Fideiussione Invitalia

La fideiussione per anticipazione Invitalia è una garanzia finanziaria richiesta alle imprese che beneficiano di contributi pubblici, finanziamenti agevolati o incentivi erogati da Invitalia, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) o da altri enti gestori di programmi di sostegno alle imprese. Questa garanzia consente all’impresa di ottenere in anticipo una parte delle somme concesse, senza attendere le successive fasi di rendicontazione.

L’anticipazione dei contributi rappresenta uno strumento essenziale per permettere alle imprese di avviare rapidamente gli investimenti previsti dal progetto finanziato. Tuttavia, per tutelare l’ente concedente, è richiesta una fideiussione bancaria o assicurativa che garantisca il corretto utilizzo delle risorse pubbliche erogate.

Dal punto di vista tecnico-assuntivo, la fideiussione Invitalia consente all’amministrazione pubblica di recuperare le somme anticipate qualora il beneficiario non realizzi il progetto, non rispetti le condizioni previste dal bando o perda i requisiti richiesti per il mantenimento dell’agevolazione.

UP Intermediazioni Assicurative assiste imprese, start-up innovative e PMI nella predisposizione e nell’emissione di fideiussioni conformi ai requisiti previsti dai bandi Invitalia e dalle disposizioni ministeriali.

Analisi fideiussione Invitalia

Verifica tecnica della convenzione di finanziamento, dei requisiti richiesti dal bando e delle condizioni previste per l’emissione della garanzia fideiussoria.

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Cos’è la fideiussione per anticipazione Invitalia

La fideiussione per anticipazione Invitalia è una garanzia finanziaria prestata dall’impresa beneficiaria a favore dell’ente concedente, finalizzata a garantire la restituzione delle somme anticipate in caso di inadempimento.

  • Contraente: impresa beneficiaria del contributo;
  • Beneficiario: ente concedente (Invitalia, MIMIT o altro ente pubblico);
  • Garante: banca o compagnia assicurativa autorizzata.

Il garante si impegna a rimborsare le somme erogate qualora il progetto finanziato non venga realizzato oppure non siano rispettate le condizioni previste dal bando o dalla convenzione di finanziamento.

La fideiussione viene normalmente strutturata come garanzia autonoma a prima richiesta, con rinuncia al beneficio della preventiva escussione.

Normativa di riferimento

Il sistema degli incentivi pubblici alle imprese è disciplinato da diverse disposizioni normative e regolamentari.

  • D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 123 – Incentivi alle imprese;
  • Legge 23 dicembre 1996 n. 662 – Politiche di sviluppo economico;
  • decreti direttoriali MIMIT;
  • disciplinari e disposizioni operative Invitalia;
  • articoli 1936 e seguenti del Codice Civile;
  • D.Lgs. 209/2005 – Codice delle Assicurazioni Private;
  • Regolamento IVASS n. 40/2018.

Ogni misura agevolativa può prevedere specifici modelli di fideiussione, clausole obbligatorie e requisiti tecnici richiesti dall’ente concedente.

A cosa serve la fideiussione

La fideiussione garantisce all’ente pubblico che le somme anticipate vengano utilizzate correttamente per la realizzazione del progetto finanziato.

La garanzia può essere escussa in caso di:

  • mancata realizzazione del progetto;
  • utilizzo non conforme dei fondi;
  • violazione della convenzione di finanziamento;
  • interruzione del programma di investimento;
  • mancata rendicontazione delle spese;
  • revoca del contributo pubblico.

La fideiussione consente quindi all’amministrazione pubblica di recuperare rapidamente le somme erogate.

Emissione fideiussioni Invitalia

Gestione specialistica di garanzie fideiussorie per contributi pubblici, bandi Invitalia e programmi di incentivazione alle imprese.

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Principali fideiussioni per contributi pubblici

Importo e durata della garanzia

L’importo della fideiussione corrisponde generalmente all’anticipazione concessa dall’ente pubblico, che può arrivare fino al 40% del contributo, salvo diverse previsioni contenute nel bando.

La durata della garanzia è collegata al progetto finanziato e si estende normalmente fino alla conclusione delle verifiche amministrative e contabili previste dall’ente concedente.

In alcuni casi può essere previsto uno svincolo progressivo della fideiussione sulla base dello stato di avanzamento del progetto.

Come funziona la fideiussione Invitalia

L’impresa beneficiaria richiede la fideiussione prima dell’erogazione dell’anticipazione del contributo pubblico.

La compagnia garante procede alla valutazione economico-finanziaria dell’impresa e del progetto finanziato.

  • analisi della convenzione di finanziamento;
  • verifica importo anticipabile;
  • raccolta documentazione aziendale;
  • valutazione economico-finanziaria;
  • verifica eventuali pregiudizievoli;
  • delibera assuntiva;
  • emissione fideiussione.

La garanzia viene successivamente presentata all’ente concedente per ottenere l’erogazione dell’anticipazione.

Procedura per ottenere la fideiussione

  • analisi della convenzione di finanziamento;
  • verifica dei requisiti richiesti dal bando;
  • raccolta documentazione economico-finanziaria;
  • valutazione del rischio;
  • definizione condizioni della garanzia;
  • emissione fideiussione;
  • presentazione all’ente concedente.

La corretta predisposizione della garanzia è fondamentale per evitare ritardi nell’erogazione dell’anticipazione.

Documentazione necessaria

  • convenzione o decreto di concessione;
  • comunicazione dell’anticipazione autorizzata;
  • visura camerale aggiornata;
  • documento di identità del legale rappresentante;
  • business plan o progetto approvato;
  • bilanci o documentazione economica.

La documentazione richiesta può variare in funzione della misura agevolativa e delle prescrizioni previste dal bando pubblico.

Il ruolo dell’intermediario assicurativo

L’intermediario assicurativo specializzato nelle fideiussioni per contributi pubblici supporta l’impresa nella scelta della soluzione più idonea e garantisce la conformità della fideiussione alle richieste dell’ente concedente.

UP Intermediazioni Assicurative, intermediario iscritto al RUI IVASS n. E000144737, affianca il cliente in tutte le fasi della pratica, assicurando rapidità di emissione e piena accettazione della garanzia fideiussoria.

Domande frequenti su fideiussione Invitalia

Quando viene richiesta la fideiussione Invitalia?

La fideiussione viene richiesta quando l’impresa intende ottenere un’anticipazione del contributo pubblico previsto dal bando.

Chi può emettere la fideiussione?

La garanzia può essere emessa da banche o compagnie assicurative autorizzate ai sensi della normativa vigente.

Quale importo deve coprire la garanzia?

L’importo coincide normalmente con l’anticipazione concessa dall’ente pubblico, comprensiva di eventuali maggiorazioni previste dal bando.

La fideiussione è escutibile a prima richiesta?

Sì. Le fideiussioni Invitalia vengono normalmente strutturate come garanzie autonome a prima richiesta.

Quanto dura la fideiussione?

La durata coincide generalmente con il periodo necessario alla realizzazione del progetto e alla conclusione delle verifiche amministrative.

Quali documenti servono per ottenere la fideiussione?

Generalmente vengono richiesti convenzione di finanziamento, progetto approvato, visura camerale e documentazione economico-finanziaria dell’impresa.

Supporto specialistico per fideiussioni Invitalia

Assistenza tecnica nella predisposizione di garanzie fideiussorie per bandi Invitalia, contributi pubblici e finanziamenti agevolati.

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Per approfondire

Per maggiori informazioni sulla fideiussione Invitalia, sulle modalità di rilascio delle garanzie e sulla documentazione necessaria per ottenere l’anticipazione dei contributi pubblici è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative oppure richiedere una valutazione preliminare attraverso il modulo di contatto presente nella pagina.