Polizza RC professionale mediatori creditizi

La polizza RC professionale mediatori creditizi è la copertura assicurativa destinata ai soggetti che svolgono attività di mediazione creditizia e che possono essere chiamati a rispondere dei danni arrecati a clienti o terzi nell’esercizio dell’attività professionale.

Il mediatore creditizio mette in relazione il cliente con banche e intermediari finanziari, assistendolo nella ricerca di mutui, prestiti, finanziamenti o altre forme di credito. L’attività può comprendere l’analisi delle esigenze del cliente, la raccolta della documentazione, la trasmissione delle informazioni all’intermediario finanziario e il supporto nella fase preliminare dell’operazione.

Errori nella gestione della pratica, omissioni informative, documentazione incompleta, comunicazioni non corrette o difetti nella gestione del rapporto con il cliente possono generare richieste di risarcimento. La polizza RC professionale ha quindi la funzione di tutelare il patrimonio del mediatore creditizio o della società di mediazione rispetto alle conseguenze economiche di tali richieste, nei limiti del massimale e delle condizioni previste dal contratto.

Prima della sottoscrizione è importante verificare iscrizione OAM, attività svolta, fatturato, struttura organizzativa, presenza di dipendenti o collaboratori, massimali richiesti, franchigie, scoperti, retroattività, continuità della copertura e conformità della polizza ai requisiti previsti per l’operatività dell’iscrizione.

Verifica la polizza RC prima della comunicazione OAM

Per la RC professionale mediatori creditizi è utile controllare iscrizione OAM, massimale, fatturato, attività svolta, copertura di dipendenti e collaboratori, franchigia, scoperto, retroattività e conformità della polizza ai requisiti richiesti.

Verifica la polizza RC

Indice dei contenuti

Cos’è la polizza RC professionale mediatori creditizi

La polizza RC professionale mediatori creditizi è un contratto assicurativo attraverso il quale la compagnia si impegna, nei limiti e alle condizioni previste dalla polizza, a tenere indenne l’assicurato dalle richieste di risarcimento avanzate da clienti o terzi per danni derivanti dall’attività di mediazione creditizia.

L’assicurato può essere la società di mediazione creditizia iscritta all’OAM oppure il soggetto abilitato secondo la disciplina applicabile. La copertura deve essere coerente con l’attività effettivamente svolta e con la struttura organizzativa dell’iscritto.

La polizza riguarda normalmente i danni patrimoniali causati nello svolgimento dell’attività professionale. Possono rientrare, secondo le condizioni contrattuali, errori nella gestione della pratica di finanziamento, omissioni nella trasmissione delle informazioni, irregolarità documentali, contestazioni del cliente e responsabilità connesse all’operato di dipendenti o collaboratori.

La copertura non sostituisce gli obblighi professionali e regolamentari del mediatore creditizio, ma costituisce uno strumento necessario di tutela e un requisito operativo rilevante per l’esercizio dell’attività.

Normativa di riferimento

La polizza RC professionale mediatori creditizi si inserisce nella disciplina dell’intermediazione del credito e nella normativa assicurativa applicabile alle coperture di responsabilità civile professionale.

  • articoli 1218 e 2043 del Codice Civile, in materia di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
  • D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141, che ha riformato la disciplina dell’intermediazione finanziaria e del credito;
  • articolo 128-septies del Testo Unico Bancario, relativo ai mediatori creditizi;
  • articolo 16 del D.Lgs. 141/2010, relativo anche alla copertura assicurativa per danni arrecati nell’esercizio dell’attività;
  • Circolari OAM applicabili in materia di polizza assicurativa, massimali e comunicazioni all’Organismo;
  • D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle Assicurazioni Private;
  • Regolamento IVASS n. 40/2018, relativo alla distribuzione assicurativa e riassicurativa;
  • Regolamento IVASS n. 41/2018, relativo all’informativa, alla pubblicità e alla realizzazione dei prodotti assicurativi.

La conformità della polizza deve essere valutata con riferimento alla normativa vigente, alle disposizioni OAM applicabili e al contenuto effettivo del contratto assicurativo.

Funzione della copertura RC professionale

La funzione della polizza RC professionale mediatori creditizi è tutelare l’assicurato rispetto alle conseguenze economiche delle richieste di risarcimento derivanti dall’attività professionale.

Il mediatore creditizio opera in un settore nel quale la correttezza delle informazioni, la gestione della documentazione e la tracciabilità delle comunicazioni sono elementi essenziali. Una pratica gestita in modo non conforme può determinare danni economici per il cliente o per altri soggetti coinvolti nell’operazione.

  • copre, nei limiti di polizza, i danni arrecati a terzi nell’esercizio dell’attività;
  • tutela rispetto a errori, omissioni, negligenze o irregolarità professionali;
  • può comprendere l’operato di dipendenti e collaboratori;
  • consente di adempiere ai requisiti assicurativi previsti per l’operatività dell’iscrizione;
  • può prevedere la gestione del sinistro da parte della compagnia;
  • può includere spese legali nei limiti e alle condizioni stabilite dal contratto.

Per essere realmente utile, la polizza deve essere coerente con il modello operativo dell’iscritto, il volume di attività, il fatturato, il numero di collaboratori e le tipologie di pratiche trattate.

Obbligo OAM e operatività dell’iscrizione

La polizza RC professionale è un elemento essenziale per l’esercizio dell’attività di mediazione creditizia. L’OAM chiarisce che, fino alla comunicazione dei dati della polizza, l’iscrizione risulta inefficace e il soggetto è iscritto con stato “non operativo”, quindi non è autorizzato a operare.

Per le società di mediazione creditizia, la polizza deve essere stipulata dall’iscritto, cioè dalla società. Non è normalmente richiesta una polizza separata per i singoli esponenti aziendali o per i collaboratori non iscritti personalmente, poiché la copertura della società deve riguardare l’esercizio dell’attività e l’operato dei soggetti di cui l’iscritto risponde secondo la legge.

La polizza deve quindi essere verificata non solo come prodotto assicurativo, ma anche come documento rilevante ai fini della piena operatività dell’iscrizione e della permanenza negli elenchi.

Cosa copre la polizza RC mediatori creditizi

La copertura riguarda i danni arrecati a terzi nell’esercizio dell’attività di mediazione creditizia, secondo quanto previsto dal contratto assicurativo e dalle disposizioni applicabili.

Tra le principali situazioni che possono generare contestazioni rientrano:

  • errori nella raccolta o gestione della documentazione del cliente;
  • omissioni nella trasmissione di informazioni rilevanti;
  • inesattezze nella gestione della pratica di finanziamento;
  • difetti nella comunicazione delle condizioni dell’operazione;
  • ritardi o irregolarità operative imputabili all’assicurato;
  • contestazioni relative all’attività svolta da dipendenti o collaboratori;
  • danni patrimoniali derivanti da negligenza, imprudenza o imperizia professionale;
  • richieste risarcitorie collegate all’attività esercitata nei confronti di clienti o terzi.

L’effettiva copertura dipende sempre dal testo di polizza. È quindi necessario verificare oggetto dell’assicurazione, definizione di sinistro, esclusioni, ambito territoriale, massimali, franchigie, scoperti e condizioni di denuncia.

Copertura di dipendenti e collaboratori

Uno degli aspetti più importanti della RC professionale mediatori creditizi riguarda la copertura dell’operato di dipendenti e collaboratori. L’attività di mediazione può infatti essere svolta attraverso strutture organizzate, reti commerciali e soggetti che operano nell’ambito dell’organizzazione dell’iscritto.

La polizza deve considerare la responsabilità dell’assicurato anche per eventi conseguenti a comportamenti tenuti da dipendenti e collaboratori del cui operato il mediatore risponde a norma di legge.

Prima della sottoscrizione è opportuno verificare:

  • numero di dipendenti e collaboratori coinvolti;
  • attività concretamente svolta dai collaboratori;
  • eventuali sedi operative o reti commerciali;
  • modalità di gestione delle pratiche;
  • coerenza tra struttura dichiarata e rischio assicurato;
  • assenza di limitazioni non compatibili con i requisiti richiesti.

Come funziona la polizza

Il funzionamento della polizza RC professionale mediatori creditizi si basa sulla copertura del rischio derivante dall’attività professionale esercitata dall’assicurato.

In caso di richiesta di risarcimento, il mediatore creditizio o la società di mediazione deve comunicare il sinistro alla compagnia secondo le modalità e i termini previsti dal contratto. La compagnia verifica se la richiesta rientra nell’oggetto della copertura e se ricorrono le condizioni per l’intervento assicurativo.

  1. raccolta delle informazioni sull’iscritto e sull’attività svolta;
  2. verifica dell’iscrizione OAM e dello stato operativo;
  3. analisi del fatturato e del volume di attività;
  4. verifica di dipendenti, collaboratori e struttura organizzativa;
  5. scelta del massimale e delle condizioni di polizza;
  6. sottoscrizione della copertura;
  7. comunicazione dei dati di polizza secondo le modalità previste;
  8. denuncia del sinistro in caso di richiesta risarcitoria;
  9. valutazione della copertura da parte della compagnia;
  10. eventuale gestione e liquidazione del danno nei limiti contrattuali.

La continuità della copertura è particolarmente importante, perché rinnovi, scadenze e variazioni dei dati di polizza possono incidere sulla corretta permanenza negli elenchi e sull’operatività professionale.

Massimali della polizza RC mediatori creditizi

Il massimale rappresenta l’importo massimo che la compagnia può corrispondere in caso di sinistro, secondo quanto previsto dal contratto. Per i mediatori creditizi i massimali devono essere verificati anche rispetto alle disposizioni OAM applicabili.

L’OAM richiama la Circolare n. 1/12 per i limiti minimi dei massimali assicurativi, parametrati al fatturato conseguito dall’iscritto nell’esercizio precedente la stipula o il rinnovo della polizza.

Nella valutazione del massimale occorre considerare:

  • fatturato dell’esercizio precedente;
  • volume delle pratiche intermediate;
  • tipologia di finanziamenti trattati;
  • numero di clienti gestiti;
  • presenza di dipendenti e collaboratori;
  • struttura societaria e operativa;
  • eventuali richieste specifiche dell’Organismo o della compagnia;
  • necessità di coperture coerenti con la dimensione del rischio.

La scelta del massimale non dovrebbe essere effettuata solo sul minimo richiesto, ma anche sulla reale esposizione economica dell’attività esercitata.

Franchigia e scoperto

La franchigia è l’importo che resta a carico dell’assicurato per ciascun sinistro. Lo scoperto è invece una percentuale del danno che può rimanere a carico dell’assicurato secondo le condizioni contrattuali.

Nella RC professionale mediatori creditizi questi elementi devono essere verificati con particolare attenzione. Secondo i chiarimenti OAM, l’inserimento di franchigie o scoperti non può essere opposto dall’impresa assicurativa ai terzi danneggiati, che devono ricevere l’integrale indennizzo del danno subito nel limite dei massimali garantiti, salvo il diritto di rivalsa dell’impresa nei confronti dell’assicurato.

Prima della sottoscrizione è quindi opportuno controllare:

  • importo della franchigia;
  • percentuale di scoperto;
  • eventuale minimo di scoperto;
  • modalità di applicazione in caso di sinistro;
  • eventuale diritto di rivalsa della compagnia;
  • coerenza delle clausole con i requisiti richiesti per la copertura.

Quando è richiesta la polizza

La polizza è richiesta per l’esercizio dell’attività di mediazione creditizia e per la piena operatività dell’iscrizione negli elenchi OAM, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.

È necessaria in particolare quando:

  • una società intende iscriversi come mediatore creditizio;
  • un iscritto deve mantenere l’operatività dell’iscrizione;
  • la polizza in corso è in scadenza e deve essere rinnovata;
  • devono essere comunicati o aggiornati i dati della copertura;
  • variano fatturato, struttura o volume di attività;
  • aumentano dipendenti, collaboratori o sedi operative;
  • si vuole verificare la conformità della polizza già attiva;
  • si intende sostituire una copertura precedente.

Una polizza non conforme o non correttamente comunicata può incidere sull’operatività dell’iscrizione e sulla possibilità di svolgere attività.

Chi deve stipularla

La polizza deve essere stipulata dal soggetto iscritto o richiedente l’iscrizione negli elenchi OAM, secondo la disciplina applicabile. Nel caso delle società di mediazione creditizia, la copertura deve essere stipulata dalla società iscritta.

Possono quindi essere interessati alla copertura:

  • società di mediazione creditizia;
  • soggetti che intendono presentare istanza di iscrizione;
  • mediatori creditizi già iscritti che devono rinnovare la polizza;
  • società che modificano struttura, collaboratori o volume di attività;
  • iscritti che vogliono verificare la conformità della copertura in essere;
  • operatori che intendono adeguare massimali o condizioni contrattuali.

La valutazione deve tenere conto del soggetto effettivamente iscritto, dell’attività svolta, dei collaboratori utilizzati e dei requisiti richiesti per la copertura.

Procedura di attivazione della polizza

L’attivazione della polizza RC professionale mediatori creditizi richiede una valutazione preliminare del rischio e della documentazione dell’iscritto o del soggetto richiedente.

  1. raccolta dei dati societari e anagrafici;
  2. verifica dell’iscrizione OAM o della procedura di iscrizione;
  3. analisi dell’attività svolta e dei servizi offerti;
  4. raccolta dei dati su fatturato e volume di operazioni;
  5. verifica di dipendenti, collaboratori e sedi operative;
  6. valutazione dei massimali minimi applicabili;
  7. analisi di franchigia, scoperto, esclusioni e condizioni di sinistro;
  8. predisposizione della proposta assicurativa;
  9. sottoscrizione della polizza e pagamento del premio;
  10. comunicazione o aggiornamento dei dati della polizza secondo le modalità previste.

La fase di verifica preliminare è utile soprattutto quando la società ha una struttura articolata, un fatturato significativo, una rete di collaboratori o una polizza precedente da sostituire.

Documentazione generalmente richiesta

La documentazione può variare in base alla compagnia e alla struttura dell’attività. In linea generale, per valutare una polizza RC professionale mediatori creditizi possono essere richiesti:

  • visura camerale aggiornata;
  • documento di identità del legale rappresentante;
  • codice fiscale del legale rappresentante;
  • dati di iscrizione OAM o documentazione relativa all’istanza;
  • descrizione dell’attività svolta;
  • fatturato dell’esercizio precedente;
  • numero di pratiche o volume di operazioni intermediate, se richiesto;
  • numero di dipendenti e collaboratori;
  • eventuali sedi operative;
  • questionario assuntivo della compagnia;
  • eventuale polizza in corso;
  • informazioni su sinistri o contestazioni pregresse;
  • massimale richiesto o massimale minimo da garantire;
  • eventuali comunicazioni o richieste dell’OAM.

Una documentazione completa consente di valutare più correttamente la conformità della copertura e di ridurre il rischio di richieste integrative.

Errori da evitare

Nella scelta o nel rinnovo della polizza RC professionale mediatori creditizi è importante evitare impostazioni non coerenti con i requisiti normativi, l’attività svolta e la reale esposizione al rischio.

  • scegliere un massimale non coerente con il fatturato o con i requisiti applicabili;
  • non verificare la copertura di dipendenti e collaboratori;
  • trascurare l’operatività dell’iscrizione OAM;
  • non comunicare o aggiornare correttamente i dati di polizza;
  • non controllare franchigia, scoperto e rivalsa;
  • accettare esclusioni non compatibili con l’attività da coprire;
  • non verificare la continuità della copertura in fase di rinnovo;
  • indicare dati incompleti su fatturato, attività o struttura organizzativa;
  • valutare la polizza solo in base al premio, senza analizzare le condizioni contrattuali.

Valutazione preliminare della pratica

La valutazione preliminare consente di verificare la coerenza tra attività svolta, iscrizione OAM, fatturato, struttura organizzativa, massimale richiesto e condizioni di polizza.

Questa verifica è particolarmente utile in caso di nuova iscrizione, rinnovo della copertura, aumento del fatturato, ampliamento della rete di collaboratori, apertura di nuove sedi operative o sostituzione di una polizza già attiva.

Gli elementi da controllare sono massimale, ambito della copertura, dipendenti e collaboratori, franchigia, scoperto, esclusioni, territorio, definizione di sinistro, obblighi di comunicazione e continuità assicurativa.

Richiedi una valutazione della RC mediatori creditizi

Invia dati OAM, fatturato, struttura societaria, numero di collaboratori, polizza in corso e massimale richiesto: la copertura può essere verificata prima della sottoscrizione o del rinnovo per controllare conformità, condizioni operative e possibili criticità.

Verifica la polizza

Domande frequenti sulla polizza RC professionale mediatori creditizi

Cos’è la polizza RC professionale mediatori creditizi?

È una copertura assicurativa che tutela il mediatore creditizio o la società di mediazione dalle richieste di risarcimento avanzate da clienti o terzi per danni derivanti dall’attività professionale, nei limiti del massimale e delle condizioni previste dalla polizza.

La polizza è obbligatoria?

Sì, la polizza RC è richiesta per l’esercizio dell’attività e per l’operatività dell’iscrizione negli elenchi OAM. Fino alla comunicazione dei dati di polizza, l’iscrizione può risultare non operativa e il soggetto non è autorizzato a operare.

Chi deve stipulare la polizza?

Nel caso delle società di mediazione creditizia, la polizza deve essere stipulata dalla società iscritta. La copertura deve riguardare anche l’attività svolta tramite dipendenti e collaboratori, nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa e dal contratto.

Cosa copre la RC mediatori creditizi?

La polizza copre i danni arrecati a terzi nell’esercizio dell’attività di mediazione creditizia, come errori, omissioni, negligenze o irregolarità nella gestione delle pratiche. L’effettiva operatività dipende dal testo di polizza.

Come si determina il massimale?

Il massimale deve essere verificato rispetto ai limiti minimi applicabili e al fatturato dell’iscritto. È opportuno considerare anche volume di attività, numero di pratiche, struttura organizzativa, collaboratori e reale esposizione al rischio.

La polizza copre dipendenti e collaboratori?

La copertura deve considerare anche gli eventi conseguenti a comportamenti di dipendenti e collaboratori del cui operato l’iscritto risponde a norma di legge. Questo aspetto deve essere verificato nel testo contrattuale prima della sottoscrizione.

Franchigia e scoperto sono ammessi?

La polizza può prevedere franchigie o scoperti, ma tali elementi devono essere valutati con attenzione. In base ai chiarimenti OAM, non possono essere opposti ai terzi danneggiati nei limiti dei massimali garantiti, salvo eventuale rivalsa della compagnia verso l’assicurato.

Quali documenti servono per il preventivo?

Di norma servono visura camerale, documento del legale rappresentante, dati OAM, fatturato, descrizione dell’attività, numero di collaboratori, eventuale polizza in corso, informazioni su sinistri pregressi e questionario assuntivo della compagnia.

Cosa succede se la polizza non è conforme?

Una polizza non conforme può incidere sull’operatività dell’iscrizione e sulla possibilità di svolgere attività. Per questo motivo è opportuno verificare preventivamente massimali, oggetto della copertura, dipendenti e collaboratori, franchigia, scoperto ed eventuali esclusioni.

Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per la polizza RC professionale mediatori creditizi è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo presente nella pagina.