Fideiussioni per contributi pubblici

Fideiussione per anticipazione Invitalia

Assistenza nella verifica e nel collocamento della garanzia, con analisi dell’obbligazione, dello schema richiesto, dell’importo, della durata e del profilo del contraente. La pratica viene presentata ai mercati assicurativi disponibili, incluse compagnie italiane ed estere e, quando compatibili, imprese UE operanti in LPS.

GaranziaSchema verificato sulla misura specifica
MercatoAccesso a compagnie italiane ed estere
LPSCompagnie italiane ed estere, incluse imprese UE operanti in LPS
IVASSUP Intermediazioni Assicurative · RUI E000144737
Perché richiedere la garanzia tramite UP

Accesso a più mercati assicurativi per individuare la soluzione più adatta

UP Intermediazioni Assicurative opera attraverso rapporti con compagnie italiane ed estere, incluse imprese dell’Unione Europea autorizzate a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi (LPS). La pratica viene valutata in funzione dei requisiti previsti dalla specifica misura e delle condizioni di assunzione disponibili sui diversi mercati.

La possibilità di valutare la pratica su più mercati aumenta le opportunità di individuare una soluzione coerente con lo schema richiesto e con condizioni economiche e tecniche competitive, compatibilmente con il profilo del contraente e con i requisiti dell’ente beneficiario.

  • verifica preventiva dello schema e dei requisiti di ammissibilità del garante;
  • valutazione della pratica prima dell’inoltro alla compagnia;
  • ricerca di mercati alternativi quando una singola compagnia non è disponibile;
  • controllo di coerenza tra testo di garanzia, importo, durata e beneficiario.
Nota sulla fattibilità

L’emissione non è automatica: resta subordinata alla valutazione e approvazione della compagnia garante e all’accettabilità della garanzia da parte dell’ente beneficiario. L’obiettivo di UP è individuare il mercato più adatto alla singola pratica, non promettere condizioni standard valide per tutti i casi.

Dalla richiesta al perfezionamento

Dalla richiesta al perfezionamento della garanzia

La documentazione viene verificata, la pratica viene sottoposta alle compagnie compatibili con la misura e vengono valutate le condizioni disponibili. In caso di esito positivo dell’istruttoria, riceverete le condizioni e potrete procedere con il perfezionamento della garanzia.

01Invio del bando, del decreto di concessione, dello schema di garanzia e dei dati essenziali della pratica.
02Verifica della struttura della garanzia, dell’importo, della durata e della corretta individuazione del beneficiario.
03La pratica viene sottoposta alle compagnie compatibili e disponibili.
04Se approvata, riceverete le condizioni e potrete procedere con il perfezionamento della garanzia.

La fideiussione Invitalia è una garanzia richiesta in alcune misure agevolative quando l’impresa beneficiaria intende ottenere l’erogazione anticipata di contributi, finanziamenti agevolati o altre agevolazioni pubbliche gestite da Invitalia, dal Ministero competente o da altro ente indicato negli atti della misura.

La garanzia tutela l’ente concedente nel caso in cui l’impresa non realizzi il progetto finanziato, non rispetti le condizioni previste dal bando, non rendiconti correttamente le spese, perda i requisiti richiesti oppure sia tenuta a restituire, in tutto o in parte, le somme ricevute a titolo di anticipazione.

Non esiste una fideiussione Invitalia unica valida per tutte le misure. Importo, durata, beneficiario, soggetti ammessi al rilascio, testo fideiussorio, condizioni di escussione e modalità di svincolo dipendono dal bando, dal decreto di concessione, dalla convenzione, dal provvedimento di ammissione e dallo schema richiesto dall’ente.

In questa guida

Cos’è la fideiussione Invitalia

La fideiussione Invitalia è una garanzia prestata dall’impresa beneficiaria di un’agevolazione pubblica a favore del soggetto indicato negli atti della misura. Viene richiesta quando il bando, il decreto o la convenzione consentono l’erogazione anticipata di una quota dell’agevolazione e subordinano tale erogazione alla presentazione di una garanzia bancaria, assicurativa o rilasciata da altro soggetto ammesso.

Il contraente è l’impresa beneficiaria dell’agevolazione. Il beneficiario può essere Invitalia, il Ministero competente o l’ente pubblico indicato nel decreto, nella convenzione o nello schema fideiussorio. Il garante deve rientrare tra i soggetti ammessi dalla specifica misura e deve essere verificabile secondo gli albi e le autorizzazioni applicabili.

La garanzia tutela l’ente nel caso in cui le somme anticipate debbano essere restituite. Questo può accadere, ad esempio, per mancata realizzazione del progetto, revoca dell’agevolazione, violazione degli obblighi previsti dal bando, mancata rendicontazione oppure utilizzo non conforme delle risorse pubbliche ricevute.

Non è opportuno utilizzare un testo generico. La fideiussione deve essere predisposta seguendo lo schema previsto dalla misura agevolativa, verificando clausole obbligatorie, importo, durata, beneficiario, modalità di escussione, soggetti ammessi al rilascio e condizioni di svincolo.

Quando è richiesta

La fideiussione è richiesta quando la misura agevolativa prevede la possibilità di ottenere un’anticipazione e subordina l’erogazione anticipata alla presentazione di una garanzia. L’obbligo non nasce dal semplice fatto che l’impresa abbia ottenuto un contributo pubblico, ma dalla specifica previsione contenuta negli atti della misura.

  • anticipazione di contributi a fondo perduto;
  • anticipazione di finanziamenti agevolati o quote di agevolazione;
  • programmi di investimento ammessi a incentivi pubblici;
  • bandi gestiti da Invitalia per conto di ministeri o altre amministrazioni;
  • misure per nuove imprese, sviluppo aziendale, investimenti produttivi o programmi territoriali;
  • richieste di erogazione prima della completa rendicontazione delle spese;
  • misure che prevedono specifici fac-simile di garanzia per l’anticipazione.

Prima di avviare la pratica occorre quindi verificare bando, decreto di concessione, provvedimento di ammissione, convenzione, richiesta di erogazione e schema fideiussorio eventualmente allegato.

Normativa di riferimento

La disciplina applicabile alla fideiussione Invitalia dipende dalla misura agevolativa, dal decreto istitutivo, dal bando, dal provvedimento di concessione e dalle disposizioni operative pubblicate dall’ente gestore. Ogni pratica deve quindi essere verificata sulla documentazione specifica dell’agevolazione concessa.

  • D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 123, relativo alla razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese;
  • decreti ministeriali, decreti direttoriali e provvedimenti attuativi della singola misura agevolativa;
  • bandi, avvisi pubblici, convenzioni e disposizioni operative pubblicati da Invitalia o dall’ente gestore;
  • decreto di concessione o provvedimento di ammissione all’agevolazione;
  • schema fideiussorio richiesto dalla misura, da verificare prima dell’emissione;
  • articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, ove applicabili alla struttura della garanzia;
  • D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private, per i profili relativi alle imprese assicurative autorizzate;
  • albi IVASS e Banca d’Italia, quando occorre verificare l’abilitazione del soggetto garante.

Percentuale di anticipazione, importo da garantire, durata della fideiussione, clausole di escussione e modalità di svincolo non devono essere considerati elementi fissi. Possono variare in funzione della misura agevolativa e dello schema previsto dall’ente concedente.

Funzione della garanzia

La fideiussione Invitalia consente all’ente concedente di disporre di una tutela economica nel caso in cui l’anticipazione erogata debba essere restituita. La garanzia è collegata al corretto utilizzo delle risorse pubbliche e al rispetto degli obblighi assunti dall’impresa beneficiaria.

  • mancata realizzazione del progetto finanziato;
  • interruzione del programma di investimento;
  • utilizzo non conforme delle somme ricevute;
  • mancata o irregolare rendicontazione delle spese;
  • perdita dei requisiti richiesti dal bando;
  • violazione degli obblighi previsti dal decreto o dalla convenzione;
  • revoca totale o parziale dell’agevolazione;
  • obbligo di restituzione delle somme anticipate, degli interessi o di ulteriori importi previsti dagli atti applicabili.

La funzione della garanzia non è sostituire la valutazione del progetto o dell’impresa, ma presidiare l’erogazione anticipata delle risorse pubbliche fino alla conclusione delle verifiche previste.

Misure Invitalia e bandi da verificare

Il catalogo Invitalia comprende incentivi, strumenti e progetti con stato variabile tra attivo, in apertura e chiuso. Non tutte le misure prevedono fideiussione, non tutte consentono anticipazioni e non tutte hanno uno schema di garanzia. L’elenco seguente deve quindi essere utilizzato come mappa operativa per individuare le misure da verificare, non come conferma automatica dell’obbligo di garanzia.

Nuove imprese e startup

  • ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero;
  • Smart&Start Italia;
  • Imprenditoria femminile;
  • Resto al Sud 2.0;
  • Autoimpiego Centro-Nord;
  • Cultura Cresce.

Investimenti e sviluppo aziendale

  • Contratto di sviluppo;
  • Legge 181;
  • Rilanciamo le aree di crisi industriale;
  • Digital Transformation;
  • Economia circolare;
  • Beni strumentali - Nuova Sabatini.

Fondi, energia e strumenti finanziari

  • Fondo di partecipazione MUR;
  • Fondo nazionale efficienza energetica;
  • Mobilità sostenibile - Filiera degli autobus elettrici;
  • Fondo Cresci al Sud;
  • Fondo Salvaguardia Imprese;
  • Italia Economia Sociale.

Strumenti da distinguere dalle garanzie fideiussorie

  • crediti d’imposta;
  • voucher;
  • servizi e piattaforme operative;
  • albi fornitori;
  • progetti istituzionali;
  • iniziative senza anticipazione fideiussoria.

La verifica operativa deve partire sempre dalla pagina ufficiale della misura, dagli atti di concessione e dallo schema richiesto. Una misura può essere attiva ma non richiedere fideiussione; al contrario, una misura ammessa ad anticipazione può prevedere un modello specifico con clausole non sostituibili da un testo generico.

Aggiornamenti Invitalia verificati

Nuove misure e aggiornamenti con anticipazione garantita

Le misure gestite da Invitalia vengono aggiornate frequentemente. Di seguito sono riportati solo strumenti per i quali la documentazione ufficiale prevede effettivamente un’anticipazione assistita da fideiussione o polizza fideiussoria.

STAFF HOUSE Anticipazione pari al 50%

Per la prima erogazione a titolo di anticipazione è prevista una fideiussione bancaria o assicurativa di pari importo, secondo gli atti applicabili alla misura.

Fonte ufficiale Invitalia
ORGANIZZATORI E INIZIATIVE DI COORDINAMENTO Anticipazione fino al 70%

La prima quota può essere richiesta a titolo di anticipazione previa presentazione di fideiussione o polizza fideiussoria in favore del Ministero.

Fonte ufficiale Invitalia
FONDO INTRATTENIMENTO DIGITALE Anticipazione pari al 50%

La prima quota può essere richiesta in anticipazione con fideiussione bancaria o polizza fideiussoria irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.

Fonte ufficiale Invitalia
CONTRATTI DI SVILUPPO Modulistica garanzia aggiornata

Invitalia mantiene una specifica garanzia fideiussoria per l’anticipazione; la modulistica e le guide operative risultano aggiornate anche nel 2026.

Fonte ufficiale Invitalia
Esempi da fonti ufficiali Invitalia

Percentuale, durata e schema cambiano da misura a misura

Questi esempi, verificati sulle fonti ufficiali disponibili al 20 settembre 2026, mostrano perché una pratica Invitalia non può essere trattata con un modello standard. Prima dell’emissione va sempre controllata la documentazione della misura specifica.

SMART&START ITALIAAnticipazione fino al 40%

La FAQ ufficiale indica fideiussione o polizza di importo pari all’anticipazione e durata almeno 36 mesi, con eventuale proroga prevista.

Fonte ufficiale Invitalia
DIGITAL TRANSFORMATIONAnticipo pari al 50%

La pagina ufficiale prevede fideiussione bancaria o polizza assicurativa di valore pari all’importo dell’anticipazione concessa.

Fonte ufficiale Invitalia
FONDO IMPRESA FEMMINILEAnticipo fino al 20%

Le FAQ specificano condizioni e durata della polizza e richiedono l’utilizzo dello standard previsto dalla misura.

Fonte ufficiale Invitalia
LEGGE 181Anticipo fino al 25%

Le linee guida prevedono idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa di pari importo, secondo i modelli messi a disposizione.

Fonte ufficiale Invitalia

Schema fideiussorio richiesto

Uno degli aspetti più importanti riguarda la conformità del testo fideiussorio. Molte misure gestite da Invitalia o da altri enti prevedono un fac-simile specifico, che deve essere rispettato nella struttura, nelle clausole e nelle definizioni utilizzate.

  • irrevocabilità della garanzia;
  • escutibilità a prima richiesta, se prevista dalla misura;
  • rinuncia a eccezioni o benefici nei termini indicati dal modello;
  • importo garantito e possibili maggiorazioni;
  • durata della garanzia e modalità di proroga;
  • termini di pagamento in caso di richiesta dell’ente;
  • foro competente o disciplina applicabile, se indicati nello schema;
  • modalità di svincolo o liberazione del garante.

Eventuali modifiche non autorizzate al testo richiesto possono comportare richieste di correzione o mancata accettazione della fideiussione. Per questo motivo il modello deve essere verificato prima dell’emissione e confrontato con le condizioni applicabili al garante.

Contraente, beneficiario e garante

La corretta individuazione dei soggetti è essenziale, perché la fideiussione deve riportare denominazioni, dati e riferimenti coerenti con il decreto di concessione, la convenzione e lo schema fideiussorio.

Contraente

È l’impresa beneficiaria dell’agevolazione, cioè il soggetto che richiede l’anticipazione e deve prestare la garanzia richiesta dalla misura.

Beneficiario

È Invitalia, il Ministero competente o l’ente indicato negli atti della misura. Deve essere riportato nella fideiussione esattamente come previsto dallo schema.

Garante

È la banca, compagnia assicurativa autorizzata o altro soggetto ammesso dalla specifica misura, previa verifica dell’abilitazione e dell’accettabilità da parte dell’ente beneficiario.

Importo della garanzia

L’importo della fideiussione dipende dalla quota di anticipazione richiesta e dalle condizioni previste dalla specifica misura agevolativa. In molti casi la garanzia deve coprire almeno l’importo dell’anticipazione erogata; in altri casi possono essere previste maggiorazioni, interessi, spese o ulteriori importi indicati nello schema.

Non è corretto applicare una percentuale unica a tutte le fideiussioni Invitalia. Alcuni bandi possono prevedere anticipazioni entro determinate soglie percentuali, ma il dato deve essere sempre verificato sul bando, sul decreto di concessione, sulla convenzione e sul modello fideiussorio applicabile.

  • agevolazione complessivamente concessa;
  • quota richiesta a titolo di anticipazione;
  • eventuale percentuale massima anticipabile;
  • eventuali interessi o maggiorazioni previste dallo schema;
  • importo indicato nel provvedimento o nella comunicazione dell’ente;
  • condizioni previste per la restituzione delle somme;
  • eventuali prescrizioni specifiche del bando.

La corretta indicazione dell’importo è essenziale perché una garanzia con importo inferiore, non conforme o non allineato alla richiesta dell’ente può essere respinta o richiedere una nuova emissione.

Durata e svincolo

La durata della fideiussione Invitalia è collegata alla misura agevolativa, al programma di investimento e alle verifiche amministrative previste dall’ente concedente. La garanzia può dover restare efficace fino alla conclusione del progetto, alla rendicontazione delle spese, alle verifiche dell’ente e alla liberazione formale del garante.

Lo svincolo non deve essere considerato automatico. Normalmente occorre verificare quanto previsto dal testo fideiussorio e dagli atti della misura: in alcuni casi può essere richiesta una comunicazione formale dell’ente beneficiario, in altri possono essere previste specifiche condizioni di cessazione o riduzione della garanzia.

  • termine finale del progetto finanziato;
  • tempistiche di rendicontazione;
  • controlli amministrativi e contabili dell’ente;
  • eventuali proroghe concesse all’impresa;
  • modifiche o rimodulazioni del programma di investimento;
  • richieste di appendice o rinnovo della garanzia;
  • modalità di svincolo previste dallo schema fideiussorio.

Come funziona la procedura

La fideiussione viene richiesta dall’impresa beneficiaria prima dell’erogazione dell’anticipazione. Il garante effettua un’istruttoria sulla documentazione della misura, sul progetto finanziato e sul profilo economico-finanziario del contraente.

  1. ammissione dell’impresa alla misura agevolativa;
  2. rilascio del decreto di concessione, provvedimento o convenzione;
  3. richiesta dell’anticipazione da parte dell’impresa, se prevista;
  4. individuazione dell’importo da garantire;
  5. verifica dello schema fideiussorio richiesto;
  6. raccolta della documentazione societaria, finanziaria e progettuale;
  7. istruttoria del garante;
  8. eventuale richiesta di chiarimenti o integrazioni;
  9. emissione della fideiussione in caso di esito positivo dell’istruttoria;
  10. presentazione della garanzia all’ente per l’erogazione dell’anticipazione.

Quanto costa una fideiussione Invitalia e quanto tempo occorre?

Non esiste un premio standard valido per tutte le fideiussioni Invitalia. Il costo viene determinato dalla compagnia sulla base delle caratteristiche concrete della pratica e del profilo del contraente. Anche i tempi dipendono dalla completezza dei documenti e dalla complessità dell’istruttoria.

Fattori che incidono sul costo

  • importo da garantire;
  • durata della garanzia;
  • situazione economico-finanziaria del richiedente;
  • schema e clausole richieste dalla misura;
  • eventuali garanzie o condizioni richieste dalla compagnia;
  • mercato assicurativo effettivamente disponibile per il rischio.

Fattori che incidono sui tempi

  • completezza di bando, decreto e schema fideiussorio;
  • disponibilità dei bilanci e dei dati societari;
  • necessità di integrazioni o chiarimenti;
  • importo e complessità del rischio;
  • tempi di delibera della compagnia;
  • eventuali verifiche aggiuntive richieste dal beneficiario.

Per ottenere una quotazione attendibile è quindi preferibile inviare subito la documentazione essenziale. UP può verificare la pratica e ricercare, tra i mercati accessibili e compatibili con la misura, le condizioni economiche e tecniche più favorevoli disponibili.

Richiedi un preventivo

Richiedi un preventivo per la fideiussione Invitalia

Per ricevere una quotazione attendibile e avviare l’istruttoria della fideiussione Invitalia è utile trasmettere fin dall’inizio gli elementi necessari a verificare misura agevolativa, importo, beneficiario, durata, schema richiesto e documentazione dell’impresa.

  • bando, avviso pubblico o normativa della misura;
  • decreto di concessione, provvedimento di ammissione o convenzione;
  • comunicazione dell’importo anticipabile o richiesta di anticipazione;
  • schema fideiussorio richiesto dall’ente;
  • domanda di agevolazione e progetto approvato;
  • business plan o programma di investimento;
  • visura camerale aggiornata;
  • documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
  • bilanci, situazioni contabili o documentazione economico-finanziaria;
  • eventuali informazioni su soci, garanzie già in essere o esposizione finanziaria;
  • eventuali comunicazioni dell’ente relative a proroghe, variazioni o rimodulazioni.

Verifica del garante

Prima della presentazione della fideiussione è opportuno verificare che il soggetto garante sia ammesso dalla misura e risulti abilitato secondo la normativa applicabile. Questa verifica è particolarmente importante perché l’ente beneficiario può non accettare garanzie rilasciate da soggetti non autorizzati o non conformi allo schema richiesto.

  • per le banche, verifica sugli albi ed elenchi di vigilanza pertinenti;
  • per le compagnie assicurative, verifica dell’abilitazione al ramo cauzione;
  • per intermediari finanziari o altri soggetti ammessi, verifica dell’iscrizione e dell’abilitazione specifica;
  • controllo della coerenza tra soggetto garante e requisiti indicati nel bando o nello schema;
  • verifica della corretta intestazione della garanzia e dei dati di contatto utilizzabili dall’ente beneficiario;
  • attenzione a garanzie non verificabili, soggetti non autorizzati o documenti non coerenti con il modello richiesto.

Errori da evitare

Le fideiussioni per anticipazioni Invitalia richiedono particolare attenzione perché l’ente beneficiario può non accettare garanzie non conformi al modello previsto dalla misura.

  • utilizzare un testo fideiussorio generico invece dello schema richiesto;
  • indicare un beneficiario non coerente con il decreto o la convenzione;
  • applicare una percentuale di anticipazione non prevista dalla misura;
  • omettere eventuali maggiorazioni, interessi o spese richieste dal modello;
  • indicare una durata non conforme allo schema;
  • non verificare le condizioni di escussione e svincolo;
  • presentare documentazione economico-finanziaria incompleta;
  • non considerare proroghe, rimodulazioni o variazioni del progetto;
  • confondere la garanzia per anticipazione con altre garanzie richieste dalla misura;
  • non verificare l’abilitazione del garante quando la misura richiede soggetti specifici;
  • indicare come “attiva” una misura senza controllare data di apertura, chiusura e pagina ufficiale aggiornata.

Domande frequenti

Cos’è la fideiussione Invitalia?

È una garanzia richiesta in alcune misure agevolative per ottenere l’erogazione anticipata di contributi, finanziamenti agevolati o altre agevolazioni pubbliche. Serve a tutelare l’ente concedente nel caso in cui l’impresa debba restituire le somme ricevute.

Tutti i bandi Invitalia richiedono fideiussione?

No. La fideiussione è richiesta solo quando il bando, il decreto, la convenzione o lo schema prevedono una garanzia, di solito per l’erogazione di un’anticipazione.

Quando viene richiesta?

Viene richiesta quando gli atti della misura prevedono l’erogazione di un’anticipazione subordinata alla presentazione di una fideiussione bancaria, assicurativa o rilasciata da altro soggetto ammesso.

Chi è il beneficiario della garanzia?

Il beneficiario è il soggetto indicato negli atti della misura, che può essere Invitalia, il Ministero competente o altro ente pubblico concedente. Deve essere riportato come richiesto dallo schema.

Quale importo deve coprire?

L’importo dipende dalla quota di anticipazione e dallo schema previsto dalla misura. Può essere pari almeno alla somma da erogare e, se previsto, comprendere interessi, spese o ulteriori maggiorazioni.

Esiste una percentuale unica di anticipazione?

No. La percentuale anticipabile varia in base alla misura agevolativa. Il valore deve essere verificato su bando, decreto, convenzione e schema fideiussorio.

La garanzia è sempre a prima richiesta?

Molti schemi per anticipazioni prevedono clausole di escussione a prima richiesta, ma la struttura della garanzia deve essere verificata sul modello ufficiale della specifica misura.

Quanto dura la fideiussione Invitalia?

La durata dipende dal programma finanziato e dalle verifiche previste dall’ente. La garanzia può dover restare valida fino alla rendicontazione, ai controlli e allo svincolo formale.

Quali documenti servono?

Di norma servono bando, decreto di concessione o convenzione, richiesta di anticipazione, schema fideiussorio, progetto approvato, visura camerale, documenti del legale rappresentante e documentazione economico-finanziaria.

Quanto costa una fideiussione Invitalia?

Il premio non è fisso. Dipende soprattutto da importo, durata, profilo economico-finanziario, schema richiesto e condizioni della compagnia. Una valutazione completa consente di confrontare i mercati effettivamente disponibili per la pratica.

Le compagnie estere in LPS sono ammesse?

Dipende dalla specifica misura, dai requisiti del beneficiario e dall’abilitazione della compagnia a operare in Italia e nel ramo pertinente. L’ammissibilità del garante deve essere verificata prima dell’emissione.

È possibile confrontare più compagnie?

Sì, quando la pratica è compatibile con più mercati. UP può valutare le alternative disponibili tra compagnie italiane ed estere con cui opera, cercando la combinazione più favorevole tra costo, condizioni, tempi e struttura della garanzia.

Quanto tempo serve per ottenere la fideiussione?

Non esiste un termine unico. La rapidità dipende dalla completezza della documentazione, dalla complessità del rischio, dall’importo e dai tempi di istruttoria della compagnia. Una pratica completa riduce normalmente le richieste integrative.

Fonti e verifiche utilizzate nella valutazione

Una pratica viene verificata sulla documentazione specifica e, quando necessario, sulle fonti ufficiali pertinenti. Tra i riferimenti operativi:

  • pagina e modulistica ufficiale Invitalia della singola misura;
  • decreto di concessione, provvedimento di ammissione, convenzione e schema fideiussorio;
  • Registro IVASS per la verifica dell’abilitazione delle imprese assicurative e del ramo cauzione;
  • eventuali albi o requisiti ulteriori espressamente previsti dal beneficiario o dalla normativa della misura.

UP Intermediazioni Assicurative — RUI IVASS E000144737. Le informazioni della pagina hanno finalità informativa e commerciale e non sostituiscono gli atti ufficiali della misura né la valutazione della compagnia garante.

Per approfondire

Richiedi la fideiussione Invitalia

Trasmettete la documentazione disponibile per avviare la valutazione della fideiussione. Verranno verificati misura agevolativa, decreto di concessione, importo anticipabile, schema fideiussorio, durata, beneficiario e requisiti del garante, così da individuare le compagnie compatibili e le condizioni disponibili.

Richiedi la garanzia

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per una fideiussione Invitalia, è possibile contattare UP Intermediazioni Assicurative al numero 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upia.it.