Fideiussione RFI – Rete Ferroviaria Italiana

La fideiussione per RFI – Rete Ferroviaria Italiana è una garanzia finanziaria richiesta alle imprese che partecipano a gare, appalti o contratti con Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane responsabile della gestione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Questa tipologia di garanzia rientra nell’ambito delle fideiussioni per appalti pubblici e ha la funzione di tutelare la stazione appaltante nei confronti dell’operatore economico che partecipa alla procedura di gara o che esegue il contratto.

Nel settore ferroviario gli interventi infrastrutturali presentano un elevato livello di complessità tecnica, organizzativa ed economica. Le opere riguardano spesso la realizzazione, l’ammodernamento o la manutenzione della rete ferroviaria nazionale, con interventi che coinvolgono infrastrutture strategiche per il sistema dei trasporti italiano. Per questo motivo Rete Ferroviaria Italiana richiede garanzie fideiussorie rilasciate da istituti bancari o compagnie assicurative autorizzate, in grado di garantire la solvibilità dell’obbligazione garantita e la corretta esecuzione degli impegni contrattuali assunti dall’impresa aggiudicataria.

UP Intermediazioni Assicurative supporta imprese di costruzioni, società di ingegneria, fornitori e operatori economici che operano nel settore ferroviario nella predisposizione e nell’emissione di fideiussioni conformi ai capitolati e ai disciplinari RFI, individuando compagnie assicurative autorizzate e vigilate dall’IVASS in grado di emettere garanzie pienamente accettate dalla stazione appaltante.

Cos’è la fideiussione per RFI

La fideiussione per Rete Ferroviaria Italiana è una garanzia finanziaria attraverso la quale una banca o una compagnia assicurativa si impegna nei confronti della stazione appaltante a garantire l’adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte dall’operatore economico nell’ambito di una gara, di un appalto o di un contratto di fornitura.

  • Contraente, cioè l’impresa o l’operatore economico che richiede la garanzia;
  • Beneficiario, rappresentato da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;
  • Garante, ossia la banca o la compagnia assicurativa che rilascia la garanzia.

Attraverso questa struttura contrattuale il garante assume l’obbligo di corrispondere al beneficiario una determinata somma nel caso in cui il contraente non adempia alle obbligazioni previste dal contratto pubblico o dai documenti di gara.

Normativa di riferimento

Le fideiussioni richieste da Rete Ferroviaria Italiana si inseriscono nel quadro normativo che disciplina gli appalti pubblici e le garanzie contrattuali nel settore delle opere infrastrutturali.

Il principale riferimento normativo è rappresentato dal D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36 (Codice dei contratti pubblici).

  • cauzione provvisoria per la partecipazione alla gara;
  • cauzione definitiva a garanzia della corretta esecuzione del contratto;
  • garanzie per anticipazioni contrattuali.

Dal punto di vista civilistico, la fideiussione trova fondamento negli articoli 1936 e seguenti del Codice Civile.

Per quanto riguarda l’attività di intermediazione assicurativa, il riferimento normativo è il Regolamento IVASS n. 40/2018.

A cosa serve la fideiussione per RFI

La fideiussione richiesta da Rete Ferroviaria Italiana garantisce la corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali assunte dall’operatore economico.

  • partecipazione a gare ferroviarie;
  • esecuzione del contratto;
  • anticipazioni contrattuali;
  • forniture tecniche e servizi di ingegneria;
  • lavori infrastrutturali ferroviari.

La presenza della garanzia riduce il rischio economico per la stazione appaltante e garantisce l’adempimento delle obbligazioni contrattuali.

Come funziona la fideiussione per RFI

L’operatore economico richiede la garanzia a una banca o a una compagnia assicurativa autorizzata.

Il garante valuta la solidità economico-finanziaria dell’impresa e, in caso di esito positivo, emette la fideiussione che viene presentata a RFI.

La garanzia resta valida per tutta la durata prevista dal contratto e viene svincolata al termine dell’esecuzione delle obbligazioni.

Requisiti economici e assicurativi

  • solidità economica dell’impresa;
  • fatturato e dimensioni aziendali;
  • esperienza nel settore infrastrutturale;
  • importo della garanzia;
  • durata del contratto.

L’importo della fideiussione è determinato in base al valore dell’appalto e alle percentuali previste dal Codice dei contratti pubblici o dai disciplinari RFI.

Procedura per ottenere la fideiussione

L’impresa può rivolgersi a una banca, a una compagnia assicurativa o a un intermediario assicurativo specializzato.

L’intermediario analizza la documentazione di gara e individua la soluzione più adatta, riducendo i tempi di emissione e garantendo conformità ai requisiti RFI.

Una volta completata l’istruttoria, la fideiussione viene emessa e consegnata alla stazione appaltante.

Documentazione necessaria

  • bando o disciplinare di gara RFI;
  • lettera di invito o documentazione di gara;
  • capitolato tecnico o contratto;
  • importo della garanzia;
  • visura camerale aggiornata;
  • documento di identità del legale rappresentante;
  • bilanci o dichiarazioni fiscali.

Il ruolo dell’intermediario assicurativo

L’intermediario assicurativo svolge un ruolo centrale nella gestione delle fideiussioni per appalti pubblici, supportando le imprese nella scelta delle soluzioni più adeguate e nella gestione dell’intero processo di emissione.

UP Intermediazioni Assicurative, intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS n. E000144737, assiste le imprese durante tutte le fasi del procedimento, dalla verifica preliminare fino all’emissione della fideiussione richiesta da RFI.

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