Polizza infortuni
La polizza infortuni è una copertura assicurativa pensata per tutelare l’assicurato dalle conseguenze economiche di eventi accidentali che possono provocare lesioni fisiche, invalidità permanente, inabilità temporanea, ricovero, spese mediche o, nei casi più gravi, decesso.
Questa copertura può essere utile nella vita privata, nello svolgimento dell’attività lavorativa, durante il tempo libero, in ambito domestico o nella pratica di attività sportive, nei limiti e secondo le condizioni previste dal contratto assicurativo.
La scelta della polizza deve essere effettuata valutando con attenzione professione, età, attività svolte, eventuali sport praticati, massimali, franchigie, scoperti, esclusioni, durata della copertura, criteri di liquidazione dell’invalidità permanente e garanzie accessorie eventualmente richieste.
Prima dell’emissione è opportuno verificare che la copertura sia coerente con il profilo dell’assicurato e con le reali esigenze di protezione economica della persona o del nucleo familiare.
Verifica la copertura infortuni prima di scegliere la polizza
Prima di richiedere il preventivo è utile controllare professione, attività svolte, sport praticati, massimali, franchigie, esclusioni, diaria, rimborso spese mediche e criteri di liquidazione dell’invalidità permanente.
Richiedi una verificaIndice dei contenuti
- Cos’è la polizza infortuni
- Normativa di riferimento
- Funzione della copertura
- Principali garanzie della polizza infortuni
- Come funziona
- Massimali, franchigie e criteri di indennizzo
- Durata della copertura
- Quando può essere utile
- Chi può richiederla
- Procedura di rilascio
- Informazioni e documentazione richiesta
- Esclusioni e limitazioni da verificare
- Denuncia del sinistro
- Errori da evitare
- Valutazione preliminare della copertura
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la polizza infortuni
La polizza infortuni è un contratto assicurativo con il quale la compagnia si impegna, nei limiti stabiliti dalle condizioni di polizza, a corrispondere un indennizzo quando l’assicurato subisce un infortunio coperto dal contratto.
Per infortunio si intende generalmente un evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produce lesioni fisiche oggettivamente constatabili. La definizione precisa deve tuttavia essere sempre verificata nel testo contrattuale, perché ogni compagnia può disciplinare in modo specifico ambito di copertura, esclusioni e condizioni di indennizzabilità.
Gli attori principali del contratto sono:
- contraente: il soggetto che stipula la polizza e paga il premio;
- assicurato: la persona sulla cui integrità fisica è prestata la copertura;
- compagnia assicurativa: l’impresa che assume il rischio nei limiti previsti dal contratto;
- beneficiario: il soggetto che riceve l’indennizzo nei casi previsti, ad esempio in caso di morte da infortunio.
La polizza può essere strutturata per esigenze personali, familiari o professionali e può prevedere garanzie diverse in base al profilo dell’assicurato.
Normativa di riferimento
La polizza infortuni rientra nella disciplina generale del contratto di assicurazione e nella normativa applicabile alla distribuzione dei prodotti assicurativi. Non si tratta, salvo casi particolari, di una copertura obbligatoria per legge nella vita privata: la necessità della polizza dipende dalle esigenze dell’assicurato, dal profilo di rischio e dalle eventuali richieste collegate all’attività svolta.
- Codice Civile, articoli 1882 e seguenti, in materia di contratto di assicurazione;
- articolo 1888 del Codice Civile, relativo alla prova scritta del contratto di assicurazione;
- articolo 1913 del Codice Civile, relativo all’avviso del sinistro;
- articolo 2952 del Codice Civile, relativo alla prescrizione in materia assicurativa;
- D.Lgs. 7 settembre 2005 n. 209, Codice delle Assicurazioni Private;
- Regolamento IVASS n. 40/2018 in materia di distribuzione assicurativa e riassicurativa;
- condizioni generali e particolari della specifica polizza proposta dalla compagnia.
Non emergono aggiornamenti normativi recenti specifici che modifichino in modo diretto la struttura ordinaria delle polizze infortuni private. Restano comunque rilevanti gli aggiornamenti della normativa assicurativa e della disciplina IVASS in materia di distribuzione, informativa precontrattuale e correttezza verso il contraente.
Funzione della polizza infortuni
La funzione della polizza infortuni è proteggere l’assicurato e, se previsto, i suoi beneficiari dalle conseguenze economiche di un evento accidentale che comprometta temporaneamente o stabilmente l’integrità fisica.
Un infortunio può incidere sulla capacità lavorativa, sulla continuità del reddito, sulle spese sanitarie, sulla gestione familiare e sulla stabilità economica personale. La copertura serve quindi a trasformare un rischio potenzialmente rilevante in un indennizzo predeterminato o calcolato secondo i criteri previsti dal contratto.
- tutela economica in caso di invalidità permanente da infortunio;
- eventuale diaria per inabilità temporanea;
- possibile indennità da ricovero o convalescenza;
- rimborso delle spese mediche sostenute a seguito di infortunio, se previsto;
- indennizzo ai beneficiari in caso di morte da infortunio;
- protezione aggiuntiva per attività professionali, domestiche, sportive o ricreative.
Principali garanzie della polizza infortuni
Le garanzie possono variare in base alla compagnia e al prodotto scelto. Prima della sottoscrizione è necessario verificare quali coperture siano incluse, quali siano opzionali e quali siano escluse.
- Invalidità permanente da infortunio: prevede un indennizzo quando l’infortunio determina una riduzione permanente dell’integrità fisica, calcolata secondo le tabelle e le franchigie previste dalla polizza.
- Morte da infortunio: prevede il pagamento del capitale assicurato ai beneficiari indicati o agli aventi diritto, nei limiti contrattuali.
- Inabilità temporanea: può prevedere una diaria giornaliera per il periodo in cui l’assicurato non può svolgere la propria attività a causa dell’infortunio.
- Indennità da ricovero: può riconoscere un importo giornaliero in caso di degenza ospedaliera conseguente a infortunio.
- Rimborso spese mediche: può coprire spese sanitarie sostenute per cure, visite, interventi, fisioterapia, riabilitazione o accertamenti collegati all’infortunio.
- Assistenza: può comprendere servizi di supporto, consulenza medica, trasporto sanitario o altre prestazioni previste dal contratto.
Come funziona la polizza infortuni
Il funzionamento della polizza dipende dalle garanzie selezionate, dal capitale assicurato, dal premio, dalle condizioni contrattuali e dal profilo di rischio dell’assicurato.
In fase di preventivo vengono raccolte informazioni su età, professione, attività svolte, sport praticati, stato assicurativo e coperture desiderate. La compagnia valuta il rischio e formula la proposta assicurativa, indicando premio, massimali, franchigie, esclusioni e condizioni di operatività.
- analisi delle esigenze dell’assicurato;
- raccolta delle informazioni sul profilo di rischio;
- scelta delle garanzie da includere;
- definizione di capitali, massimali e franchigie;
- valutazione delle condizioni di polizza;
- emissione del contratto, se accettato dalla compagnia;
- pagamento del premio;
- attivazione della copertura dalla decorrenza indicata in polizza;
- eventuale denuncia del sinistro in caso di infortunio.
Massimali, franchigie e criteri di indennizzo
Il massimale rappresenta il limite massimo entro il quale la compagnia può riconoscere l’indennizzo. Nella polizza infortuni è particolarmente importante definire correttamente il capitale assicurato per invalidità permanente, morte, diaria da ricovero, diaria da inabilità temporanea e rimborso spese mediche.
La franchigia è la parte di danno che rimane a carico dell’assicurato o che non dà luogo a indennizzo fino al superamento di una determinata soglia. Nelle coperture per invalidità permanente la franchigia può incidere in modo significativo sull’importo liquidabile.
- capitale assicurato per invalidità permanente;
- capitale assicurato per morte da infortunio;
- diaria giornaliera per ricovero, se prevista;
- diaria per inabilità temporanea, se prevista;
- massimale per rimborso spese mediche;
- franchigia assoluta o relativa;
- criteri di calcolo dell’invalidità permanente;
- eventuali limiti per attività sportive o professionali;
- esclusioni applicabili a specifiche circostanze.
Prima della sottoscrizione è consigliabile confrontare non solo il premio, ma anche la qualità delle garanzie, le franchigie applicate e le condizioni di liquidazione.
Durata della copertura
La durata della polizza infortuni dipende dalle condizioni contrattuali. In molti casi la copertura ha durata annuale, con possibilità di rinnovo secondo quanto previsto dal contratto. Possono tuttavia esistere soluzioni temporanee, pluriennali o collegate a specifiche esigenze.
È importante verificare decorrenza, scadenza, eventuale tacito rinnovo, modalità di disdetta, termini di pagamento del premio e condizioni di sospensione o cessazione della garanzia.
Quando può essere utile la polizza infortuni
La polizza infortuni può essere utile quando si vuole proteggere il proprio equilibrio economico o familiare dalle conseguenze di eventi accidentali non sempre coperti in modo sufficiente da altre forme di tutela.
- per lavoratori autonomi e professionisti che non dispongono di una piena tutela reddituale in caso di infortunio;
- per lavoratori dipendenti che desiderano integrare le coperture esistenti;
- per famiglie che vogliono proteggere il reddito principale del nucleo;
- per soggetti che praticano attività sportive amatoriali o ricreative;
- per persone che svolgono frequenti spostamenti o attività manuali;
- per chi desidera una tutela economica anche in ambito domestico e nel tempo libero;
- per chi vuole integrare la protezione con rimborso spese mediche o diaria da ricovero.
Chi può richiedere la polizza infortuni
La polizza può essere richiesta da persone fisiche che intendono proteggersi dalle conseguenze economiche di un infortunio. La compagnia può valutare età, professione, attività svolte, condizioni personali e presenza di eventuali rischi aggravati.
- lavoratori autonomi;
- liberi professionisti;
- lavoratori dipendenti;
- imprenditori e amministratori;
- studenti;
- casalinghe e soggetti che svolgono attività domestiche;
- sportivi amatoriali, nei limiti previsti dalla polizza;
- persone che desiderano una tutela personale o familiare più ampia.
L’assicurabilità deve essere sempre verificata in base alle condizioni della compagnia e alle dichiarazioni rese in fase di preventivo.
Procedura di rilascio
La procedura di rilascio richiede la raccolta delle informazioni necessarie per valutare il rischio e costruire una copertura coerente con le esigenze dell’assicurato.
- raccolta dei dati anagrafici dell’assicurato;
- analisi della professione e delle attività svolte;
- verifica di eventuali sport o attività rischiose;
- definizione delle garanzie richieste;
- scelta di capitali, massimali, diarie e rimborso spese mediche;
- verifica di franchigie, esclusioni e condizioni di polizza;
- valutazione della compagnia assicurativa;
- emissione del contratto, se la proposta viene accettata;
- pagamento del premio e attivazione della copertura dalla decorrenza prevista.
Informazioni e documentazione generalmente richiesta
Per richiedere una polizza infortuni possono essere necessarie informazioni personali, professionali e assicurative. La documentazione richiesta può variare in base alla compagnia, al capitale assicurato e alle garanzie scelte.
- dati anagrafici dell’assicurato;
- codice fiscale;
- residenza e recapiti;
- professione svolta;
- mansioni o attività operative rilevanti;
- eventuali attività sportive praticate;
- garanzie richieste;
- massimali desiderati;
- eventuali polizze già in essere;
- eventuali sinistri pregressi, se richiesti;
- eventuali dichiarazioni sanitarie, quando previste dalla compagnia.
Esclusioni e limitazioni da verificare
Le esclusioni sono una delle parti più importanti della polizza infortuni. Prima della sottoscrizione è necessario verificare con precisione quali eventi non siano coperti e quali attività richiedano una specifica estensione.
Le esclusioni variano in base alla compagnia e al prodotto. Possono riguardare, a titolo esemplificativo, determinate attività sportive, eventi collegati a condotte dolose, uso di sostanze, guida in particolari condizioni, attività professionali non dichiarate o rischi non compresi nella tariffa.
- sport pericolosi o attività agonistiche non comprese;
- attività professionali non dichiarate o classificate diversamente;
- eventi derivanti da condotte escluse dal contratto;
- limiti territoriali, se presenti;
- limiti di età o cessazione automatica della copertura;
- franchigie elevate sull’invalidità permanente;
- sublimiti per spese mediche, riabilitazione o terapie;
- carenze o condizioni particolari previste dal contratto.
Denuncia del sinistro
In caso di infortunio, l’assicurato deve seguire le modalità di denuncia previste dalla polizza. È importante rispettare i termini indicati nel contratto e conservare tutta la documentazione sanitaria, amministrativa e giustificativa collegata all’evento.
La compagnia può richiedere certificati medici, referti, cartelle cliniche, documentazione delle spese sostenute, relazione sull’accaduto e ulteriori elementi necessari per valutare il sinistro.
- comunicazione dell’infortunio secondo i termini contrattuali;
- descrizione dell’evento accidentale;
- certificato medico o documentazione sanitaria iniziale;
- eventuali referti, cartelle cliniche o esami diagnostici;
- documenti di spesa, se è previsto il rimborso spese mediche;
- certificazioni successive fino alla guarigione o alla stabilizzazione dei postumi;
- eventuale valutazione medico-legale per invalidità permanente.
Errori da evitare
- scegliere la polizza solo in base al premio;
- non verificare le franchigie sull’invalidità permanente;
- non controllare esclusioni e attività non coperte;
- indicare in modo incompleto professione, mansioni o sport praticati;
- scegliere massimali troppo bassi rispetto al reddito o alle esigenze familiari;
- confondere diaria da ricovero, inabilità temporanea e invalidità permanente;
- non verificare i limiti del rimborso spese mediche;
- non rispettare i termini di denuncia del sinistro;
- non conservare documentazione sanitaria e ricevute di spesa.
Valutazione preliminare della copertura
La valutazione preliminare consente di individuare una copertura coerente con il profilo dell’assicurato e con le esigenze economiche da proteggere. È particolarmente importante per lavoratori autonomi, professionisti, soggetti con attività operative, sportivi amatoriali e persone che desiderano integrare altre tutele già esistenti.
In questa fase è utile confrontare garanzie, massimali, premio, franchigie, esclusioni, limiti di età, modalità di denuncia del sinistro e criteri di liquidazione. Una polizza correttamente impostata deve essere comprensibile, proporzionata al rischio e coerente con l’effettiva esposizione dell’assicurato.
Richiedi una valutazione della polizza infortuni
Invia professione, attività svolte, sport praticati, garanzie richieste e massimali desiderati: la copertura può essere verificata prima dell’emissione per controllare coerenza, franchigie, esclusioni e condizioni di indennizzo.
Verifica la coperturaDomande frequenti sulla polizza infortuni
Cos’è la polizza infortuni?
È una copertura assicurativa che prevede un indennizzo in caso di infortunio coperto dal contratto. Può comprendere invalidità permanente, morte da infortunio, diaria da ricovero, inabilità temporanea, rimborso spese mediche e altre garanzie accessorie.
La polizza infortuni è obbligatoria?
Nella vita privata non è generalmente obbligatoria. Può però essere consigliabile o richiesta in situazioni specifiche, ad esempio per esigenze professionali, sportive, familiari o contrattuali. La necessità va valutata in base al profilo di rischio dell’assicurato.
Cosa copre l’invalidità permanente?
Copre le conseguenze stabili di un infortunio che riducono in modo permanente l’integrità fisica dell’assicurato. L’indennizzo viene calcolato secondo il capitale assicurato, la percentuale di invalidità riconosciuta, le tabelle previste e le franchigie indicate in polizza.
Qual è la differenza tra diaria e rimborso spese mediche?
La diaria prevede un importo giornaliero in caso di ricovero o inabilità, se previsto dal contratto. Il rimborso spese mediche riguarda invece le spese sanitarie sostenute a seguito dell’infortunio, entro massimali, limiti e condizioni stabiliti dalla polizza.
Gli sport sono sempre coperti?
No. Le attività sportive devono essere verificate con attenzione. Alcuni sport possono essere compresi, altri possono richiedere estensioni specifiche e altri ancora possono essere esclusi. È importante dichiarare correttamente le attività praticate prima dell’emissione.
Come si sceglie il massimale?
Il massimale dovrebbe essere scelto considerando reddito, esigenze familiari, attività svolta, esposizione al rischio e livello di protezione desiderato. Non va valutato solo il premio: franchigie, esclusioni e criteri di liquidazione incidono in modo rilevante sulla qualità della copertura.
Quali informazioni servono per un preventivo?
Servono dati anagrafici, professione, attività svolte, eventuali sport praticati, garanzie richieste, massimali desiderati, eventuali polizze già in essere e altre informazioni richieste dalla compagnia per valutare correttamente il rischio.
Cosa bisogna fare in caso di infortunio?
È necessario denunciare il sinistro secondo i termini e le modalità previste dalla polizza, conservando certificati medici, referti, documentazione sanitaria, ricevute di spesa e ogni elemento utile alla valutazione dell’evento da parte della compagnia.
La compagnia può rifiutare la copertura?
Sì. L’emissione non è automatica. La compagnia può valutare età, professione, attività svolte, sport praticati, capitali richiesti e altri elementi di rischio. In presenza di criticità può applicare condizioni particolari, richiedere integrazioni o non procedere con l’emissione.
Per approfondire
- Assicurazioni
- Assicurazioni per privati
- Polizza infortuni
- Assicurazione sanitaria
- Polizza assicurazione casa
- RC vita privata
- Polizza TCM
Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per una polizza infortuni è possibile contattare direttamente UP Intermediazioni Assicurative oppure compilare il modulo sottostante.


