Richiedi preventivo

RC Professionale · Area Medica

RC professionale igienista dentale

RC professionale igienista dentale: attività assicurata, regime professionale, massimali minimi, claims made, retroattività, ultrattività e colpa grave secondo la normativa vigente.

OggettoRischio professionale assicurato
CondizioniGaranzie, massimale, franchigie e regime temporale
IstruttoriaValutazione assuntiva del rischio
EsitoQuotazione soggetta all'accettazione della compagnia
AttivitàIgiene e prevenzione orale nel profilo professionale
FormaLibero professionista o collaboratore di struttura
TemporalitàClaims made + 10 anni retroattività
MassimaleMinimo € 1 mln per rischio non chirurgico

La copertura segue il perimetro professionale

L’igienista dentale è una professione sanitaria autonoma. La polizza deve coprire le attività proprie del profilo professionale e le modalità con cui sono svolte, evitando di includere implicitamente prestazioni che appartengono ad altre professioni.

Per l’esercente la professione sanitaria che non svolge attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica o parto, il D.M. 232/2023 prevede un massimale minimo non inferiore a € 1.000.000 per sinistro e un massimale annuo non inferiore al triplo.

Studio e professionista hanno responsabilità diverse

La polizza della struttura odontoiatrica può non sostituire integralmente la RC personale dell’igienista, soprattutto se opera come libero professionista.

Riferimenti principali: Legge 8 marzo 2017 n. 24, artt. 10-11; D.M. 15 dicembre 2023 n. 232, in vigore dal 16 marzo 2024. Profilo professionale dell’igienista dentale e normativa ordinistica applicabile.
Sanitaria · odontoiatria

Impostazione della copertura

Si verificano attività, rapporto con lo studio, massimale e continuità claims made.

Profilo e prestazioni
Forma di collaborazione
Massimale e temporalità
Quotazione

La RC dell’igienista dentale deve essere costruita su attività consentite, setting operativo e forma contrattuale. Una definizione generica può creare problemi quando il professionista opera in più studi o in regime libero-professionale.

Punto tecnico essenziale. La presenza di una polizza dello studio non va considerata automaticamente sostitutiva della copertura personale.
In questa pagina

Responsabilità personale e attività in struttura

La legge 24/2017 distingue il professionista che assume direttamente l’obbligazione verso il paziente da chi opera all’interno di una struttura. La copertura personale va quindi calibrata sulla forma effettiva di esercizio.

Prestazioni da dichiarare

Vanno descritte le attività proprie dell’igienista dentale, i protocolli di prevenzione, l’eventuale attività presso più studi e ogni prestazione ulteriore effettivamente svolta e consentita dal profilo professionale.

Massimale minimo

Per l’esercente la professione sanitaria che non svolge attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica o parto, il D.M. 232/2023 prevede un massimale minimo non inferiore a € 1.000.000 per sinistro e un massimale annuo non inferiore al triplo.

La scelta del massimale può essere aumentata in funzione del volume di attività e degli incarichi.

Claims made, retroattività e postuma

Il D.M. 232/2023 prevede operatività in forma claims made per richieste presentate per la prima volta durante la polizza, riferite a fatti avvenuti nel periodo di efficacia e nei dieci anni antecedenti. In caso di cessazione definitiva dell’attività è prevista postuma di dieci anni, estesa agli eredi.

Rapporto con studio odontoiatrico o struttura

È necessario capire se l’igienista è dipendente, collaboratore o libero professionista e se la struttura ha una propria copertura. Eventuali clausole di rivalsa o richieste contrattuali dello studio vanno analizzate.

Estensioni da valutare

  • attività presso più sedi;
  • collaboratori, se presenti;
  • tutela legale;
  • privacy e documentazione sanitaria;
  • teleconsulto o attività didattica, se pertinenti.

Sinistri e circostanze note

Prima del cambio compagnia vanno dichiarati sinistri e circostanze secondo il questionario e preservata la continuità temporale della copertura.

Dati necessari

  • iscrizione all’Ordine;
  • attività svolte;
  • forma di collaborazione;
  • numero di sedi;
  • fatturato;
  • massimale e retroattività;
  • sinistri e circostanze.

Errori da evitare

  • presumere che la polizza dello studio copra tutto;
  • dichiarare attività troppo generica;
  • includere prestazioni fuori profilo;
  • perdere retroattività;
  • non dichiarare più sedi;
  • scegliere il massimale senza valutare l’esposizione reale.

Domande frequenti

Il minimo è € 1 milione?

Per attività sanitaria non chirurgica il D.M. 232/2023 prevede almeno € 1 milione per sinistro.

La polizza dello studio basta?

Non necessariamente.

Retroattività?

Dieci anni.

Postuma?

Dieci anni alla cessazione definitiva.

Più studi vanno dichiarati?

Sì.

Serve la copertura per colpa grave?

Dipende dalla forma di esercizio e dal rapporto con la struttura.

Le attività devono essere elencate?

È opportuno che siano coerenti con il profilo professionale e il questionario.

Il massimale minimo può essere aumentato?

Sì.

L’emissione è automatica?

No.

Per approfondire

Per una quotazione corretta servono attività, forma di collaborazione, sedi, fatturato, massimale, retroattività e sinistrosità.

Richiedi una valutazione

Richiesta guidata

Richiedi una valutazione

Invia i dati e i documenti già disponibili. La richiesta verrà impostata sulla tipologia effettiva, evitando integrazioni non pertinenti.

  • Verifica preliminare
  • Documenti mirati
  • Analisi tecnica
RICHIEDI UN PREVENTIVO

Avvia la richiesta

Indica il prodotto e gli elementi essenziali già disponibili.

Avvia la richiesta

Richiesta preventivo

Completa la richiesta

I campi visualizzati sono selezionati in base al prodotto o servizio richiesto.

1Prodotto / servizio
2Contraente
3Dati della pratica
4Documenti e privacy