Fideiussioni · Fideiussioni per appalti pubblici
Anticipazione Contrattuale
Invia contratto, aggiudicazione, percentuale di anticipazione e cronoprogramma. Verifichiamo importo da garantire, interessi legali, durata e schema prima di sottoporre la pratica ai mercati assicurativi disponibili.
Anticipazione, interessi e cronoprogramma determinano la garanzia
La fideiussione non coincide automaticamente con il solo importo anticipato. Il Codice richiede anche la maggiorazione per interesse legale riferita al periodo di recupero; per questo cronoprogramma e tempi di esecuzione sono dati essenziali.
La pratica viene verificata e poi sottoposta ai mercati assicurativi disponibili per verificare le condizioni tecniche ed economiche disponibili per il caso concreto.
Art. 125 D.Lgs. 36/2023L’importo della garanzia si riduce automaticamente durante l’esecuzione in rapporto al progressivo recupero dell’anticipazione.
Gestione della fideiussione per anticipazione
La pratica viene verificata sul contratto e sul cronoprogramma prima dell’inoltro alle compagnie.
Cos’è la fideiussione per anticipazione contrattuale
La fideiussione per anticipazione contrattuale è una garanzia prestata a favore della stazione appaltante per tutelare le somme anticipate all’appaltatore prima dell’esecuzione completa delle prestazioni contrattuali.
Il contraente della garanzia è l’impresa aggiudicataria o l’operatore economico che richiede l’anticipazione. Il beneficiario è la stazione appaltante indicata nel contratto pubblico. Il garante può essere una banca, un’impresa assicurativa autorizzata o altro soggetto ammesso dalla normativa applicabile.
- Contraente: appaltatore o operatore economico beneficiario dell’anticipazione;
- Beneficiario: stazione appaltante o ente pubblico che eroga le somme;
- Garante: soggetto abilitato al rilascio della garanzia fideiussoria;
- Oggetto: tutela delle somme anticipate e degli interessi legali nei casi previsti dal contratto, dalla normativa e dal testo fideiussorio;
- Fase di utilizzo: successiva all’aggiudicazione o alla stipula, prima dell’erogazione dell’anticipazione.
La garanzia per anticipazione contrattuale deve essere distinta dalla cauzione definitiva, che tutela la corretta esecuzione del contratto, e dalla fideiussione per rata di saldo, che interviene nella fase conclusiva dell’appalto.
Quando serve la fideiussione per anticipazione contrattuale
La fideiussione serve quando l’appaltatore intende ottenere l’erogazione dell’anticipazione prevista dal contratto pubblico. La garanzia deve essere costituita prima della corresponsione delle somme da parte della stazione appaltante.
La richiesta può emergere dopo l’aggiudicazione, dopo la stipula del contratto o nella fase di avvio della prestazione, secondo le condizioni previste dalla documentazione contrattuale e dallo schema fideiussorio richiesto.
- quando il contratto prevede l’anticipazione del prezzo;
- quando l’impresa aggiudicataria richiede l’erogazione dell’anticipazione;
- prima della corresponsione delle somme da parte della stazione appaltante;
- in appalti di lavori, servizi o forniture nei casi ammessi;
- in presenza di cronoprogramma e condizioni di recupero dell’anticipazione;
- quando la stazione appaltante richiede uno specifico schema fideiussorio.
La garanzia non deve essere confusa con la cauzione provvisoria, che riguarda la fase di partecipazione alla gara, né con la cauzione definitiva, che riguarda l’esecuzione del contratto.
Normativa vigente dell’anticipazione contrattuale
L’articolo 125 del D.Lgs. 36/2023, nel testo vigente, stabilisce un’anticipazione ordinaria pari al 20% del valore del contratto; i documenti di gara possono prevederne l’incremento fino al 30%.
L’erogazione è subordinata alla costituzione di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa pari all’anticipazione, maggiorata del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al suo recupero secondo il cronoprogramma. La garanzia si riduce gradualmente e automaticamente in rapporto al recupero dell’anticipazione.
Per i contratti pluriennali di servizi e forniture, nei casi disciplinati dalla norma, l’anticipazione è calcolata sul valore delle prestazioni di ciascuna annualità contabile.
Scheda tecnica 1.3 e Schema tipo 1.3 per l’anticipazione
Per la fideiussione relativa all’anticipazione contrattuale occorre verificare il D.M. 16 settembre 2022, n. 193, che contiene gli schemi tipo per le garanzie fideiussorie e le polizze assicurative. Per questa garanzia rilevano la Scheda tecnica 1.3 e lo Schema tipo 1.3, da coordinare con l’articolo 125 del D.Lgs. 36/2023, con il D.Lgs. 209/2024, con il contratto e con l’eventuale modello richiesto dalla stazione appaltante.
La Scheda tecnica 1.3 consente di individuare gli elementi essenziali della garanzia: contraente, beneficiario, oggetto del contratto, importo dell’anticipazione, somma garantita, interessi legali, durata, cronoprogramma di recupero e riferimenti dell’appalto.
Lo Schema tipo 1.3 disciplina invece le condizioni contrattuali della garanzia fideiussoria per l’anticipazione, comprese le clausole relative all’operatività della garanzia, all’escussione, alla riduzione progressiva dell’importo garantito e agli obblighi del garante nei confronti della stazione appaltante.
- coerenza tra Scheda tecnica 1.3, Schema tipo 1.3 e contratto pubblico;
- corretta indicazione di contraente, beneficiario, oggetto dell’appalto e CIG;
- calcolo della somma garantita in base all’anticipazione e agli interessi legali applicabili;
- durata coerente con cronoprogramma e tempi di recupero dell’anticipazione;
- modalità di riduzione progressiva della garanzia durante l’esecuzione del contratto;
- coordinamento tra schema tipo ministeriale ed eventuale modello predisposto dalla stazione appaltante.
Funzione della garanzia per anticipazione contrattuale
La funzione della garanzia è tutelare la stazione appaltante nel caso in cui l’appaltatore non esegua correttamente le prestazioni, non rispetti i tempi contrattuali oppure perda il diritto a trattenere l’anticipazione ricevuta.
La fideiussione consente alla stazione appaltante di erogare l’anticipazione mantenendo una tutela economica sulle somme pubbliche anticipate. In caso di decadenza dal beneficio o di inadempimento, la garanzia può essere attivata secondo quanto previsto dal testo fideiussorio e dal contratto.
- garantisce le somme anticipate all’appaltatore;
- tutela la stazione appaltante in caso di mancata restituzione;
- copre l’anticipazione maggiorata degli interessi legali previsti;
- segue il progressivo recupero dell’anticipazione durante l’esecuzione del contratto;
- riduce il rischio economico per l’amministrazione pubblica;
- consente all’impresa di ottenere liquidità nella fase iniziale dell’appalto.
La garanzia non sostituisce gli obblighi contrattuali dell’appaltatore, ma opera come strumento di tutela economica a favore della stazione appaltante per le somme erogate anticipatamente.
Appalti interessati dalla fideiussione per anticipazione
La fideiussione per anticipazione contrattuale può riguardare appalti pubblici di lavori, servizi o forniture, nei limiti e secondo le condizioni previste dalla normativa, dalla documentazione di gara e dal contratto.
La verifica della tipologia di appalto è rilevante perché l’importo anticipabile, le modalità di erogazione, il momento di decorrenza e il cronoprogramma di recupero possono variare in funzione della struttura del contratto.
- appalti pubblici di lavori;
- appalti pubblici di servizi;
- appalti pubblici di forniture;
- contratti pluriennali con pagamenti distribuiti su più annualità;
- appalti integrati con componenti di progettazione ed esecuzione;
- contratti con specifiche condizioni di erogazione previste dalla stazione appaltante.
Per individuare correttamente la garanzia da rilasciare è necessario verificare il contenuto della documentazione contrattuale e distinguere questa garanzia dalle altre fideiussioni per appalti pubblici.
Importo della garanzia per anticipazione contrattuale
Il calcolo parte dall’anticipazione effettivamente prevista: ordinariamente il 20% del valore del contratto, elevabile fino al 30% se i documenti di gara lo prevedono. Alla somma anticipata va aggiunto l’interesse legale relativo al periodo necessario al recupero secondo il cronoprogramma.
Per la quotazione occorre quindi conoscere valore del contratto, percentuale di anticipazione, cronoprogramma, durata prevista del recupero e tasso legale applicabile alla data dell’operazione.
Interessi legali, riduzione automatica e recupero dell’anticipazione
La maggiorazione per interesse legale è parte della somma garantita e deve essere calcolata sul periodo necessario al recupero dell’anticipazione. Durante l’esecuzione l’importo della garanzia si riduce gradualmente e automaticamente in relazione al recupero effettuato dalla stazione appaltante.
Il cronoprogramma è quindi un dato essenziale sia per il calcolo iniziale sia per la corretta gestione della garanzia.
Durata e svincolo della fideiussione per anticipazione
La durata della fideiussione deve essere coerente con il periodo necessario al recupero dell’anticipazione e con le condizioni previste dal contratto pubblico, dalla Scheda tecnica 1.3 e dallo Schema tipo 1.3.
Non esiste una durata unica valida per tutte le pratiche. La validità della garanzia dipende dal cronoprogramma, dalla durata dell’appalto, dalle modalità di pagamento, dai tempi di recupero dell’anticipazione e dalle eventuali prescrizioni inserite nello schema fideiussorio.
- durata dell’appalto;
- data di avvio della prestazione;
- cronoprogramma lavori, servizi o forniture;
- tempi previsti per il recupero dell’anticipazione;
- eventuali stati di avanzamento o pagamenti intermedi;
- condizioni di svincolo o riduzione previste dallo schema;
- eventuali proroghe o sospensioni contrattuali;
- coerenza tra durata indicata nella scheda tecnica e condizioni previste nello schema tipo.
La garanzia resta normalmente efficace fino al recupero dell’anticipazione o fino allo svincolo secondo le modalità previste dalla stazione appaltante e dal testo fideiussorio accettato.
Come funziona la procedura di rilascio
Il funzionamento della garanzia è collegato alla richiesta di anticipazione formulata dall’appaltatore e alla successiva erogazione delle somme da parte della stazione appaltante. Prima dell’erogazione, l’appaltatore deve presentare una garanzia fideiussoria conforme alle condizioni richieste.
- Aggiudicazione o stipula del contratto pubblico.
- Verifica della previsione dell’anticipazione nei documenti contrattuali.
- Determinazione dell’importo anticipabile.
- Calcolo dell’importo da garantire, comprensivo degli interessi legali quando previsti.
- Verifica della Scheda tecnica 1.3 e dello Schema tipo 1.3.
- Raccolta della documentazione societaria, contrattuale ed economico-finanziaria.
- Analisi dello schema fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante.
- Istruttoria del garante.
- Emissione della fideiussione in caso di esito positivo dell’istruttoria.
- Presentazione della garanzia al beneficiario.
- Erogazione dell’anticipazione secondo le condizioni contrattuali.
Durante l’esecuzione dell’appalto l’anticipazione viene normalmente recuperata attraverso i pagamenti maturati dall’appaltatore. L’importo della garanzia si riduce progressivamente in rapporto al recupero dell’anticipazione, secondo quanto previsto dalla normativa e dalla documentazione contrattuale.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per una prima valutazione può essere sufficiente trasmettere documentazione anche parziale, purché consenta di identificare contratto, beneficiario, importo dell’anticipazione, cronoprogramma, interessi legali, Scheda tecnica 1.3 e Schema tipo 1.3 applicabile. La documentazione completa resta necessaria per l’eventuale istruttoria definitiva.
- visura camerale aggiornata;
- documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- aggiudicazione, contratto pubblico o documentazione equivalente;
- bando, disciplinare, capitolato o documenti contrattuali rilevanti;
- importo complessivo del contratto;
- percentuale e valore dell’anticipazione richiesta;
- cronoprogramma lavori, servizi o forniture;
- Scheda tecnica 1.3 compilata o da verificare;
- Schema tipo 1.3 o modello richiesto dalla stazione appaltante;
- bilanci, situazioni contabili o altra documentazione economico-finanziaria;
- eventuali certificazioni, attestazioni o documenti richiesti per la specifica pratica;
- documentazione relativa a RTI, consorzi o strutture societarie articolate, se presenti.
Il testo richiesto dal beneficiario può essere analizzato prima dell’emissione per verificare se contiene clausole specifiche, condizioni di escussione, modalità di riduzione progressiva, svincolo o richieste formali da coordinare con il garante.
Controlla importo, cronoprogramma e schema tipo della garanzia
La verifica preliminare consente di controllare se la fideiussione è impostata in modo coerente con contratto, anticipazione richiesta, interessi legali, Scheda tecnica 1.3, Schema tipo 1.3, beneficiario, durata e condizioni di recupero.
Verifica del testo fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante
Il testo fideiussorio deve essere verificato prima dell’emissione, soprattutto quando la stazione appaltante richiede uno schema specifico o clausole particolari. La garanzia deve essere coerente con la Scheda tecnica 1.3, con lo Schema tipo 1.3, con il contratto e con il modello eventualmente predisposto dal beneficiario.
- corretta indicazione del beneficiario;
- corretta indicazione del contraente;
- coerenza dell’importo garantito;
- presenza della maggiorazione per interessi legali, quando richiesta;
- durata conforme al cronoprogramma di recupero;
- condizioni di escussione richieste dalla stazione appaltante;
- eventuale rinuncia al beneficio della preventiva escussione, quando prevista dal testo applicabile;
- eventuale operatività a prima richiesta, quando prevista dal testo applicabile;
- modalità di riduzione progressiva della garanzia;
- condizioni di svincolo o cessazione dell’efficacia;
- coordinamento tra schema tipo ministeriale ed eventuale modello richiesto dalla stazione appaltante.
Una difformità tra garanzia emessa, Scheda tecnica 1.3, Schema tipo 1.3 e modello richiesto può determinare mancata accettazione, richiesta di appendice, necessità di riemissione o ritardi nell’erogazione dell’anticipazione.
Errori da evitare
La fideiussione per anticipazione contrattuale richiede attenzione tecnica perché piccoli errori formali o di calcolo possono incidere sull’accettazione della garanzia e sull’erogazione dell’anticipazione.
- calcolare la garanzia solo sull’anticipazione senza verificare gli interessi legali applicabili;
- non controllare se i documenti di gara prevedono un incremento dell’anticipazione;
- indicare un beneficiario non conforme al contratto;
- compilare in modo incompleto o incoerente la Scheda tecnica 1.3;
- utilizzare uno schema non coerente con lo Schema tipo 1.3 o con il modello richiesto dalla stazione appaltante;
- non verificare il cronoprogramma di recupero dell’anticipazione;
- confondere la garanzia per anticipazione con la cauzione definitiva;
- non considerare la struttura del contraente in caso di RTI o consorzio;
- trascurare le condizioni di riduzione progressiva della garanzia;
- presentare documentazione economico-finanziaria incompleta;
- emettere la garanzia senza verificare durata, escussione e svincolo.
Domande frequenti
Cos’è la fideiussione per anticipazione contrattuale?
È una garanzia rilasciata a favore della stazione appaltante per tutelare le somme anticipate all’appaltatore nell’ambito di un contratto pubblico. Serve a garantire la restituzione dell’anticipazione nei casi previsti dal contratto, dalla normativa e dal testo fideiussorio.
Quando viene richiesta?
Viene richiesta prima dell’erogazione dell’anticipazione contrattuale. La stazione appaltante può procedere al pagamento dell’anticipazione solo dopo la costituzione della garanzia fideiussoria conforme alle condizioni previste.
Qual è l’importo dell’anticipazione?
L’importo dipende dal valore del contratto, dalla percentuale prevista dalla normativa e dagli atti di gara. La percentuale concreta deve essere verificata sulla documentazione contrattuale e sulle condizioni indicate dalla stazione appaltante.
A cosa servono Scheda tecnica 1.3 e Schema tipo 1.3?
La Scheda tecnica 1.3 riporta gli elementi essenziali della garanzia, mentre lo Schema tipo 1.3 disciplina le condizioni della fideiussione per l’anticipazione. Entrambi devono essere coordinati con contratto, cronoprogramma e modello richiesto dalla stazione appaltante.
La garanzia deve includere gli interessi legali?
Sì, la garanzia deve essere determinata considerando l’importo dell’anticipazione maggiorato degli interessi legali applicati al periodo necessario al recupero dell’anticipazione, secondo il cronoprogramma della prestazione.
Chi è il beneficiario della garanzia?
Il beneficiario è la stazione appaltante che eroga l’anticipazione. La denominazione del beneficiario deve essere indicata correttamente nel testo fideiussorio, in coerenza con contratto, bando e documentazione di gara.
Quanto dura la fideiussione?
La durata dipende dal periodo necessario al recupero dell’anticipazione e dalle condizioni previste dal contratto. Deve essere coerente con cronoprogramma, pagamenti, riduzione progressiva e modalità di svincolo richieste dalla stazione appaltante.
È diversa dalla cauzione definitiva?
Sì. La cauzione definitiva garantisce la corretta esecuzione del contratto pubblico. La fideiussione per anticipazione contrattuale tutela invece le somme anticipate all’appaltatore prima del loro recupero progressivo durante l’esecuzione del contratto.
Quali documenti servono per richiederla?
Di norma servono visura camerale, documenti del legale rappresentante, contratto o aggiudicazione, importo dell’appalto, valore dell’anticipazione, cronoprogramma, Scheda tecnica 1.3, Schema tipo 1.3 e documentazione economico-finanziaria dell’impresa.
Per approfondire
Richiedi un controllo preliminare della fideiussione per anticipazione
Prima dell’eventuale emissione è possibile sottoporre la documentazione disponibile a una verifica preliminare, così da controllare contratto, importo anticipabile, interessi legali, cronoprogramma, Scheda tecnica 1.3, Schema tipo 1.3, beneficiario e condizioni operative della garanzia.
Richiesta guidata
Anticipazione Contrattuale
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una fideiussione per anticipazione contrattuale negli appalti pubblici, è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative ai numeri 0881 522814 - 0881 366552 - 0881 371946, scrivere all'indirizzo info@upia.it oppure compilare il modulo di richiesta.
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