Polizza RC professionale geometri
La polizza RC professionale per geometri è una copertura assicurativa destinata a tutelare il professionista iscritto all’albo nello svolgimento delle attività tecniche proprie della professione, tra cui progettazione, direzione lavori, pratiche catastali, rilievi, perizie, stime, consulenze tecniche e attività connesse al settore edilizio e immobiliare.
Il geometra assume responsabilità rilevanti nei confronti di committenti, clienti, imprese, enti pubblici e soggetti terzi coinvolti nell’incarico professionale. Errori nella progettazione, omissioni nella direzione lavori, irregolarità nelle pratiche catastali, valutazioni tecniche non corrette o difetti nella redazione di perizie e relazioni possono generare contestazioni e richieste di risarcimento.
La copertura assicurativa interviene, nei limiti del massimale e delle condizioni di polizza, per tenere indenne l’assicurato dalle conseguenze economiche derivanti da danni causati a terzi nello svolgimento dell’attività professionale.
Prima di richiedere un preventivo è opportuno verificare attività svolta, iscrizione all’albo, incarichi tecnici assunti, massimale, retroattività, continuità assicurativa, franchigia, scoperto, spese legali, eventuali estensioni per danni alle opere e presenza di sinistri o circostanze note.
Verifica la copertura prima di assumere incarichi tecnici
Prima della sottoscrizione è utile controllare attività svolta, massimale, retroattività, franchigia, scoperto, incarichi edilizi, pratiche catastali, direzione lavori, spese legali ed eventuali estensioni richieste.
Richiedi una verifica della polizzaIndice dei contenuti
- Cos’è la polizza RC professionale geometri
- Normativa di riferimento
- A cosa serve la copertura
- Attività assicurata
- Come funziona
- Massimale, franchigia e scoperto
- Retroattività e garanzia postuma
- Danni alle opere e incarichi edilizi
- Quando è richiesta
- Chi può richiederla
- Procedura di attivazione
- Documentazione richiesta
- Errori da evitare
- Valutazione preliminare della pratica
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la polizza RC professionale geometri
La polizza RC professionale geometri è un contratto assicurativo attraverso il quale la compagnia si impegna a tenere indenne il professionista dalle richieste di risarcimento avanzate da clienti o terzi per danni causati nello svolgimento dell’attività professionale.
Nel rapporto assicurativo intervengono normalmente il contraente, cioè il geometra, lo studio tecnico o la società che sottoscrive la polizza, l’assicuratore, cioè la compagnia che assume il rischio, e il terzo danneggiato, cioè il soggetto che ritiene di aver subito un danno a causa dell’attività professionale svolta.
La copertura riguarda le responsabilità connesse agli incarichi tecnici assicurati, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali. Possono rientrare errori di progettazione, omissioni nella direzione lavori, irregolarità nelle pratiche catastali, errori in rilievi, stime, computi, perizie, consulenze tecniche o altre attività professionali dichiarate.
Molte polizze operano in regime claims made, cioè considerano le richieste di risarcimento presentate per la prima volta durante il periodo di validità della copertura, nei limiti della retroattività e delle condizioni previste dal contratto. Per questo motivo la continuità assicurativa è un elemento da verificare con particolare attenzione.
La polizza può inoltre prevedere garanzie accessorie, estensioni, sottolimiti, esclusioni, franchigie o scoperti. La verifica del testo contrattuale è quindi indispensabile per capire se la copertura è coerente con l’attività effettivamente svolta dal geometra.
Normativa di riferimento
La polizza RC professionale geometri deve essere valutata tenendo conto della normativa professionale, della disciplina generale della responsabilità civile e della normativa assicurativa applicabile alla distribuzione delle coperture.
- articoli 1218 e 2043 del Codice Civile, in materia di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
- R.D. 11 febbraio 1929, n. 274, relativo all’ordinamento professionale dei geometri e ai limiti dell’esercizio professionale;
- D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, in materia di riforma degli ordinamenti professionali e obbligo di assicurazione per i professionisti iscritti agli albi;
- normativa tecnica, edilizia, urbanistica, catastale e di sicurezza applicabile agli incarichi concretamente assunti;
- D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle Assicurazioni Private;
- Regolamento IVASS n. 40/2018 in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa;
- Regolamento IVASS n. 41/2018 in materia di informativa, pubblicità e realizzazione dei prodotti assicurativi.
L’obbligo assicurativo professionale riguarda i professionisti iscritti agli albi che esercitano l’attività. La polizza deve essere coerente con le prestazioni effettivamente svolte e con i rischi derivanti dagli incarichi professionali assunti.
Alla data della verifica non emergono aggiornamenti tali da modificare l’impostazione generale della pagina, ma è opportuno integrare stabilmente il riferimento al D.P.R. 137/2012, assente nella versione originaria, perché rilevante per l’obbligo assicurativo dei professionisti iscritti all’albo.
A cosa serve la polizza RC professionale geometri
La polizza serve a proteggere il patrimonio del geometra quando viene presentata una richiesta di risarcimento per danni derivanti dall’attività professionale. L’esposizione può riguardare incarichi edilizi, catastali, estimativi, peritali, tecnici o consulenziali.
Il geometra opera spesso in contesti nei quali un errore tecnico può incidere su valore dell’immobile, regolarità edilizia, correttezza catastale, esecuzione dei lavori, costi dell’intervento, tempi di realizzazione o possibilità di utilizzare correttamente un bene.
- richieste di risarcimento per errori nella progettazione;
- contestazioni per omissioni nella direzione lavori;
- errori o imprecisioni in pratiche catastali;
- irregolarità in relazioni tecniche, perizie o stime;
- errori in rilievi, misurazioni, confini o computi;
- contestazioni relative a pratiche edilizie o urbanistiche;
- danni patrimoniali derivanti da attività professionale assicurata;
- spese legali di difesa, se previste dalle condizioni di polizza.
La copertura non elimina la responsabilità professionale del geometra, ma consente di gestire il rischio economico derivante dalle richieste risarcitorie rientranti nel perimetro assicurato.
Attività assicurata
L’attività assicurata deve essere indicata con precisione nel questionario e deve risultare coerente con le condizioni di polizza. Non tutte le coperture RC professionali per geometri hanno lo stesso perimetro operativo, soprattutto quando il professionista svolge incarichi edilizi complessi o attività con particolari profili di rischio.
A seconda del contratto, la polizza può riguardare:
- progettazione nei limiti delle competenze professionali;
- direzione lavori;
- rilievi topografici, misurazioni e tracciamenti;
- pratiche catastali;
- stime immobiliari e valutazioni tecniche;
- perizie, consulenze tecniche e relazioni;
- computi metrici e contabilità lavori;
- pratiche edilizie, urbanistiche e amministrative;
- attività in materia di sicurezza, se compresa o estesa dalla polizza;
- attività accessorie dichiarate e accettate dalla compagnia.
Se il geometra svolge attività ulteriori, come amministrazione condominiale, certificazioni, consulenze specialistiche o incarichi in materia di sicurezza, occorre verificare se tali prestazioni siano già comprese o richiedano specifiche estensioni.
Come funziona la polizza
Il funzionamento della polizza RC professionale geometri si basa sulla copertura delle richieste di risarcimento presentate nei confronti dell’assicurato per fatti professionali rientranti nelle condizioni contrattuali.
La compagnia valuta il rischio sulla base delle informazioni dichiarate dal professionista, tra cui attività svolta, fatturato professionale, tipologia di incarichi, presenza di lavori edili, precedenti assicurativi, sinistri pregressi, massimale richiesto e continuità della copertura.
- raccolta dei dati del professionista o dello studio tecnico;
- verifica dell’iscrizione all’albo professionale;
- analisi delle attività tecniche effettivamente svolte;
- valutazione di fatturato, incarichi e livello di esposizione;
- scelta del massimale e delle principali condizioni contrattuali;
- verifica di retroattività, postuma, franchigia, scoperto ed esclusioni;
- compilazione del questionario assuntivo;
- valutazione della compagnia;
- emissione della proposta assicurativa;
- attivazione della copertura dopo sottoscrizione e pagamento del premio.
In caso di richiesta di risarcimento, l’assicurato deve denunciare il sinistro secondo le modalità previste dal contratto, trasmettendo alla compagnia la documentazione ricevuta e gli elementi utili alla valutazione della copertura.
Massimale, franchigia e scoperto
Il massimale rappresenta l’importo massimo che la compagnia può corrispondere in caso di sinistro coperto, secondo quanto previsto dalla polizza. La scelta del massimale deve essere proporzionata all’attività svolta e al valore economico degli incarichi assunti.
Non esiste un massimale unico valido per tutti i geometri. Un professionista che svolge prevalentemente pratiche catastali può avere un’esposizione diversa rispetto a un geometra che segue progettazione, direzione lavori, sicurezza, cantieri o incarichi tecnici su immobili di valore rilevante.
- tipologia di attività svolta;
- valore economico degli incarichi;
- presenza di progettazione o direzione lavori;
- attività in cantiere o in materia di sicurezza;
- fatturato professionale;
- numero di incarichi annuali;
- eventuali requisiti richiesti da clienti, enti o procedure;
- livello di esposizione patrimoniale del professionista.
La franchigia è la quota fissa del danno che resta a carico dell’assicurato. Lo scoperto è invece una percentuale del danno che rimane a carico dell’assicurato. Entrambi incidono sulla reale efficacia economica della copertura e devono essere valutati insieme al massimale.
Retroattività e garanzia postuma
Nelle polizze RC professionali per geometri la retroattività è un elemento centrale, soprattutto se il contratto opera in regime claims made. In questi casi assume rilievo la data in cui viene presentata la richiesta di risarcimento e il periodo nel quale si è verificato il fatto professionale contestato.
La retroattività consente di considerare, nei limiti previsti dalla polizza, fatti professionali avvenuti prima della decorrenza del contratto ma denunciati durante il periodo di validità della copertura. Una retroattività insufficiente può lasciare scoperti incarichi già svolti.
La garanzia postuma, se prevista, può coprire richieste di risarcimento presentate dopo la cessazione dell’attività o dopo la scadenza della polizza, entro i limiti temporali e contrattuali stabiliti dalla compagnia.
- verificare la data di decorrenza della retroattività;
- controllare la continuità con eventuali polizze precedenti;
- dichiarare correttamente sinistri e circostanze note;
- valutare la postuma in caso di cessazione dell’attività;
- controllare sottolimiti, esclusioni e condizioni operative.
Danni alle opere e incarichi edilizi
Per i geometri che svolgono attività legate a progettazione, direzione lavori, cantieri, pratiche edilizie o consulenze tecniche su immobili, è importante verificare con attenzione come la polizza disciplina i danni alle opere e le contestazioni collegate agli interventi edilizi.
Le condizioni di polizza possono prevedere limiti, esclusioni o estensioni specifiche per determinate attività. Per questo motivo il professionista non dovrebbe limitarsi a verificare la presenza della copertura RC professionale, ma dovrebbe controllare se il contratto risponde effettivamente ai rischi degli incarichi assunti.
- progettazione e direzione lavori;
- errori nella redazione di pratiche edilizie;
- difetti o contestazioni sulle opere;
- computi, misurazioni e contabilità lavori;
- attività di sicurezza nei cantieri, se prevista;
- rilievi e tracciamenti;
- perizie e valutazioni tecniche su immobili;
- eventuali esclusioni per specifiche attività o tipologie di danno.
La verifica delle estensioni e delle esclusioni è particolarmente importante quando gli incarichi riguardano interventi edilizi, lavori strutturati, pratiche urbanistiche o attività con impatto economico rilevante.
Quando è richiesta la polizza RC professionale geometri
La polizza RC professionale è richiesta per i geometri iscritti all’albo che esercitano l’attività professionale. La copertura rappresenta uno strumento di tutela per il professionista e per il cliente, perché consente di gestire il rischio economico derivante da eventuali danni causati nell’esecuzione dell’incarico.
La polizza è particolarmente rilevante quando il geometra svolge attività tecniche che possono incidere su valore degli immobili, regolarità edilizia, corretta esecuzione dei lavori, conformità catastale, documentazione tecnica o sicurezza.
- progettazione e direzione lavori;
- pratiche edilizie e urbanistiche;
- pratiche catastali;
- rilievi topografici e misurazioni;
- perizie, stime e consulenze tecniche;
- computi metrici e contabilità lavori;
- attività di cantiere;
- incarichi richiesti da privati, imprese, enti o procedure.
Chi può richiedere la polizza
La polizza può essere richiesta da geometri iscritti all’albo, studi tecnici, associazioni professionali o società che svolgono attività tecniche assicurabili, nei limiti delle condizioni previste dalla compagnia.
- geometri liberi professionisti;
- geometri che operano in studi tecnici associati;
- studi professionali e strutture tecniche;
- professionisti che svolgono incarichi edilizi, catastali o peritali;
- geometri che assumono incarichi di direzione lavori;
- professionisti che devono dimostrare una copertura assicurativa per incarichi specifici.
L’intestazione della polizza deve essere coerente con il soggetto che assume l’incarico. Occorre quindi distinguere tra copertura del singolo geometra, copertura dello studio e copertura di eventuali collaboratori o strutture organizzate.
Procedura di attivazione della polizza
L’attivazione della polizza richiede la raccolta delle informazioni professionali e la compilazione del questionario assuntivo. Le dichiarazioni rese devono essere complete e coerenti con l’attività effettivamente svolta.
- raccolta dei dati del professionista o dello studio;
- verifica dell’iscrizione all’albo professionale;
- descrizione delle attività tecniche svolte;
- analisi di fatturato, incarichi e tipologia di prestazioni;
- verifica di progettazione, direzione lavori, catasto, perizie e attività accessorie;
- scelta del massimale richiesto;
- controllo di retroattività, franchigia, scoperto e postuma;
- raccolta delle informazioni su sinistri pregressi o circostanze note;
- valutazione della compagnia;
- emissione della proposta e attivazione dopo sottoscrizione e pagamento del premio.
Una corretta impostazione della pratica consente di individuare una copertura più coerente con il profilo professionale del geometra e riduce il rischio di criticità in fase di sinistro.
Documentazione generalmente richiesta
La documentazione può variare in base alla compagnia, alla struttura del richiedente e alle attività svolte. In linea generale, per una valutazione preliminare possono essere richiesti:
- documento di identità e codice fiscale del professionista o del legale rappresentante;
- dati anagrafici e fiscali del contraente;
- indicazione dell’iscrizione all’albo dei geometri;
- visura camerale, se il richiedente è una società o uno studio organizzato;
- descrizione dell’attività professionale svolta;
- fatturato professionale o volume dei compensi;
- indicazione delle principali tipologie di incarico;
- informazioni su progettazione, direzione lavori, pratiche catastali, perizie e sicurezza;
- massimale desiderato o richiesto;
- eventuali polizze precedenti e relativa retroattività;
- questionario assuntivo compilato;
- dichiarazione su sinistri pregressi o circostanze note;
- eventuali requisiti assicurativi richiesti da clienti, enti o procedure.
Errori da evitare
La scelta della polizza RC professionale geometri richiede attenzione. Una copertura generica o non aggiornata rispetto all’attività effettiva può risultare insufficiente in caso di contestazione.
- scegliere il massimale solo in base al premio più basso;
- non verificare la retroattività;
- interrompere la continuità assicurativa senza valutare gli effetti;
- non dichiarare sinistri pregressi o circostanze note;
- non indicare correttamente tutte le attività svolte;
- dare per incluse attività accessorie non espressamente previste;
- non controllare franchigie, scoperti ed esclusioni;
- non verificare la copertura delle spese legali;
- non controllare le condizioni relative a danni alle opere, progettazione, direzione lavori e sicurezza;
- intestare la polizza a un soggetto diverso da quello che assume formalmente l’incarico.
Valutazione preliminare della pratica
La valutazione preliminare consente di verificare se la polizza richiesta è coerente con il profilo professionale del geometra, con gli incarichi svolti, con il massimale necessario e con le condizioni contrattuali offerte dalla compagnia.
Questa fase è particolarmente utile quando il professionista svolge attività edilizie, direzione lavori, pratiche catastali complesse, incarichi peritali, consulenze tecniche, attività di sicurezza o prestazioni che richiedono estensioni specifiche.
La verifica dovrebbe concentrarsi su attività assicurata, soggetto assicurato, massimale, retroattività, garanzia postuma, franchigia, scoperto, spese legali, esclusioni, danni alle opere e modalità di denuncia dei sinistri.
Richiedi una valutazione della RC professionale geometri
Invia attività svolta, incarichi tecnici, massimale richiesto, retroattività desiderata, eventuale polizza precedente e informazioni su sinistri o circostanze note: la copertura può essere verificata prima della sottoscrizione.
Valuta la coperturaDomande frequenti sulla polizza RC professionale geometri
Cos’è la polizza RC professionale geometri?
È una copertura assicurativa che tutela il geometra dalle richieste di risarcimento avanzate da clienti o terzi per danni derivanti da errori, omissioni o negligenze nello svolgimento dell’attività professionale assicurata.
La polizza RC professionale è obbligatoria per i geometri?
Sì, per i geometri iscritti all’albo che esercitano l’attività professionale la copertura RC professionale rientra nell’obbligo assicurativo previsto dalla disciplina sugli ordinamenti professionali.
Quali attività può coprire?
Può coprire, secondo le condizioni di polizza, progettazione, direzione lavori, pratiche catastali, rilievi, perizie, stime, consulenze tecniche, computi e altre attività professionali dichiarate e accettate dalla compagnia.
Come si sceglie il massimale?
Il massimale deve essere valutato in base al tipo di attività svolta, al valore degli incarichi, al fatturato professionale, alla presenza di progettazione o direzione lavori e all’eventuale richiesta di clienti, enti o procedure.
La retroattività è importante?
Sì. La retroattività consente di considerare, nei limiti previsti dal contratto, fatti professionali avvenuti prima della decorrenza della polizza ma denunciati durante il periodo di validità della copertura.
La polizza copre le spese legali?
Molte polizze prevedono una copertura per le spese legali, ma limiti, condizioni, massimali, modalità di gestione della controversia ed esclusioni devono essere verificati nel testo contrattuale.
Quali documenti servono per il preventivo?
In genere servono dati del professionista, indicazione dell’iscrizione all’albo, descrizione delle attività svolte, fatturato, massimale richiesto, informazioni su polizze precedenti, sinistri e circostanze note.
La polizza copre anche direzione lavori e pratiche catastali?
Può coprirle se tali attività rientrano nel perimetro della polizza e sono correttamente dichiarate. È necessario verificare le condizioni contrattuali, perché alcune attività possono essere soggette a limiti o esclusioni.
Quali errori evitare prima della sottoscrizione?
È opportuno evitare massimali insufficienti, retroattività non coerente, dichiarazioni incomplete, mancata indicazione delle attività svolte, polizza intestata al soggetto sbagliato e mancato controllo di esclusioni, franchigie e scoperti.
Per approfondire
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- RC professionale architetto
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- RC professionale perito industriale
- RC professionale amministratore di condominio
Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per la polizza RC professionale geometri è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo presente nella pagina.


