Fideiussione per acquisto casa dal costruttore – tutela acquirenti immobili da costruire
La fideiussione per acconti al costruttore prevista dalla Legge 210/2004 è una garanzia obbligatoria destinata alla tutela degli acquirenti di immobili da costruire. Il costruttore è tenuto a rilasciare questa garanzia prima che l’acquirente versi qualsiasi somma di denaro a titolo di caparra, anticipo o acconto sul prezzo di vendita dell’immobile.
La normativa è stata introdotta per proteggere l’acquirente da situazioni di rischio connesse all’insolvenza dell’impresa costruttrice o alla mancata ultimazione dell’opera. Nel caso in cui il costruttore non porti a termine i lavori oppure non trasferisca la proprietà nei termini previsti, la fideiussione garantisce la restituzione delle somme versate dall’acquirente.
Questo strumento rappresenta una tutela fondamentale nelle operazioni di acquisto di immobili da costruire, in quanto consente all’acquirente di versare acconti con un livello di sicurezza giuridica ed economica significativamente più elevato rispetto a operazioni prive di garanzia.
L’obbligo di rilascio della fideiussione riguarda tutte le operazioni in cui il trasferimento della proprietà avviene in un momento successivo rispetto al versamento delle somme. La garanzia deve essere conforme alla normativa vigente e deve coprire integralmente gli importi corrisposti dall’acquirente fino al momento del rogito notarile.
UP Intermediazioni Assicurative, intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS n. E000144737, assiste imprese edili, società immobiliari e cooperative nella richiesta e nell’emissione di fideiussioni conformi alla normativa vigente, collaborando con compagnie assicurative autorizzate e vigilate dall’IVASS per garantire soluzioni rapide e pienamente conformi ai requisiti previsti dalla legge.
Cos’è la fideiussione ex Legge 210/2004
La fideiussione prevista dalla Legge 2 agosto 2004 n. 210 è una garanzia che il costruttore deve obbligatoriamente consegnare all’acquirente di un immobile da costruire prima della firma del contratto preliminare o prima del versamento di qualsiasi somma di denaro.
Questa garanzia copre tutte le somme che l’acquirente versa al costruttore prima del trasferimento della proprietà dell’immobile, comprese caparre confirmatorie, anticipi sul prezzo e acconti previsti nel contratto preliminare di vendita.
Dal punto di vista operativo, la fideiussione costituisce uno strumento di tutela patrimoniale che consente all’acquirente di recuperare integralmente quanto versato qualora l’operazione immobiliare non venga portata a termine.
Nel rapporto giuridico che si crea con la fideiussione intervengono tre soggetti principali:
- il contraente, cioè l’impresa costruttrice che richiede la garanzia;
- il beneficiario, rappresentato dall’acquirente dell’immobile;
- il garante, ossia la banca o la compagnia assicurativa che rilascia la fideiussione.
Il garante assume l’obbligo di pagamento nei confronti del beneficiario nel caso in cui si verifichi un inadempimento del costruttore, nei limiti e alle condizioni previste nel testo fideiussorio.
Normativa di riferimento
La tutela degli acquirenti di immobili da costruire è disciplinata dalla Legge 2 agosto 2004 n. 210 e dal D.Lgs. 20 giugno 2005 n. 122, che regolano in modo puntuale gli obblighi del costruttore e i diritti dell’acquirente.
La normativa prevede che la fideiussione debba essere rilasciata prima del versamento di qualsiasi somma e che la stessa debba garantire integralmente tutti gli importi corrisposti fino al trasferimento della proprietà.
In assenza della fideiussione, il contratto preliminare può essere dichiarato nullo su richiesta dell’acquirente, con conseguenze rilevanti sotto il profilo giuridico e patrimoniale.
Il contratto di fideiussione è inoltre disciplinato dagli articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, mentre l’attività di intermediazione assicurativa è regolata dal Regolamento IVASS n. 40/2018.
A cosa serve la fideiussione per anticipazione al costruttore
La fideiussione per acconti al costruttore ha la funzione di tutelare l’acquirente dai rischi connessi all’operazione immobiliare, in particolare nei casi in cui il costruttore non sia in grado di adempiere agli obblighi contrattuali.
La garanzia opera come strumento di protezione finanziaria, consentendo all’acquirente di recuperare le somme versate in presenza di eventi che impediscano il perfezionamento della compravendita.
La fideiussione può essere escussa nei seguenti casi:
- fallimento o liquidazione dell’impresa costruttrice;
- interruzione dei lavori;
- mancato trasferimento della proprietà;
- inadempimento contrattuale.
L’escussione consente al beneficiario di ottenere il rimborso delle somme versate nei tempi e con le modalità previste nel contratto fideiussorio.
Come funziona la fideiussione per immobili da costruire
Il funzionamento della fideiussione prevede che il costruttore richieda la garanzia a una banca o a una compagnia assicurativa prima della stipula del contratto preliminare.
Il garante effettua una valutazione della solidità economico-finanziaria dell’impresa e dell’operazione immobiliare, al fine di determinare la sostenibilità del rischio.
Una volta completata l’istruttoria, la fideiussione viene emessa e consegnata all’acquirente prima del versamento degli acconti.
La garanzia rimane valida fino al trasferimento della proprietà e si estingue con la stipula dell’atto notarile.
Requisiti economici e importo della garanzia
L’importo della fideiussione deve coprire integralmente tutte le somme versate dall’acquirente prima del trasferimento della proprietà.
Tra le somme garantite rientrano:
- caparra confirmatoria;
- anticipi sul prezzo;
- acconti progressivi.
L’importo viene determinato sulla base del piano dei pagamenti previsto nel contratto preliminare e deve essere aggiornato in caso di variazioni.
Procedura per ottenere la fideiussione
Per ottenere la fideiussione, l’impresa costruttrice deve presentare una richiesta alla compagnia assicurativa o all’intermediario incaricato.
L’intermediario analizza la documentazione, verifica la conformità normativa e individua la compagnia più idonea per il rilascio della garanzia.
Una volta approvata la pratica, la fideiussione viene emessa e consegnata all’acquirente.
Documentazione necessaria
Per la valutazione della pratica vengono generalmente richiesti:
- contratto preliminare;
- dati catastali e planimetrie;
- importi versati;
- visura camerale;
- documenti identificativi;
- bilanci o dichiarazioni fiscali.
La documentazione può variare in funzione della complessità dell’operazione immobiliare.
Il ruolo dell’intermediario assicurativo
L’intermediario assicurativo svolge un ruolo centrale nella gestione delle fideiussioni, garantendo la conformità normativa e l’individuazione delle soluzioni più idonee.
UP Intermediazioni Assicurative supporta imprese e operatori immobiliari in tutte le fasi del processo, dalla valutazione preliminare fino all’emissione della garanzia.
Domande frequenti sulla fideiussione per acconti al costruttore
Quando è obbligatoria la fideiussione?
La fideiussione è obbligatoria in tutte le compravendite di immobili da costruire in cui l’acquirente versa somme prima del trasferimento della proprietà.
Chi deve richiedere la fideiussione?
La fideiussione deve essere richiesta dal costruttore, che ha l’obbligo di consegnarla all’acquirente.
Cosa succede se il costruttore non rilascia la fideiussione?
L’acquirente può richiedere la nullità del contratto preliminare e ottenere la restituzione delle somme versate.
La fideiussione copre tutte le somme versate?
Sì, la garanzia deve coprire integralmente tutte le somme versate prima del rogito.
Collegamenti interni
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