Polizza RC professionale agenti assicurativi
La polizza RC professionale agenti assicurativi è la copertura di responsabilità civile professionale destinata agli intermediari assicurativi che svolgono attività di distribuzione assicurativa nei confronti di clienti, contraenti, assicurati e altri soggetti terzi. La copertura interviene, nei limiti e alle condizioni previste dal contratto, in caso di richieste di risarcimento derivanti da errori, omissioni, negligenze professionali o infedeltà di soggetti del cui operato l’intermediario deve rispondere.
L’agente assicurativo svolge un’attività ad alta responsabilità tecnica e documentale. Assiste il cliente nell’analisi delle esigenze assicurative, nella scelta delle coperture, nella gestione dei contratti, nella trasmissione delle informazioni e, in molti casi, nel supporto operativo successivo alla stipula. Errori nella consulenza, nella gestione delle pratiche, nell’informativa precontrattuale o nella trasmissione della documentazione possono generare conseguenze economiche rilevanti.
La polizza RC professionale tutela quindi il patrimonio dell’agente o della società di agenzia rispetto alle richieste di risarcimento avanzate da clienti o terzi. La copertura deve essere coerente con l’attività effettivamente svolta, con la sezione RUI di iscrizione, con la struttura organizzativa, con il numero di collaboratori, con il volume di attività e con i massimali minimi previsti dalla normativa applicabile.
Per gli agenti assicurativi la verifica della polizza non può limitarsi al premio annuo. Devono essere controllati massimale per sinistro, massimale aggregato annuo, validità territoriale, copertura dei collaboratori, infedeltà, franchigie, scoperti, retroattività, ultrattività, esclusioni, scadenza contrattuale e coerenza con gli obblighi previsti dalla disciplina IVASS.
Verifica la polizza RCP prima del rinnovo o dell’iscrizione RUI
Prima della sottoscrizione è utile controllare sezione RUI, massimali minimi aggiornati, validità UE, copertura dei collaboratori, scadenza al 31 dicembre, franchigie, scoperti, infedeltà ed eventuali esclusioni.
Verifica la polizza RCPIndice dei contenuti
- Cos’è la polizza RC professionale agenti assicurativi
- Normativa di riferimento
- A cosa serve la copertura
- Soggetti e attività coperte
- Massimali minimi e requisiti assicurativi
- Come funziona
- Durata, scadenza e rinnovo
- Franchigie, scoperti e terzi danneggiati
- Quando è richiesta
- Chi può richiederla
- Procedura per ottenere la polizza
- Documentazione richiesta
- Errori da evitare
- Valutazione preliminare della copertura
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la polizza RC professionale agenti assicurativi
La polizza RC professionale agenti assicurativi è un contratto assicurativo che tutela l’agente o la società di agenzia dalle richieste di risarcimento avanzate da terzi per danni causati nello svolgimento dell’attività di distribuzione assicurativa. La copertura riguarda la responsabilità professionale derivante dall’attività svolta in forza dell’iscrizione al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi.
Il contraente può essere l’agente persona fisica oppure la società di agenzia, in base alla struttura con cui viene esercitata l’attività. Il terzo danneggiato può essere il cliente, il contraente, l’assicurato o altro soggetto che ritenga di aver subito un danno economico a causa di un errore professionale dell’intermediario.
La polizza può riguardare errori nella consulenza assicurativa, omissioni informative, gestione non corretta della documentazione, mancata trasmissione di comunicazioni rilevanti, inesattezze nella gestione dei contratti, carenze operative dei collaboratori o altre condotte professionali riconducibili all’attività assicurata.
La copertura deve essere valutata con attenzione perché per gli intermediari assicurativi non si tratta di una polizza accessoria o facoltativa in senso pratico, ma di uno dei requisiti essenziali collegati all’esercizio dell’attività e all’iscrizione nelle sezioni del RUI interessate dalla disciplina.
Normativa di riferimento
La disciplina della polizza RC professionale per agenti assicurativi si fonda sul Codice delle Assicurazioni Private, sulla normativa IVASS in materia di distribuzione assicurativa e sulla disciplina europea che aggiorna periodicamente gli importi minimi della copertura.
- D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private;
- articolo 109 del Codice delle Assicurazioni Private, relativo al Registro degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi;
- articolo 110 del Codice delle Assicurazioni Private, relativo ai requisiti per l’iscrizione delle persone fisiche nelle sezioni interessate;
- articolo 112 del Codice delle Assicurazioni Private, relativo ai requisiti per l’iscrizione delle società;
- Direttiva UE 2016/97 sulla distribuzione assicurativa, nota come IDD;
- Regolamento delegato UE 2024/896, che aggiorna gli importi minimi della copertura di responsabilità civile professionale degli intermediari assicurativi e riassicurativi;
- Regolamento IVASS n. 40/2018, recante disposizioni in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa;
- Regolamento IVASS n. 41/2018, in materia di informativa, pubblicità e realizzazione dei prodotti assicurativi;
- disposizioni IVASS e aggiornamenti applicabili alla documentazione precontrattuale e all’operatività degli intermediari.
La disciplina richiede che la copertura sia valida in tutto il territorio dell’Unione europea e riguardi i danni arrecati da negligenze, errori professionali e infedeltà dei dipendenti, collaboratori o persone del cui operato l’intermediario deve rispondere a norma di legge.
Alla data di aggiornamento della pagina, il principale elemento da considerare riguarda l’aggiornamento dei massimali minimi applicabile dal 9 ottobre 2024. Per questo motivo ogni preventivo o rinnovo deve essere verificato rispetto ai valori minimi aggiornati e alla posizione RUI del soggetto interessato.
A cosa serve la polizza RC professionale agenti assicurativi
La polizza serve a proteggere l’agente assicurativo dalle conseguenze economiche di una richiesta di risarcimento derivante dall’attività professionale. L’intermediario può essere chiamato a rispondere quando un cliente sostiene di aver subito un danno a causa di un errore, di un’omissione o di una gestione non corretta del rapporto assicurativo.
La funzione della copertura è particolarmente rilevante perché l’attività dell’agente implica gestione di contratti, informazioni precontrattuali, esigenze assicurative del cliente, comunicazioni, rinnovi, appendici, incassi, documentazione e rapporti con imprese mandanti e collaboratori.
- tutela il patrimonio dell’intermediario da richieste di risarcimento di clienti o terzi;
- copre errori e negligenze professionali rientranti nell’attività assicurata;
- può comprendere l’infedeltà di dipendenti e collaboratori nei termini previsti dalla normativa e dalla polizza;
- supporta il rispetto dei requisiti assicurativi collegati all’iscrizione e all’operatività RUI;
- può includere la gestione delle spese legali secondo le condizioni contrattuali;
- consente di strutturare una tutela adeguata alla dimensione dell’agenzia e al volume di attività.
La polizza non elimina gli obblighi professionali dell’agente, ma costituisce uno strumento di tutela patrimoniale e di conformità operativa rispetto ai rischi tipici della distribuzione assicurativa.
Soggetti e attività coperte
La copertura deve essere coerente con la struttura dell’intermediario. Nel caso di agente persona fisica, la polizza riguarda l’attività svolta dal professionista in forza dell’iscrizione al RUI. Nel caso di società di agenzia, la copertura deve essere valutata anche rispetto ai rappresentanti legali, agli amministratori delegati, ai direttori generali, ai dipendenti e ai collaboratori coinvolti nell’attività di distribuzione.
In particolare, la copertura deve tenere conto dei soggetti del cui operato l’intermediario risponde a norma di legge. Questo aspetto è essenziale nelle strutture agenziali organizzate con collaboratori, subagenti, addetti interni, reti commerciali o soggetti iscritti nelle sezioni previste dalla normativa.
- agente assicurativo persona fisica;
- società di agenzia assicurativa;
- rappresentanti legali della società iscritta;
- eventuali amministratori delegati e direttori generali;
- dipendenti coinvolti nell’attività di distribuzione;
- collaboratori e soggetti del cui operato l’intermediario risponde;
- attività di consulenza e distribuzione assicurativa;
- gestione documentale e informativa connessa ai contratti assicurativi.
Prima dell’emissione o del rinnovo è quindi necessario verificare se la polizza copre l’intera struttura operativa dell’agenzia e se eventuali limiti o esclusioni possano creare criticità rispetto all’attività effettivamente svolta.
Massimali minimi e requisiti assicurativi
La polizza RC professionale degli intermediari assicurativi deve rispettare i massimali minimi previsti dalla normativa applicabile. Tali importi sono aggiornati periodicamente in base alle disposizioni dell’Unione europea, per tenere conto dell’andamento dell’indice dei prezzi al consumo.
Dal 9 ottobre 2024, il riferimento minimo indicato per l’assicurazione di responsabilità professionale degli intermediari assicurativi e riassicurativi è pari ad almeno 1.564.610 euro per ciascun sinistro e 2.315.610 euro all’anno globalmente per tutti i sinistri.
- massimale minimo per ciascun sinistro: almeno 1.564.610 euro;
- massimale minimo annuo globale per tutti i sinistri: almeno 2.315.610 euro;
- validità territoriale nell’Unione europea;
- copertura per errori e negligenze professionali;
- copertura per infedeltà di dipendenti e collaboratori, secondo la disciplina applicabile;
- coerenza con la sezione RUI e con la struttura operativa dell’intermediario;
- eventuale distinzione dei massimali per attività assicurativa e riassicurativa, se svolte entrambe.
La scelta di massimali superiori ai minimi può essere opportuna quando l’agenzia ha un volume di attività elevato, una rete di collaboratori ampia, un portafoglio complesso, attività corporate, gestione di rischi tecnici rilevanti o rapporti con clienti che richiedono livelli di tutela maggiori.
Come funziona la polizza RC professionale agenti assicurativi
Il funzionamento della polizza si basa sulla copertura delle richieste di risarcimento presentate da clienti o terzi per danni connessi all’attività di distribuzione assicurativa svolta dall’agente. In caso di contestazione, l’intermediario deve denunciare il sinistro alla compagnia secondo le modalità e i termini previsti dalla polizza.
- l’agente o la società di agenzia richiede la copertura RCP;
- vengono verificati sezione RUI, struttura, collaboratori, volume di attività e prodotti intermediati;
- la compagnia valuta il rischio e predispone la proposta assicurativa;
- l’intermediario controlla massimali, durata, esclusioni, scoperti, franchigie e copertura dei collaboratori;
- dopo sottoscrizione e pagamento del premio, la polizza decorre secondo quanto previsto dal contratto;
- in caso di richiesta di risarcimento, il sinistro viene denunciato alla compagnia;
- la compagnia verifica se il fatto rientra in copertura e gestisce la richiesta nei limiti del massimale.
Le condizioni operative devono essere lette con particolare attenzione. È necessario verificare il regime temporale della copertura, eventuali clausole claims made, termini di denuncia, esclusioni, gestione delle spese legali e continuità assicurativa tra una polizza e l’altra.
Durata, scadenza e rinnovo della polizza
Per gli intermediari assicurativi la polizza RCP presenta regole operative specifiche. Il contratto decorre dalla data di iscrizione nel registro e ha scadenza al 31 dicembre. I contratti annuali hanno scadenza al 31 dicembre dell’anno di iscrizione e sono rinnovati annualmente.
Questo elemento deve essere gestito con attenzione, soprattutto in fase di nuova iscrizione, rinnovo annuale, variazione della struttura societaria, passaggio da persona fisica a società, modifica della rete di collaboratori o cambiamento del perimetro operativo dell’agenzia.
- verifica della decorrenza rispetto alla data di iscrizione RUI;
- controllo della scadenza al 31 dicembre;
- rinnovo annuale della copertura;
- aggiornamento dei dati in caso di variazioni societarie o operative;
- verifica della continuità assicurativa;
- controllo di eventuali scoperture tra vecchia e nuova polizza;
- conservazione della documentazione assicurativa ai fini degli adempimenti richiesti.
Una gestione non corretta del rinnovo può creare problemi di continuità assicurativa e incidere sulla conformità dell’intermediario rispetto ai requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività.
Franchigie, scoperti e terzi danneggiati
La polizza può prevedere franchigie o scoperti a carico dell’assicurato. Tuttavia, nella disciplina della responsabilità civile professionale degli intermediari assicurativi, franchigie e scoperti non possono essere opposti dall’impresa al terzo danneggiato, che deve ricevere il ristoro del danno nei limiti dei massimali garantiti.
L’impresa conserva poi il diritto di rivalsa nei confronti dell’assicurato per le somme corrispondenti alla franchigia o allo scoperto contrattualmente previsto. Questo significa che tali elementi restano comunque rilevanti per l’intermediario, anche quando non possono ridurre la tutela del terzo danneggiato.
- la franchigia è una quota fissa a carico dell’assicurato;
- lo scoperto è una percentuale del danno che resta a carico dell’assicurato;
- franchigie e scoperti non devono ridurre il ristoro dovuto al terzo nei limiti del massimale;
- la compagnia può esercitare rivalsa verso l’assicurato per la quota rimasta a suo carico;
- l’importo di franchigia o scoperto incide sul rischio economico residuo dell’intermediario;
- è opportuno verificare se esistono franchigie diverse per specifiche tipologie di sinistro.
Quando è richiesta la polizza RC professionale agenti assicurativi
La polizza è richiesta per l’esercizio dell’attività di distribuzione assicurativa nei casi previsti dalla disciplina applicabile agli intermediari iscritti al RUI. La verifica deve essere effettuata in relazione alla sezione di iscrizione, alla forma giuridica, all’eventuale struttura societaria e al perimetro dell’attività svolta.
È particolarmente rilevante nei seguenti casi:
- prima iscrizione dell’agente nella sezione A del RUI;
- rinnovo annuale della copertura RCP;
- costituzione di società di agenzia assicurativa;
- variazione della rete di collaboratori;
- incremento del volume di attività o del portafoglio intermediato;
- collaborazioni con soggetti iscritti in altre sezioni del RUI;
- estensione dell’attività a nuovi rami o prodotti assicurativi;
- richieste documentali da parte di mandanti, clienti o autorità competenti;
- verifica della conformità rispetto ai massimali minimi aggiornati.
La copertura deve essere mantenuta in modo coerente con l’operatività effettiva dell’intermediario. Ogni modifica rilevante della struttura dell’agenzia dovrebbe essere valutata anche sotto il profilo assicurativo.
Chi può richiedere la polizza
La polizza può essere richiesta dagli agenti assicurativi e dalle società di agenzia che esercitano attività di distribuzione assicurativa e devono dimostrare il possesso di una copertura di responsabilità civile professionale conforme alla disciplina applicabile.
- agenti assicurativi persone fisiche iscritti o da iscrivere al RUI;
- società di agenzia assicurativa;
- intermediari che devono rinnovare la copertura annuale;
- agenzie con collaboratori interni o esterni;
- strutture che operano con reti commerciali organizzate;
- intermediari che intendono verificare l’adeguatezza dei massimali;
- soggetti che devono aggiornare la polizza dopo variazioni societarie o operative.
La corretta impostazione della polizza dipende dalla posizione dell’intermediario, dalla sezione RUI, dalla forma giuridica, dal numero di collaboratori, dal tipo di prodotti distribuiti e dall’eventuale esercizio di attività assicurativa e riassicurativa.
Procedura per ottenere la polizza RC professionale
La procedura di rilascio prevede una valutazione preliminare della posizione RUI e dell’attività esercitata. L’obiettivo è individuare una copertura conforme ai requisiti normativi e adeguata al profilo operativo dell’agente o della società di agenzia.
- raccolta dei dati dell’agente o della società;
- verifica della sezione RUI e della posizione dell’intermediario;
- analisi della struttura agenziale e dei collaboratori;
- verifica dei prodotti distribuiti e del volume di attività;
- controllo dei massimali minimi aggiornati;
- analisi della validità territoriale e della copertura dei soggetti collegati;
- verifica di franchigie, scoperti, esclusioni e condizioni di rivalsa;
- predisposizione della proposta assicurativa;
- sottoscrizione della polizza e pagamento del premio;
- conservazione della documentazione ai fini degli adempimenti dell’intermediario.
Prima della sottoscrizione è opportuno verificare che il contratto sia coerente con i requisiti minimi richiesti e con l’effettiva struttura operativa dell’agenzia.
Documentazione generalmente richiesta
La documentazione può variare in base alla compagnia, alla forma giuridica del richiedente e alla complessità della struttura agenziale. In linea generale, per valutare una polizza RC professionale agenti assicurativi possono essere richiesti:
- documento di identità del titolare, legale rappresentante o soggetto richiedente;
- codice fiscale o partita IVA;
- dati di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi;
- visura camerale aggiornata, se il richiedente è una società;
- informazioni su rappresentanti legali, amministratori delegati o direttori generali;
- numero di dipendenti e collaboratori coinvolti nell’attività di distribuzione;
- descrizione dell’attività svolta e dei prodotti intermediati;
- volume premi o volume di attività, se richiesto dalla compagnia;
- eventuale polizza precedente;
- informazioni su sinistri pregressi o circostanze note;
- eventuali richieste specifiche di mandanti o soggetti terzi.
Le informazioni devono essere complete e coerenti con l’attività effettiva. Dichiarazioni incomplete su collaboratori, volumi, prodotti intermediati o sinistri pregressi possono generare criticità in fase di assunzione o di gestione del sinistro.
Errori da evitare nella scelta della polizza
La polizza RC professionale per agenti assicurativi deve essere verificata con attenzione perché incide sia sulla tutela patrimoniale dell’intermediario sia sulla conformità ai requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività.
- scegliere la copertura solo in base al premio;
- non verificare i massimali minimi aggiornati;
- non controllare la validità territoriale nell’Unione europea;
- trascurare la copertura di dipendenti e collaboratori;
- non valutare l’infedeltà dei soggetti del cui operato l’intermediario risponde;
- non verificare la scadenza al 31 dicembre;
- non controllare franchigie, scoperti e diritto di rivalsa;
- non aggiornare la polizza dopo variazioni societarie o operative;
- non dichiarare correttamente sinistri pregressi o circostanze note;
- confondere una copertura generica di RC professionale con una polizza conforme ai requisiti degli intermediari assicurativi.
Una verifica preventiva riduce il rischio di acquistare una copertura formalmente esistente ma non adeguata alla posizione RUI, alla struttura dell’agenzia o ai requisiti minimi previsti dalla disciplina applicabile.
Valutazione preliminare della copertura
La valutazione preliminare consente di controllare se la polizza proposta sia coerente con l’attività svolta dall’agente assicurativo. Devono essere analizzati sezione RUI, forma giuridica, struttura organizzativa, presenza di collaboratori, massimali, validità territoriale, durata, esclusioni, franchigie, scoperti e condizioni di gestione del sinistro.
Questa attività è particolarmente utile in fase di prima iscrizione, rinnovo annuale, variazione societaria, ampliamento della rete di collaboratori, aumento del volume di attività o cambio della compagnia che presta la copertura RCP.
Una polizza correttamente impostata consente all’intermediario di rispettare i requisiti assicurativi richiesti e di disporre di una tutela coerente con il proprio profilo operativo.
Richiedi una valutazione della polizza RC agenti assicurativi
Invia sezione RUI, struttura dell’agenzia, numero di collaboratori, volume di attività, eventuale polizza in corso e massimale richiesto: la copertura può essere verificata prima dell’emissione o del rinnovo per controllare conformità normativa, condizioni operative e possibili criticità.
Verifica la polizza agentiDomande frequenti sulla polizza RC professionale agenti assicurativi
Cos’è la polizza RC professionale agenti assicurativi?
È la copertura che tutela l’agente assicurativo o la società di agenzia dalle richieste di risarcimento presentate da clienti o terzi per errori, omissioni, negligenze professionali o altri fatti riconducibili all’attività di distribuzione assicurativa assicurata.
La polizza RC professionale è obbligatoria per gli agenti?
La copertura di responsabilità civile professionale è uno dei requisiti collegati all’iscrizione e all’operatività degli intermediari nelle sezioni RUI interessate dalla disciplina. La posizione deve essere verificata in base alla sezione di iscrizione, alla forma giuridica e all’attività svolta.
Quali sono i massimali minimi aggiornati?
Dal 9 ottobre 2024 il riferimento minimo è pari ad almeno 1.564.610 euro per ciascun sinistro e 2.315.610 euro all’anno globalmente per tutti i sinistri. È comunque possibile valutare massimali superiori in base alla struttura e al volume di attività dell’agenzia.
La polizza copre anche i collaboratori?
La copertura deve riguardare anche i danni derivanti da negligenze, errori professionali e infedeltà di dipendenti, collaboratori o persone del cui operato l’intermediario deve rispondere a norma di legge. La formulazione effettiva deve essere verificata nel testo di polizza.
La polizza deve essere valida solo in Italia?
No. La copertura richiesta per gli intermediari assicurativi deve essere valida in tutto il territorio dell’Unione europea. La validità territoriale è quindi un elemento da controllare sempre prima della sottoscrizione o del rinnovo.
Quando scade la polizza RCP degli intermediari?
Il contratto ha decorrenza dalla data di iscrizione nel registro e scadenza al 31 dicembre. I contratti annuali hanno scadenza al 31 dicembre dell’anno di iscrizione e sono rinnovati annualmente secondo le condizioni previste.
Franchigia e scoperto possono essere opposti al terzo danneggiato?
La disciplina prevede che franchigie e scoperti non possano essere opposti dall’impresa al terzo danneggiato, che deve ricevere il ristoro del danno nei limiti del massimale. La compagnia conserva però il diritto di rivalsa verso l’assicurato per la quota rimasta a suo carico.
Quali documenti servono per richiedere un preventivo?
Di norma servono dati anagrafici o societari, iscrizione RUI, visura camerale per le società, informazioni su collaboratori e struttura agenziale, volume di attività, eventuale polizza precedente, sinistri pregressi e massimale richiesto.
Cosa controllare prima di rinnovare la polizza?
Prima del rinnovo è opportuno verificare massimali aggiornati, validità UE, copertura di collaboratori e infedeltà, scadenza al 31 dicembre, franchigie, scoperti, esclusioni, sinistri pregressi, variazioni societarie e coerenza con l’attività effettivamente svolta.
Per approfondire
- RC professionale
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- RC professionale broker assicurativi
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Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per la polizza RC professionale agenti assicurativi è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative oppure compilare il modulo sottostante.


