Garanzia per il pagamento finale negli appalti pubblici

Fideiussione per rata di saldo

Assistenza nella verifica e nel collocamento della garanzia, con analisi dell’obbligazione, dello schema richiesto, dell’importo, della durata e del profilo del contraente. La pratica viene presentata ai mercati assicurativi disponibili, incluse compagnie italiane ed estere e, quando compatibili, imprese UE operanti in LPS.

ImportoRata di saldo + interesse legale previsto dalla norma
RiferimentoArt. 117, comma 9, D.Lgs. 36/2023
VerificaCollaudo, conformità e atti della specifica commessa
IVASSUP Intermediazioni Assicurative · RUI E000144737
Prima del pagamento della rata finale

Calcolo della somma garantita e verifica della durata

La garanzia deve essere costruita sull’importo effettivo della rata di saldo e sul periodo rilevante per la maggiorazione degli interessi. UP verifica gli atti della commessa e lo schema richiesto prima dell’inoltro alle compagnie.

L’accesso a più mercati consente di ricercare le condizioni disponibili per la specifica operazione.

Aggiornamento 2026

I chiarimenti MIT confermano la necessità di verificare con attenzione la forma di collaudo o verifica finale applicabile e il momento corretto di svincolo della garanzia.

Dalla richiesta al perfezionamento

Gestione della fideiussione per rata di saldo

La pratica viene verificata sugli atti della commessa prima di essere sottoposta alle compagnie disponibili.

01Invio della documentazione della commessa e dell’importo della rata di saldo.
02Verifica di interesse legale, durata, beneficiario e schema.
03La pratica viene sottoposta alle compagnie disponibili.
04Se approvata, riceverete le condizioni e potrete procedere con il perfezionamento della garanzia.
In questa guida

Cos’è la fideiussione per rata di saldo

La fideiussione per rata di saldo è una garanzia bancaria o assicurativa prestata a favore della stazione appaltante per consentire il pagamento della quota finale del corrispettivo dovuto all’appaltatore, mantenendo una tutela economica fino alla definitività del collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della verifica di conformità.

Nel rapporto fideiussorio il contraente è l’impresa appaltatrice o l’operatore economico titolare del contratto pubblico, il beneficiario è la stazione appaltante e il garante è una banca, un’impresa assicurativa autorizzata o altro soggetto abilitato al rilascio della garanzia secondo la normativa applicabile.

  • Contraente: impresa appaltatrice o operatore economico affidatario;
  • Beneficiario: stazione appaltante indicata negli atti del contratto;
  • Garante: banca, impresa assicurativa autorizzata o altro soggetto ammesso dalla normativa;
  • Oggetto: tutela della stazione appaltante dopo il pagamento della rata finale;
  • Fase: conclusione dell’esecuzione contrattuale, collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità.

La garanzia non sostituisce il collaudo e non elimina gli obblighi dell’appaltatore. Serve invece a consentire la liquidazione della rata finale mantenendo una copertura a favore dell’amministrazione nel periodo in cui le verifiche finali non hanno ancora assunto carattere definitivo.

Quando serve la fideiussione per rata di saldo

La fideiussione per rata di saldo serve quando la stazione appaltante deve procedere al pagamento della quota finale dell’appalto e la normativa o gli atti contrattuali subordinano tale pagamento alla presentazione di una garanzia.

  • prima della liquidazione della rata finale dell’appalto;
  • in presenza di collaudo non ancora definitivo;
  • in caso di verifica di regolare esecuzione non ancora definitivamente conclusa;
  • in caso di verifica di conformità per servizi o forniture;
  • quando lo schema contrattuale della stazione appaltante richiede una garanzia specifica;
  • quando il pagamento finale deve essere effettuato mantenendo una tutela economica per l’amministrazione.

La richiesta concreta deve essere verificata nella documentazione dell’appalto, perché la stazione appaltante può indicare schema, importo, durata, condizioni di presentazione e modalità di svincolo della garanzia.

Normativa vigente della garanzia per rata di saldo

La garanzia per il pagamento della rata di saldo è disciplinata dall’articolo 117, comma 9, del D.Lgs. 36/2023. Il pagamento è subordinato alla costituzione di una cauzione o garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa pari all’importo della rata di saldo, maggiorato del tasso di interesse legale applicato per il periodo intercorrente tra l’emissione del certificato di collaudo o della verifica di conformità e il momento in cui tali atti assumono carattere definitivo.

La corretta applicazione va verificata sulla specifica commessa, considerando la tipologia di verifica finale prevista, l’importo effettivo della rata di saldo, il tasso legale vigente e gli atti della stazione appaltante.

Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4 per la rata di saldo

Per la fideiussione relativa alla rata di saldo occorre verificare il D.M. 16 settembre 2022, n. 193, che contiene gli schemi tipo per le garanzie fideiussorie e le polizze assicurative. Per questa garanzia rilevano la Scheda tecnica 1.4 e lo Schema tipo 1.4, da coordinare con l’articolo 117, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, con il D.Lgs. 209/2024, con il contratto e con l’eventuale modello richiesto dalla stazione appaltante.

La Scheda tecnica 1.4 consente di individuare gli elementi essenziali della garanzia: contraente, beneficiario, oggetto del contratto, importo della rata di saldo, somma garantita, maggiorazione per interesse legale, durata, condizioni di svincolo e riferimenti dell’appalto.

Lo Schema tipo 1.4 disciplina invece le condizioni contrattuali della garanzia fideiussoria per la rata di saldo, comprese le clausole relative all’operatività della garanzia, all’escussione, agli obblighi del garante e alle modalità di svincolo nei confronti della stazione appaltante.

  • coerenza tra Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4 e contratto pubblico;
  • corretta indicazione di contraente, beneficiario, oggetto dell’appalto e CIG;
  • importo garantito coerente con la rata di saldo e con la maggiorazione per interesse legale;
  • durata coerente con collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità;
  • condizioni di escussione e svincolo coerenti con lo schema e con gli atti della procedura;
  • coordinamento tra schema tipo ministeriale ed eventuale modello predisposto dalla stazione appaltante.

Funzione della garanzia per rata di saldo

La garanzia per rata di saldo tutela la stazione appaltante dopo il pagamento della quota finale del contratto. Se, durante le verifiche conclusive, emergono somme da recuperare, contestazioni o irregolarità imputabili all’appaltatore, l’amministrazione dispone di una tutela economica collegata all’importo liquidato.

  • tutela la stazione appaltante dopo il pagamento della rata finale;
  • copre il rischio di somme da recuperare a seguito delle verifiche conclusive;
  • può riguardare lavori, servizi o forniture, secondo la natura del contratto;
  • si collega alla fase di collaudo, verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità;
  • consente il pagamento del saldo mantenendo una garanzia a favore del beneficiario;
  • rimane efficace fino allo svincolo secondo le condizioni previste dagli atti applicabili.

La fideiussione non garantisce l’esecuzione futura dell’appalto in senso generale, ma presidia il rischio specifico connesso al pagamento della rata di saldo prima della definitività delle verifiche finali.

Appalti interessati dalla garanzia

La fideiussione per rata di saldo può essere richiesta nell’ambito dei contratti pubblici quando la stazione appaltante procede alla liquidazione della quota finale e la normativa o gli atti contrattuali prevedono la costituzione di una cauzione o garanzia fideiussoria.

  • appalti pubblici di lavori;
  • appalti pubblici di servizi;
  • appalti pubblici di forniture;
  • contratti soggetti a collaudo tecnico-amministrativo;
  • contratti soggetti a verifica di regolare esecuzione;
  • contratti soggetti a verifica di conformità;
  • commesse pubbliche nelle quali la stazione appaltante richiede garanzia prima del pagamento finale.

La concreta necessità della garanzia deve essere verificata sugli atti di gara, sul contratto, sulla contabilità finale e sulle comunicazioni della stazione appaltante.

Importo della fideiussione per rata di saldo

La somma garantita è costituita dall’importo della rata di saldo da liquidare, maggiorato dell’interesse legale calcolato per il periodo previsto dall’articolo 117, comma 9. Il calcolo non va quindi effettuato su valori presunti o sulla sola ritenuta applicata durante l’esecuzione.

Per predisporre una quotazione corretta occorre acquisire l’importo della rata di saldo, la data e la tipologia dell’atto di collaudo o verifica, il periodo di efficacia richiesto e l’eventuale schema imposto dalla stazione appaltante.

Maggiorazione per interesse legale

La garanzia non coincide con la sola rata finale: l’importo deve comprendere la maggiorazione determinata applicando il tasso di interesse legale al periodo previsto dalla norma. Il tasso deve essere quello vigente e il periodo va determinato in base alla documentazione effettiva della commessa.

Nel 2026 il Servizio Supporto Giuridico del MIT ha fornito ulteriori chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 117, comma 9, rispetto alle diverse forme di verifica finale. Prima dell’emissione è quindi opportuno verificare quale atto conclude la specifica prestazione e quando la garanzia potrà essere svincolata.

Durata e svincolo della garanzia

La durata della fideiussione per rata di saldo è collegata alla fase di verifica finale dell’appalto e alle condizioni previste dal contratto, dal Codice dei contratti pubblici, dalla Scheda tecnica 1.4 e dallo Schema tipo 1.4.

In linea generale, la garanzia resta efficace fino alla conclusione del periodo di tutela previsto per il beneficiario e fino allo svincolo disposto dalla stazione appaltante secondo le modalità stabilite dagli atti applicabili.

  • durata collegata alla definitività del collaudo o della verifica di conformità;
  • possibile necessità di proroga se le verifiche finali non sono concluse;
  • svincolo subordinato alle condizioni previste dalla stazione appaltante;
  • verifica delle clausole di efficacia e cessazione della garanzia;
  • eventuale richiesta di appendice se cambiano importo, durata o condizioni operative;
  • coerenza tra durata indicata nella scheda tecnica e condizioni previste nello schema tipo.

Prima dell’emissione è quindi necessario controllare se lo schema fideiussorio prevede una scadenza determinata, una validità fino a svincolo formale o altre condizioni specifiche richieste dal beneficiario.

Come funziona la procedura di rilascio

Il funzionamento della garanzia è collegato alla fase conclusiva dell’appalto. L’impresa richiede l’emissione della fideiussione per consentire alla stazione appaltante di liquidare la rata di saldo, mantenendo una garanzia fino alla conclusione definitiva delle verifiche previste.

  1. Conclusione dell’esecuzione contrattuale o raggiungimento della fase finale dell’appalto.
  2. Determinazione della rata di saldo da liquidare.
  3. Verifica del certificato di collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della documentazione finale disponibile.
  4. Calcolo dell’importo della garanzia secondo gli atti applicabili.
  5. Verifica della maggiorazione per interesse legale, se richiesta dalla disciplina applicabile.
  6. Controllo della Scheda tecnica 1.4 e dello Schema tipo 1.4.
  7. Analisi del modello fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante.
  8. Istruttoria del garante sul contraente e sull’appalto.
  9. Emissione della fideiussione in caso di esito positivo dell’istruttoria.
  10. Presentazione della garanzia alla stazione appaltante.
  11. Pagamento della rata di saldo e successivo svincolo secondo le condizioni previste.

Una corretta impostazione della pratica consente di ridurre il rischio di richieste integrative, contestazioni sul testo o ritardi nell’accettazione della garanzia da parte del beneficiario.

Quali dati è utile inviare per una prima valutazione

Per una prima valutazione può essere sufficiente trasmettere documentazione anche parziale, purché consenta di identificare contratto, beneficiario, importo della rata di saldo, maggiorazione per interesse legale, documentazione finale, Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4 applicabile. La documentazione completa resta necessaria per l’eventuale istruttoria definitiva.

  • contratto di appalto;
  • CIG, CUP o altri riferimenti identificativi della commessa, se presenti;
  • documentazione relativa alla rata di saldo;
  • certificato di ultimazione lavori, se pertinente;
  • certificato di collaudo o documentazione di verifica finale disponibile;
  • verifica di regolare esecuzione o verifica di conformità, se pertinente;
  • Scheda tecnica 1.4 compilata o da verificare;
  • Schema tipo 1.4 o modello richiesto dalla stazione appaltante;
  • comunicazione dell’importo da garantire;
  • visura camerale aggiornata;
  • documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
  • ultimi bilanci approvati o documentazione economico-finanziaria richiesta;
  • eventuali chiarimenti o richieste specifiche del beneficiario.

In assenza di uno schema predisposto dalla stazione appaltante, è opportuno verificare preventivamente se il beneficiario accetta il testo proposto dal garante.

Verifica del testo fideiussorio richiesto dalla stazione appaltante

Il testo fideiussorio deve essere coerente con la normativa, con il contratto pubblico, con la Scheda tecnica 1.4, con lo Schema tipo 1.4 e con le richieste della stazione appaltante. Molte amministrazioni utilizzano schemi specifici o richiedono clausole puntuali relative a importo, durata, escussione e svincolo.

  • corretta indicazione della stazione appaltante beneficiaria;
  • corretta indicazione del contraente;
  • riferimenti dell’appalto e della rata di saldo;
  • importo garantito comprensivo delle eventuali maggiorazioni applicabili;
  • coerenza tra importo, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4 e documentazione trasmessa;
  • durata conforme agli atti contrattuali;
  • modalità di escussione coerenti con lo schema richiesto;
  • condizioni di svincolo chiare e accettabili dal beneficiario;
  • eventuale previsione di pagamento a prima richiesta, se richiesta dagli atti applicabili;
  • coordinamento tra schema tipo ministeriale ed eventuale modello richiesto dalla stazione appaltante.

Una verifica preventiva del testo consente di individuare incongruenze prima dell’emissione, evitando successive appendici o sostituzioni della garanzia.

Errori da evitare

Nelle fideiussioni per rata di saldo gli errori più frequenti riguardano importo, durata, beneficiario, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4, testo richiesto e documentazione finale dell’appalto.

  • garantire solo la rata di saldo senza verificare la maggiorazione per interesse legale;
  • confondere la garanzia per rata di saldo con la cauzione definitiva;
  • confondere la garanzia per rata di saldo con la ritenuta dello 0,5%;
  • indicare una stazione appaltante beneficiaria non corretta;
  • compilare in modo incompleto o incoerente la Scheda tecnica 1.4;
  • utilizzare uno schema non coerente con lo Schema tipo 1.4 o con il modello richiesto dall’amministrazione;
  • non verificare le condizioni di svincolo;
  • non controllare la durata richiesta dal beneficiario;
  • omettere riferimenti essenziali dell’appalto;
  • presentare documentazione economico-finanziaria incompleta;
  • non verificare se il contratto riguarda lavori, servizi o forniture ai fini della documentazione finale rilevante.

Domande frequenti

Cos’è la fideiussione per rata di saldo?

È una garanzia bancaria o assicurativa prestata a favore della stazione appaltante per consentire il pagamento della quota finale del contratto pubblico prima che il collaudo, la verifica di regolare esecuzione o la verifica di conformità abbiano assunto carattere definitivo.

Quando viene richiesta?

Viene richiesta nella fase conclusiva dell’appalto, quando la stazione appaltante deve liquidare la rata di saldo e richiede una garanzia a tutela di eventuali somme da recuperare dopo le verifiche finali.

Qual è la normativa di riferimento?

Il riferimento principale è il D.Lgs. 36/2023, con particolare attenzione all’articolo 117, comma 9, relativo alla cauzione o garanzia fideiussoria per il pagamento della rata di saldo, e al D.M. 16 settembre 2022, n. 193 per Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4.

A cosa servono Scheda tecnica 1.4 e Schema tipo 1.4?

La Scheda tecnica 1.4 riporta gli elementi essenziali della garanzia, mentre lo Schema tipo 1.4 disciplina le condizioni della fideiussione per la rata di saldo. Entrambi devono essere coordinati con contratto, importo finale, maggiorazione per interesse legale e modello richiesto dalla stazione appaltante.

Come si determina l’importo della garanzia?

L’importo è collegato alla rata di saldo da liquidare e deve tenere conto della maggiorazione per il tasso di interesse legale prevista dalla normativa applicabile. Il calcolo deve essere verificato sulla documentazione dell’appalto e sulle indicazioni della stazione appaltante.

La garanzia per rata di saldo coincide con la cauzione definitiva?

No. La cauzione definitiva garantisce l’adempimento delle obbligazioni contrattuali durante l’esecuzione dell’appalto, mentre la garanzia per rata di saldo riguarda la liquidazione della quota finale e la tutela della stazione appaltante nella fase conclusiva delle verifiche.

È collegata alla ritenuta dello 0,5%?

No, la garanzia per rata di saldo e la ritenuta dello 0,5% hanno funzioni diverse. La garanzia riguarda il pagamento della rata finale, mentre la ritenuta segue una logica distinta prevista dalla disciplina degli appalti e dagli atti contrattuali applicabili.

Quanto dura la fideiussione?

La durata dipende dalla definitività del collaudo, della verifica di regolare esecuzione o della verifica di conformità e dalle condizioni previste dallo schema richiesto dalla stazione appaltante. In molti casi lo svincolo richiede una comunicazione formale del beneficiario.

Quali documenti servono per richiederla?

Generalmente servono contratto di appalto, documentazione relativa alla rata di saldo, certificato di collaudo o verifica finale disponibile, Scheda tecnica 1.4, Schema tipo 1.4, visura camerale, documenti del legale rappresentante, bilanci e documentazione economico-finanziaria del contraente.

Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per una fideiussione per rata di saldo negli appalti pubblici, è possibile contattare UP Intermediazioni Assicurative al numero 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a info@upia.it.