, contratto o richiesta della stazione appaltante prevedono una tutela riferita alla procedura o all’esecuzione del rapporto contrattuale.

  • partecipazione a una procedura di gara;
  • aggiudicazione e stipula del contratto;
  • esecuzione di lavori, servizi o forniture;
  • richiesta di anticipazione del prezzo;
  • liquidazione della rata di saldo;
  • specifiche richieste contenute negli atti della stazione appaltante.

Non tutte le procedure richiedono le stesse garanzie: occorre verificare sempre il singolo atto, senza applicare automaticamente schemi o importi utilizzati in pratiche diverse.

Normativa vigente

Le garanzie nel Codice dei Contratti Pubblici

Il riferimento principale è il D.Lgs. 36/2023, come modificato dal D.Lgs. 209/2024. La disciplina varia in funzione della fase dell’appalto e, nei contratti sotto soglia, delle regole specifiche applicabili.

Art. 106

Cauzione provvisoria

Nelle procedure ordinarie la base è il 2%, con variazioni motivate dall’1% al 4% e con le riduzioni previste dalla disciplina applicabile.

Art. 53

Contratti sotto soglia

La provvisoria normalmente non è richiesta; nei casi in cui sia motivatamente prevista secondo la disciplina applicabile, occorre verificare i limiti stabiliti dalla norma.

Art. 117

Cauzione definitiva

Nelle procedure ordinarie la garanzia è correlata al valore del contratto e alle regole previste per l’esecuzione. Nei contratti sotto soglia valgono le disposizioni specifiche dell’art. 53.

Art. 125

Anticipazione

L’anticipazione ordinaria è prevista nella misura stabilita dal Codice e può essere elevata quando gli atti lo consentono; la garanzia copre l’anticipo maggiorato degli interessi per il periodo di recupero.

Art. 117, c. 9

Rata di saldo

La garanzia è collegata alla rata finale e deve essere impostata secondo le condizioni e il periodo previsti dalla norma e dagli atti della procedura.

Importi, percentuali, riduzioni e condizioni devono essere verificati sulla versione vigente della norma e sulla specifica procedura. Le garanzie devono inoltre rispettare le prescrizioni applicabili in materia di schema, firma digitale e verificabilità telematica.

D.M. 16 settembre 2022, n. 193

Schede tecniche e schemi tipo ministeriali

Per le principali fideiussioni del ciclo di gara ed esecuzione occorre verificare la scheda tecnica e lo schema tipo pertinenti, coordinandoli con il Codice e con gli atti della procedura.

1.1

Provvisoria

Scheda tecnica 1.1 e Schema tipo 1.1 per la garanzia relativa alla partecipazione alla procedura.

1.2

Definitiva

Scheda tecnica 1.2 e Schema tipo 1.2 per la garanzia collegata alla corretta esecuzione del contratto.

1.3

Anticipazione

Scheda tecnica 1.3 e Schema tipo 1.3 per la garanzia fideiussoria relativa all’anticipazione contrattuale.

1.4

Rata di saldo

Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4 per la garanzia collegata al pagamento della rata di saldo.

Le schede tecniche individuano gli elementi essenziali della garanzia — contraente, beneficiario, oggetto, importo, durata, riferimenti della procedura, eventuali interessi e condizioni di svincolo — mentre gli schemi tipo disciplinano le condizioni contrattuali della fideiussione, incluse operatività ed escussione.

Funzione della garanzia

La tutela cambia nelle diverse fasi dell’appalto

Gara

La garanzia tutela la serietà dell’offerta e gli obblighi connessi alla partecipazione.

Stipula

La garanzia definitiva presidia l’adempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto.

Esecuzione

La garanzia può essere collegata all’anticipazione del prezzo o ad altri obblighi previsti dal contratto.

Fase finale

La garanzia per rata di saldo tutela la stazione appaltante fino alla conclusione delle verifiche previste.

Per questo motivo la tipologia deve essere identificata correttamente prima della predisposizione del testo e dell’avvio dell’istruttoria assuntiva.

Elementi della garanzia

Importo, durata e beneficiario

Devono essere determinati sulla base degli atti della procedura, della scheda tecnica applicabile e dello schema richiesto dalla stazione appaltante.

01

Importo

Deve essere coerente con bando, disciplinare, contratto, aggiudicazione, anticipazione richiesta o rata di saldo da liquidare.

02

Durata

Deve coprire la fase di gara, l’esecuzione, il recupero dell’anticipazione o le verifiche finali secondo quanto previsto dagli atti.

03

Beneficiario

Deve corrispondere esattamente alla stazione appaltante, all’ente o al soggetto indicato nella procedura.

04

Riferimenti

CIG, CUP, oggetto dell’appalto e dati contrattuali devono essere riportati quando richiesti.

Una difformità anche formale può rendere necessaria una rettifica o una nuova emissione. Il controllo preventivo del testo e dei dati è quindi una fase operativa rilevante.

Procedura di rilascio

Dalla richiesta all’eventuale emissione

La procedura richiede l’analisi della richiesta della stazione appaltante e della documentazione del contraente per verificare se la garanzia può essere correttamente impostata e se il rischio può essere assunto dal garante.

01Raccolta di bando, disciplinare, capitolato, contratto o richiesta dell’ente.
02Identificazione della tipologia di garanzia richiesta.
03Verifica della scheda tecnica e dello schema tipo applicabile.
04Controllo di importo, durata, beneficiario e riferimenti della procedura.
05Analisi dello schema fideiussorio o del testo richiesto.
06Raccolta della documentazione societaria, contabile e tecnica pertinente.
07Istruttoria assuntiva del garante.
08Eventuale richiesta di chiarimenti o integrazioni.
09Emissione solo in caso di esito positivo dell’istruttoria.
10Presentazione alla stazione appaltante secondo le modalità richieste.

Prima valutazione

Quali dati è utile inviare

La documentazione può essere anche parziale per una prima valutazione, purché consenta di comprendere oggetto della garanzia, importo, durata, beneficiario, testo richiesto e profilo del contraente.

  • bando, disciplinare, lettera di invito o richiesta della stazione appaltante;
  • capitolato, contratto, schema di contratto o provvedimento di aggiudicazione;
  • tipologia di garanzia richiesta;
  • Scheda tecnica e Schema tipo di riferimento, se disponibili;
  • importo e durata della garanzia;
  • dati completi del beneficiario;
  • CIG, CUP e oggetto della procedura, se disponibili;
  • testo fideiussorio o schema imposto dall’ente;
  • visura camerale aggiornata;
  • documento del legale rappresentante, quando necessario;
  • bilanci o situazione contabile disponibile, se pertinenti alla fase istruttoria;
  • eventuale attestazione SOA o documentazione tecnica pertinente.

Testo fideiussorio

Le clausole devono essere controllate prima dell’emissione

Il testo fideiussorio è uno degli elementi più delicati della pratica. La stazione appaltante può richiedere uno schema specifico, clausole obbligatorie, firma digitale, rinunce particolari, modalità di escussione e condizioni di svincolo.

Quando l’ente richiede uno schema specifico, il testo deve essere analizzato prima dell’emissione. L’utilizzo di un modello non coerente può comportare richieste di modifica, ritardi o mancata accettazione.

  • corretta indicazione del beneficiario;
  • dati esatti del contraente;
  • riferimenti a bando, disciplinare, contratto, CIG e CUP;
  • importo garantito e durata;
  • coerenza con scheda tecnica e schema applicabile;
  • clausole di pagamento ed escussione;
  • eventuale rinuncia al beneficio della preventiva escussione;
  • eventuali ulteriori rinunce previste dallo schema applicabile;
  • modalità di svincolo;
  • firma digitale o modalità di sottoscrizione richieste.

Controllo preventivo

Errori da evitare

Errori formali o sostanziali possono incidere sull’accettazione della garanzia. Prima della presentazione occorre controllare tutti gli elementi richiesti dagli atti della procedura.

  • confondere provvisoria, definitiva, anticipazione e rata di saldo;
  • utilizzare scheda o schema non coerenti;
  • calcolare l’importo senza verificare bando o contratto;
  • indicare un beneficiario incompleto o errato;
  • omettere CIG, CUP o riferimenti richiesti;
  • utilizzare uno schema fideiussorio diverso da quello previsto;
  • trascurare clausole di escussione, rinunce o condizioni di svincolo;
  • non verificare la modalità di firma richiesta;
  • presentare documentazione economico-finanziaria non sufficiente alla fase istruttoria;
  • avviare la richiesta troppo vicino alla scadenza;
  • ritenere automatica l’emissione senza istruttoria del garante.

Domande frequenti

Appalti pubblici: dubbi ricorrenti

Quali fideiussioni sono più frequenti negli appalti pubblici?

Le più frequenti sono cauzione provvisoria, cauzione definitiva, fideiussione per anticipazione contrattuale e fideiussione per rata di saldo. Possono aggiungersi garanzie specifiche previste dagli atti.

Quali schede tecniche e schemi tipo si usano?

Per le principali garanzie si verificano Scheda tecnica e Schema tipo 1.1 per la provvisoria, 1.2 per la definitiva, 1.3 per l’anticipazione contrattuale e 1.4 per la rata di saldo, salvo diverse indicazioni della stazione appaltante.

Qual è la differenza tra cauzione provvisoria e definitiva?

La provvisoria riguarda la fase di gara e la serietà dell’offerta; la definitiva riguarda la fase successiva all’aggiudicazione e tutela la stazione appaltante durante l’esecuzione del contratto.

La garanzia è sempre obbligatoria?

Dipende dalla normativa applicabile e dagli atti della procedura. Bando, disciplinare, contratto e richiesta della stazione appaltante devono essere verificati sul caso concreto.

Come si determina l’importo della fideiussione?

Sulla base della tipologia di garanzia, dell’importo della procedura o del contratto, dell’anticipazione, della rata di saldo e delle indicazioni contenute negli atti della stazione appaltante.

Quali documenti servono per una prima analisi?

Sono utili gli atti della procedura, importo, durata, beneficiario, CIG/CUP quando previsti, schema fideiussorio e documentazione societaria ed economico-finanziaria pertinente.

Il testo richiesto dalla stazione appaltante può essere verificato?

Sì. Beneficiario, importo, durata, clausole di escussione, condizioni di svincolo, riferimenti della procedura e modalità di firma devono essere controllati prima dell’emissione.

Cosa succede se la garanzia non è conforme?

Può generare richieste di rettifica, integrazioni, ritardi o contestazioni. La verifica preventiva riduce il rischio di presentare un testo non coerente con gli atti.

L’emissione della garanzia è automatica?

No. Dipende dall’istruttoria del garante, dalla documentazione disponibile, dal profilo del contraente, dall’importo, dalla durata e dalle condizioni richieste dalla stazione appaltante.

Richiesta guidata

Devi presentare una fideiussione per un appalto pubblico?

Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una fideiussione per appalti pubblici, è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative ai numeri 0881 522814 - 0881 366552 - 0881 371946, scrivere all'indirizzo info@upia.it oppure compilare il modulo di richiesta.

Invia gli atti già disponibili. La richiesta verrà impostata sulla fase della procedura e sulla garanzia effettivamente richiesta dalla stazione appaltante.

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  • Controllo del testo
  • Documenti mirati
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