Fideiussione per rata di saldo negli appalti pubblici
La fideiussione per rata di saldo è la garanzia richiesta negli appalti pubblici quando l’appaltatore deve ottenere il pagamento della quota finale del corrispettivo contrattuale prima che il collaudo, la verifica di regolare esecuzione o la verifica di conformità abbiano assunto carattere definitivo.
La funzione della garanzia è tutelare la stazione appaltante nel caso in cui, dopo il pagamento della rata finale, emergano difformità, vizi, contestazioni tecniche, irregolarità esecutive o somme da recuperare a carico dell’operatore economico.
Prima dell’emissione è opportuno verificare contratto, importo della rata di saldo, certificato di collaudo o verifica finale, durata richiesta, beneficiario, maggiorazione per interesse legale, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4 e testo fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante.
UP Intermediazioni Assicurative può effettuare una valutazione preliminare della pratica sulla base della documentazione disponibile. L’eventuale rilascio della garanzia resta subordinato all’esito positivo dell’istruttoria, alle condizioni del garante e alla conformità della richiesta rispetto agli atti della procedura.
Verifica la garanzia prima del pagamento della rata di saldo
Invia contratto, importo della rata finale, documentazione di collaudo o verifica finale, Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4: la pratica può essere analizzata prima dell’emissione per controllare importo, durata, beneficiario e condizioni di svincolo.
Richiedi una valutazione preliminareIndice dei contenuti
- Cos’è la fideiussione per rata di saldo
- Quando serve
- Normativa di riferimento
- Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4
- Funzione della garanzia
- Appalti interessati
- Importo della garanzia
- Maggiorazione per interesse legale
- Durata e svincolo
- Come funziona la procedura
- Quali dati inviare per una prima valutazione
- Verifica del testo fideiussorio
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la fideiussione per rata di saldo
La fideiussione per rata di saldo è una garanzia bancaria o assicurativa prestata a favore della stazione appaltante per consentire il pagamento della quota finale del corrispettivo dovuto all’appaltatore, mantenendo una tutela economica fino alla definitività del collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della verifica di conformità.
Nel rapporto fideiussorio il contraente è l’impresa appaltatrice o l’operatore economico titolare del contratto pubblico, il beneficiario è la stazione appaltante e il garante è una banca, un’impresa assicurativa autorizzata o altro soggetto abilitato al rilascio della garanzia secondo la normativa applicabile.
- Contraente: impresa appaltatrice o operatore economico affidatario;
- Beneficiario: stazione appaltante indicata negli atti del contratto;
- Garante: banca, impresa assicurativa autorizzata o altro soggetto ammesso dalla normativa;
- Oggetto: tutela della stazione appaltante dopo il pagamento della rata finale;
- Fase: conclusione dell’esecuzione contrattuale, collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità.
La garanzia non sostituisce il collaudo e non elimina gli obblighi dell’appaltatore. Serve invece a consentire la liquidazione della rata finale mantenendo una copertura a favore dell’amministrazione nel periodo in cui le verifiche finali non hanno ancora assunto carattere definitivo.
Quando serve la fideiussione per rata di saldo
La fideiussione per rata di saldo serve quando la stazione appaltante deve procedere al pagamento della quota finale dell’appalto e la normativa o gli atti contrattuali subordinano tale pagamento alla presentazione di una garanzia.
- prima della liquidazione della rata finale dell’appalto;
- in presenza di collaudo non ancora definitivo;
- in caso di verifica di regolare esecuzione non ancora definitivamente conclusa;
- in caso di verifica di conformità per servizi o forniture;
- quando lo schema contrattuale della stazione appaltante richiede una garanzia specifica;
- quando il pagamento finale deve essere effettuato mantenendo una tutela economica per l’amministrazione.
La richiesta concreta deve essere verificata nella documentazione dell’appalto, perché la stazione appaltante può indicare schema, importo, durata, condizioni di presentazione e modalità di svincolo della garanzia.
Normativa di riferimento
Il riferimento principale per la fideiussione per rata di saldo negli appalti pubblici è il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici, con particolare attenzione alla disciplina delle garanzie definitive e alla fase di pagamento della rata finale.
- D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici;
- articolo 117, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, relativo alla garanzia per il pagamento della rata di saldo;
- articolo 116 del D.Lgs. 36/2023, per i profili collegati a collaudo e verifica di conformità;
- D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, contenente disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici;
- D.M. 16 settembre 2022, n. 193, relativo agli schemi tipo per garanzie fideiussorie e polizze assicurative;
- Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4 per la garanzia fideiussoria per la rata di saldo;
- articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, per la disciplina generale della fideiussione;
- D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private, quando la garanzia è rilasciata da impresa assicurativa;
- contratto, atti della stazione appaltante, documentazione tecnica o amministrativa relativa alla specifica commessa.
La disciplina di dettaglio deve essere sempre verificata insieme al contratto di appalto, agli atti della stazione appaltante, alla Scheda tecnica 1.4, allo Schema tipo 1.4 e alla documentazione tecnica o amministrativa relativa alla specifica commessa.
Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4 per la rata di saldo
Per la fideiussione relativa alla rata di saldo occorre verificare il D.M. 16 settembre 2022, n. 193, che contiene gli schemi tipo per le garanzie fideiussorie e le polizze assicurative. Per questa garanzia rilevano la Scheda tecnica 1.4 e lo Schema tipo 1.4, da coordinare con l’articolo 117, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, con il D.Lgs. 209/2024, con il contratto e con l’eventuale modello richiesto dalla stazione appaltante.
La Scheda tecnica 1.4 consente di individuare gli elementi essenziali della garanzia: contraente, beneficiario, oggetto del contratto, importo della rata di saldo, somma garantita, maggiorazione per interesse legale, durata, condizioni di svincolo e riferimenti dell’appalto.
Lo Schema tipo 1.4 disciplina invece le condizioni contrattuali della garanzia fideiussoria per la rata di saldo, comprese le clausole relative all’operatività della garanzia, all’escussione, agli obblighi del garante e alle modalità di svincolo nei confronti della stazione appaltante.
- coerenza tra Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4 e contratto pubblico;
- corretta indicazione di contraente, beneficiario, oggetto dell’appalto e CIG;
- importo garantito coerente con la rata di saldo e con la maggiorazione per interesse legale;
- durata coerente con collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità;
- condizioni di escussione e svincolo coerenti con lo schema e con gli atti della procedura;
- coordinamento tra schema tipo ministeriale ed eventuale modello predisposto dalla stazione appaltante.
Funzione della garanzia per rata di saldo
La garanzia per rata di saldo tutela la stazione appaltante dopo il pagamento della quota finale del contratto. Se, durante le verifiche conclusive, emergono somme da recuperare, contestazioni o irregolarità imputabili all’appaltatore, l’amministrazione dispone di una tutela economica collegata all’importo liquidato.
- tutela la stazione appaltante dopo il pagamento della rata finale;
- copre il rischio di somme da recuperare a seguito delle verifiche conclusive;
- può riguardare lavori, servizi o forniture, secondo la natura del contratto;
- si collega alla fase di collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità;
- consente il pagamento del saldo mantenendo una garanzia a favore del beneficiario;
- rimane efficace fino allo svincolo secondo le condizioni previste dagli atti applicabili.
La fideiussione non garantisce l’esecuzione futura dell’appalto in senso generale, ma presidia il rischio specifico connesso al pagamento della rata di saldo prima della definitività delle verifiche finali.
Appalti interessati dalla garanzia
La fideiussione per rata di saldo può essere richiesta nell’ambito dei contratti pubblici quando la stazione appaltante procede alla liquidazione della quota finale e la normativa o gli atti contrattuali prevedono la costituzione di una cauzione o garanzia fideiussoria.
- appalti pubblici di lavori;
- appalti pubblici di servizi;
- appalti pubblici di forniture;
- contratti soggetti a collaudo tecnico-amministrativo;
- contratti soggetti a verifica di regolare esecuzione;
- contratti soggetti a verifica di conformità;
- commesse pubbliche nelle quali la stazione appaltante richiede garanzia prima del pagamento finale.
La concreta necessità della garanzia deve essere verificata sugli atti di gara, sul contratto, sulla contabilità finale e sulle comunicazioni della stazione appaltante.
Importo della fideiussione per rata di saldo
L’importo della fideiussione per rata di saldo deve essere determinato con attenzione, perché non coincide necessariamente con una cifra generica o forfettaria. Il parametro principale è l’importo della rata finale da liquidare all’appaltatore, da verificare insieme alla disciplina applicabile e alle richieste della stazione appaltante.
Ai sensi dell’articolo 117, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, il pagamento della rata di saldo è subordinato alla costituzione di una cauzione o garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa pari all’importo della rata di saldo, maggiorato del tasso di interesse legale applicato per il periodo previsto dalla norma.
- importo della rata di saldo risultante dalla contabilità finale;
- eventuale maggiorazione per interesse legale;
- periodo considerato per il calcolo degli interessi;
- certificato di collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità;
- somma garantita indicata nella Scheda tecnica 1.4;
- condizioni dello Schema tipo 1.4 e dell’eventuale modello richiesto;
- indicazioni contenute nel contratto e negli atti della stazione appaltante.
È quindi opportuno acquisire dalla stazione appaltante l’importo esatto da garantire o, in assenza di indicazione espressa, verificare il criterio di calcolo sulla base della normativa e della documentazione contrattuale disponibile.
Maggiorazione per interesse legale
Uno degli aspetti più delicati della garanzia per rata di saldo riguarda la maggiorazione dell’importo garantito per il tasso di interesse legale. Questa componente deve essere valutata perché la garanzia richiesta dalla normativa non è limitata alla sola rata finale, ma comprende anche la maggiorazione prevista per il periodo rilevante.
Il periodo da considerare deve essere verificato in relazione alla data di emissione del certificato di collaudo o della verifica di conformità e al momento in cui tali atti assumono carattere definitivo. Per questo motivo il calcolo dovrebbe essere sempre effettuato sulla base della documentazione specifica dell’appalto.
- rata di saldo da liquidare;
- tasso di interesse legale applicabile;
- periodo di riferimento previsto dalla disciplina vigente;
- tipologia di contratto: lavori, servizi o forniture;
- data del certificato di collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della verifica di conformità;
- indicazioni della stazione appaltante sullo schema di garanzia;
- coerenza del calcolo con la Scheda tecnica 1.4.
La garanzia per rata di saldo non deve essere confusa con la ritenuta dello 0,5% prevista in altri profili della disciplina degli appalti. Le due voci hanno funzione diversa e devono essere gestite separatamente nella valutazione della pratica.
Durata e svincolo della garanzia
La durata della fideiussione per rata di saldo è collegata alla fase di verifica finale dell’appalto e alle condizioni previste dal contratto, dal Codice dei contratti pubblici, dalla Scheda tecnica 1.4 e dallo Schema tipo 1.4.
In linea generale, la garanzia resta efficace fino alla conclusione del periodo di tutela previsto per il beneficiario e fino allo svincolo disposto dalla stazione appaltante secondo le modalità stabilite dagli atti applicabili.
- durata collegata alla definitività del collaudo o della verifica di conformità;
- possibile necessità di proroga se le verifiche finali non sono concluse;
- svincolo subordinato alle condizioni previste dalla stazione appaltante;
- verifica delle clausole di efficacia e cessazione della garanzia;
- eventuale richiesta di appendice se cambiano importo, durata o condizioni operative;
- coerenza tra durata indicata nella scheda tecnica e condizioni previste nello schema tipo.
Prima dell’emissione è quindi necessario controllare se lo schema fideiussorio prevede una scadenza determinata, una validità fino a svincolo formale o altre condizioni specifiche richieste dal beneficiario.
Come funziona la procedura di rilascio
Il funzionamento della garanzia è collegato alla fase conclusiva dell’appalto. L’impresa richiede l’emissione della fideiussione per consentire alla stazione appaltante di liquidare la rata di saldo, mantenendo una garanzia fino alla conclusione definitiva delle verifiche previste.
- Conclusione dell’esecuzione contrattuale o raggiungimento della fase finale dell’appalto.
- Determinazione della rata di saldo da liquidare.
- Verifica del certificato di collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della documentazione finale disponibile.
- Calcolo dell’importo della garanzia secondo gli atti applicabili.
- Verifica della maggiorazione per interesse legale, se richiesta dalla disciplina applicabile.
- Controllo della Scheda tecnica 1.4 e dello Schema tipo 1.4.
- Analisi del modello fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante.
- Istruttoria del garante sul contraente e sull’appalto.
- Emissione della fideiussione in caso di esito positivo dell’istruttoria.
- Presentazione della garanzia alla stazione appaltante.
- Pagamento della rata di saldo e successivo svincolo secondo le condizioni previste.
Una corretta impostazione della pratica consente di ridurre il rischio di richieste integrative, contestazioni sul testo o ritardi nell’accettazione della garanzia da parte del beneficiario.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per una prima valutazione può essere sufficiente trasmettere documentazione anche parziale, purché consenta di identificare contratto, beneficiario, importo della rata di saldo, maggiorazione per interesse legale, documentazione finale, Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4 applicabile. La documentazione completa resta necessaria per l’eventuale istruttoria definitiva.
- contratto di appalto;
- CIG, CUP o altri riferimenti identificativi della commessa, se presenti;
- documentazione relativa alla rata di saldo;
- certificato di ultimazione lavori, se pertinente;
- certificato di collaudo o documentazione di verifica finale disponibile;
- verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità, se pertinente;
- Scheda tecnica 1.4 compilata o da verificare;
- Schema tipo 1.4 o modello richiesto dalla stazione appaltante;
- comunicazione dell’importo da garantire;
- visura camerale aggiornata;
- documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- ultimi bilanci approvati o documentazione economico-finanziaria richiesta;
- eventuali chiarimenti o richieste specifiche del beneficiario.
In assenza di uno schema predisposto dalla stazione appaltante, è opportuno verificare preventivamente se il beneficiario accetta il testo proposto dal garante.
Controlla importo, scheda tecnica e schema tipo della rata di saldo
La verifica preliminare consente di controllare se la fideiussione è impostata in modo coerente con contratto, rata finale, maggiorazione per interesse legale, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4, beneficiario, durata e condizioni di svincolo.
Verifica la documentazione disponibileVerifica del testo fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante
Il testo fideiussorio deve essere coerente con la normativa, con il contratto pubblico, con la Scheda tecnica 1.4, con lo Schema tipo 1.4 e con le richieste della stazione appaltante. Molte amministrazioni utilizzano schemi specifici o richiedono clausole puntuali relative a importo, durata, escussione e svincolo.
- corretta indicazione della stazione appaltante beneficiaria;
- corretta indicazione del contraente;
- riferimenti dell’appalto e della rata di saldo;
- importo garantito comprensivo delle eventuali maggiorazioni applicabili;
- coerenza tra importo, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4 e documentazione trasmessa;
- durata conforme agli atti contrattuali;
- modalità di escussione coerenti con lo schema richiesto;
- condizioni di svincolo chiare e accettabili dal beneficiario;
- eventuale previsione di pagamento a prima richiesta, se richiesta dagli atti applicabili;
- coordinamento tra schema tipo ministeriale ed eventuale modello richiesto dalla stazione appaltante.
Una verifica preventiva del testo consente di individuare incongruenze prima dell’emissione, evitando successive appendici o sostituzioni della garanzia.
Errori da evitare
Nelle fideiussioni per rata di saldo gli errori più frequenti riguardano importo, durata, beneficiario, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4, testo richiesto e documentazione finale dell’appalto.
- garantire solo la rata di saldo senza verificare la maggiorazione per interesse legale;
- confondere la garanzia per rata di saldo con la cauzione definitiva;
- confondere la garanzia per rata di saldo con la ritenuta dello 0,5%;
- indicare una stazione appaltante beneficiaria non corretta;
- compilare in modo incompleto o incoerente la Scheda tecnica 1.4;
- utilizzare uno schema non coerente con lo Schema tipo 1.4 o con il modello richiesto dall’amministrazione;
- non verificare le condizioni di svincolo;
- non controllare la durata richiesta dal beneficiario;
- omettere riferimenti essenziali dell’appalto;
- presentare documentazione economico-finanziaria incompleta;
- non verificare se il contratto riguarda lavori, servizi o forniture ai fini della documentazione finale rilevante.
Domande frequenti
Cos’è la fideiussione per rata di saldo?
È una garanzia bancaria o assicurativa prestata a favore della stazione appaltante per consentire il pagamento della quota finale del contratto pubblico prima che il collaudo, la verifica di regolare esecuzione o la verifica di conformità abbiano assunto carattere definitivo.
Quando viene richiesta?
Viene richiesta nella fase conclusiva dell’appalto, quando la stazione appaltante deve liquidare la rata di saldo e richiede una garanzia a tutela di eventuali somme da recuperare dopo le verifiche finali.
Qual è la normativa di riferimento?
Il riferimento principale è il D.Lgs. 36/2023, con particolare attenzione all’articolo 117, comma 9, relativo alla cauzione o garanzia fideiussoria per il pagamento della rata di saldo, e al D.M. 16 settembre 2022, n. 193 per Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4.
A cosa servono Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4?
La Scheda tecnica 1.4 riporta gli elementi essenziali della garanzia, mentre lo Schema tipo 1.4 disciplina le condizioni della fideiussione per la rata di saldo. Entrambi devono essere coordinati con contratto, importo finale, maggiorazione per interesse legale e modello richiesto dalla stazione appaltante.
Come si determina l’importo della garanzia?
L’importo è collegato alla rata di saldo da liquidare e deve tenere conto della maggiorazione per il tasso di interesse legale prevista dalla normativa applicabile. Il calcolo deve essere verificato sulla documentazione dell’appalto e sulle indicazioni della stazione appaltante.
La garanzia per rata di saldo coincide con la cauzione definitiva?
No. La cauzione definitiva garantisce l’adempimento delle obbligazioni contrattuali durante l’esecuzione dell’appalto, mentre la garanzia per rata di saldo riguarda la liquidazione della quota finale e la tutela della stazione appaltante nella fase conclusiva delle verifiche.
È collegata alla ritenuta dello 0,5%?
No, la garanzia per rata di saldo e la ritenuta dello 0,5% hanno funzioni diverse. La garanzia riguarda il pagamento della rata finale, mentre la ritenuta segue una logica distinta prevista dalla disciplina degli appalti e dagli atti contrattuali applicabili.
Quanto dura la fideiussione?
La durata dipende dalla definitività del collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della verifica di conformità e dalle condizioni previste dallo schema richiesto dalla stazione appaltante. In molti casi lo svincolo richiede una comunicazione formale del beneficiario.
Quali documenti servono per richiederla?
Generalmente servono contratto di appalto, documentazione relativa alla rata di saldo, certificato di collaudo o verifica finale disponibile, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4, visura camerale, documenti del legale rappresentante, bilanci e documentazione economico-finanziaria del contraente.
Per approfondire
Richiedi un controllo preliminare della fideiussione per rata di saldo
Prima dell’eventuale emissione è possibile sottoporre la documentazione disponibile a una verifica preliminare, così da controllare importo della rata finale, maggiorazione per interesse legale, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4, beneficiario, durata e condizioni di svincolo.
Invia i dati per una prima analisiPer ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una fideiussione per rata di saldo negli appalti pubblici, è possibile contattare UP Intermediazioni Assicurative al numero 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upia.it.


